Ólöf Arnalds in concerto per Etcetera Festival


Il concerto di Ólöf Arnalds a Catania: atmosfere islandesi tra gli stucchi barocchi di palazzo Biscari.


di Serena Maiorana pubblicato il 1 novembre 2011

La voce della memoria, della malinconia e del vento. La voce delle fate, delle filastrocche e delle nenie antiche. È con questa voce, la sua, che Ólöf Arnalds si è presentata sul palco barocco del salone delle feste di Palazzo Biscari, la sera di mercoledì 19 ottobre 2011.

Lei, polistrumentista islandese, capelli biondi e mascella marcata, è nota al grande pubblico per le celebri collaborazioni, Björk ma anche i Mùm, e le celebri parentele dato che ha un cugino più famoso di lei, il musicista Ólafur Arnalds. Il suo album d’esordio, inoltre, è stato prodotto da Kjartan Sveinsson, tastierista dei Sigur Rós, ennesima “istituzione” musicale legata alla carriera di Ólöf. La sua musica piace soprattutto a intenditori e palati raffinati, che ne apprezzano la voce d’angelo e l’atmosfera infantile delle ballate, rarefatte come l’aria d’Islanda.

Al concerto catanese Ólöf ha proposto le sue canzoni più celebri, tratte dai due album “Vi og ð i ð V” (che si traduce in “ogni tanto”), del 2007, e “Innidur Skinni”, del 2011. Bella atmosfera, bellissima location e ottima degustazione di vini offerta a inizio serata, per una serata raffinata come una perla. Peccato solo per le continue interruzioni: alla Arnalds piace molto chiacchierare col suo pubblico durante i concerti, ma a tratti le sue simpatiche interruzioni hanno guastato l’atmosfera, piuttosto che arricchirla.

Nella città del vulcano è arrivata grazie a Efest, ovvero Etcetera Festival, la rassegna di voci sole che dalla primavera 2010 a Catania delizia i buongustai musicali con i suoi saltuari appuntamenti. Il concerto di Ólöf Arnalds, in particolare era previsto per il 18 aprile 2010, ma la data saltò e gli organizzatori di Efest promisero che l’avrebbero recuperata appena possibile. E hanno mantenuto la promessa.

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