L’Isola dei cani, di Piero Buscemi


L’Isola dei Cani / di Piero Buscemi. - Roma : ZeroBook, 2015. - 103 p., br. ; 10,7 cm. - In formato epub e libro. - ISBN 978-88-6711-037-7


di Redazione Zerobook pubblicato il 1 gennaio 2017

"L’Isola dei cani" di Piero Buscemi unisce la potenza poetica della rêverie a un linguaggio che richiama il più malinconico e dolente Bukowski e i grandi autori della beat generation. Un romanzo che scardina dall’interno la lingua italiana attraverso un uso non folkloristico del siciliano. Il romanzo sul tradimento dei padri e sulla ribellione dei figli.

"Andrò ancora una volta a rifugiarmi all’Isola dei Cani dove ho seppellito le paure di Concetta senza averci fatto mai l’amore. E i miei giorni di bambino. Scenderà la notte ed il mare mi regalerà la luna e la guarderò passeggiare in cielo e proverò a cancellare quell’orma d’uomo, che l’ha sporcata tanti anni fa."


9788867110384


L’Isola dei cani, di Piero Buscemi è acquistabile su tutti gli store italiani di ebook e sui maggiori store di libri (Amazon, IBS, Lulu.com).


La recensione, a firma di Pina La Villa, della precedente edizione.


Piero Buscemi (l’autore)

Piero Buscemi è nato a Torino nel 1965. Redattore del periodico online www.girodivite.it, ha pubblicato : "Passato, presente e futuro" (1998), "Ossidiana" (2001, 2013), "Apologia di pensiero" (2001), "Querelle" (2004), L’isola dei cani (2008, ZeroBook 2016), "Cucunci" (2011). Ha curato l’antologia di poesie Accanto ad un bicchiere di vino (ZeroBook 2016); e le antologie di articoli di vari autori pubblicati su Girodivite: Parole rubate (2017), Celluloide (2017). Vincitore di diversi premi letterari, alcuni suoi racconti e poesie sono contenuti in alcune antologie nazionali. Il romanzo "Querelle" è stato tradotto in inglese e pubblicato dalla PulpBits Press (Stati Uniti). È tra i fondatori dell’Associazione culturale "Aromi Letterari" di Messina. Sostenitore Emergency, collabora con l’Avis (donatori sangue) ed è promotore delle iniziative di ActionAid Italia.


Una intervista a Piero Buscemi.


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