Ciancio: un impero in crisi?


Una volta disse: "questa è la redazione più pacifica del mondo". Poche parole, come è suo stile, tanto simbolismo, in ossequio ad un certo modo di essere siciliani e soprattutto tanto potere, mai mostrato apertamente, mai ostentato, come sempre accade quando il potere è reale...


di Salvatore Mica pubblicato il 25 febbraio 2005

Una volta disse: "questa è la redazione più pacifica del mondo". Poche parole, come è suo stile, tanto simbolismo, in ossequio ad un certo modo di essere siciliani e soprattutto tanto potere, mai mostrato apertamente, mai ostentato, come sempre accade quando il potere è reale.

Sull’editore-direttore Mario Ciancio Sanfilippo si moltiplicano le "leggende", raramente fatti precisi, concreti: un’altra dimostrazione di potere. C’è chi lo vuole al centro di tutte le vicende che contano in Sicilia, c’è chi lo indica come referente del sistema che governava l’Isola ieri e la governa oggi, c’è chi ne sussurra particolari inconfessabili, storie dove gli intrecci del potere reale italiano, non esclusa la mafia come sistema di potere, la fanno da padrone.

Lui, sicuramente, è un padrone, uno di quelli veri, dell’editoria sotto Roma, con collegamenti stabili anche oltre, non fosse altro per essere diventato anche presidente nazionale della Federazione Italiana Editori (Fieg). Un "impero", quindi, apparentemente saldo, per molti intoccabile, nella peggiore tradizione italiana dei monopolisti per "stile" politico e comportamenti quotidiani. Eppure qualche segnale di crisi viene fuori: nessuno lo dice, ma il tempo passa anche per Ciancio e il suo "impero".

Prima l’arrivo, all’insediarsi a Palazzo Chigi di Silvio Berlusconi, sulla poltrona di presidente della Fieg, al suo posto, di Luca Di Montezemolo, poi una serie di fattori che potrebbero far presagire una crisi.

Da anni, ormai, il suo "gioiello", il quotidiano "La Sicilia" di Catania vive una stagione di stagnazione su più livelli. Prima la perdita progressiva di lettori, con un calo di vendite che prosegue da anni rispetto agli "anni ruggenti", malgrado iniziative editoriali di supporto, come taluni inserti settimanali, poi i problemi -tutti però da verificare concretamente- del mercato pubblicitario e infine una redazione mai rinnovata davvero nei suoi elementi. Da mesi si susseguono i "boatos" da viale Odorico da Pordenone, sede de "La Sicilia", di "Antenna Sicilia-Teletna" e dell’ufficio catanese dell’agenzia "Ansa": lo scorso anno, si parlò addirittura di possibile cassa integrazione. Da molti anni, il tam-tam dell’ambiente giornalistico parla di riduzione dei costi, di possibili "tagli", la cui eventualità ha riguardato anche l’ "Ansa", di cui Ciancio è vicepresidente, di difficoltà in serie, fino a possibili prepensionamenti per i giornalisti. Di fatto, chi legge ogni giorno il "giornale" di Catania, chi è abituato a capire cosa avviene dietro le apparenze, si è accorto di un abbassamento ulteriore della qualità del prodotto finale: molti comunicati stampa pressoché copiati, molti "sunti" di agenzia e "pastoni", cioè riepiloghi. Sullo sfondo, poi, una realtà: molto lavoro fatto per telefono, sempre più rade le presenze sul campo. Arriveranno presto i licenziamenti? Nessuna conferma, nessuno lo dice apertamente, ma la realtà indica che le proposte che arrivano dalla direzione per chi, naturalmente facente parte della "corte", chiede un posto di lavoro sono nella migliore delle ipotesi quello di un trasferimento in una redazione di un’altra provincia siciliana o addirittura a Bari, dove Ciancio controlla "La Gazzetta del Mezzogiorno".

Marco Benanti


Chi è Mario Ciancio, di Marco Benanti

Ciancio e Claudio Fava

Gli affari di Ciancio, di Claudio Fava e Riccardo Orioles: da I Siciliani 1984

I padroni dell’inchiostro, di Vincenzo Adornetto e Riccardo Bruno (1994)

Catania: ordinarie censure (Indymedia, 2002)

Cemento Spa: Gli allegri affari dell’editore Mario Ciancio, di Alfio Ferrara

"Il contratto? E’ molto, molto lontano": intervista al Barbiere della Sera a Mario Ciancio (2000)

Ciancio a Catania, di Riccardo Orioles

Il monopolio di Ciancio (da FlipNews)

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