Si può vivere con la guerra dentro?


“Era pomeriggio e i combattimenti sembravano finiti, così abbiamo deciso di uscire tutti in giardino…”


di Redazione pubblicato il 25 settembre 2019

Sono le prime parole che mi dice Golali quando le chiedo cosa sia successo a sua figlia Hussna.

“Avevamo deciso di cenare fuori quando all’improvviso i combattimenti sono ripresi, proprio fuori casa nostra. Un proiettile ha colpito Hussna, alla testa.”

Vengono dalla provincia di Baghlan, a nord di Kabul. Per arrivare fin qui, il padre di Hussna ha guidato 7 ore di fila. Guardo la sua manina fasciata e mi chiedo come faccia – così piccola – a sopportare il peso delle ferite. Ha solo 13 mesi.

afghanistan

Nonostante ora sia al sicuro, Hussna la guerra ce l’ha ancora dentro: il proiettile che l’ha colpita nel giardino di casa se ne sta ancora lì, conficcato nella sua testa. Mi spiegano che provare a rimuoverlo sarebbe troppo rischioso.

“Ma non è in pericolo di vita?” – chiedo. “Adesso non più, ma ha rischiato di morire.”

Parlo anche con il padre di Hussna. “Spero che mia figlia si riprenda, che possa andare a scuola e fare qualcosa per la nostra comunità.”. Anche io, in mezzo a tutta questa guerra, spero insieme a loro. Il giorno dopo passeggio nel giardino dell’ospedale. Splende il sole anche qui, a Kabul. Rivedo Golali e Hussna sedute su una panchina e chiedo loro di poter scattare questa foto: voglio riprendere questo attimo di pace, in questo tempo di guerra infinita.

E intanto non smetto di pensare a quel proiettile conficcato nella sua testa: si può vivere con la guerra dentro?

Forse, a questa domanda, solo Hussna saprebbe rispondere.

— Manuela, staff di EMERGENCY da Kabul

Da 25 anni, non smettiamo di promuovere una cultura di pace fondata sui diritti, sull’uguaglianza e sulla solidarietà tra gli esseri umani. Curiamo le vittime della guerra, delle mine e della povertà in Paesi colpiti da conflitti e crisi complesse perché il diritto alla cura deve essere di tutti, senza discriminazioni. Lavorare insieme per un mondo senza guerre è il primo passo per garantire un futuro di pace all’umanità.

#GiornataInternazionaleDellaPace

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