XX CONVEGNO INTERNAZIONALE di STUDI Traduzioni e Tradizioni. Il pensiero medievale nell’incontro tra le culture mediterranee Siracusa, 26-29 Settembre 2011


Siracusa, 22 settembre 2011


di Emanuele G. pubblicato il 22 settembre 2011

COMUNICATO STAMPA

Venerdì 23 settembre, alle ore 11,00, presso la Sala degli Stemmi della Provincia di Siracusa ( Via Roma 31) si terrà la conferenza stampa di presentazione del XX CONVEGNO INTERNAZIONALE di STUDI “TRADUZIONI E TRADIZIONI”, il pensiero medievale nell’incontro tra le culture mediterranee.

Alla conferenza stampa parteciperanno il presidente della Provincia regionale di Siracusa On Nicola Bono, il sindaco di Siracusa Roberto Visentin ed il Prof Alessandro Musco Presidente dell’Officina di Studi Medievali di Palermo.

TRADUZIONI E TRADIZIONI

Il pensiero medievale nell’incontro tra le culture mediterranee (Siracusa 26/29 settembre 2011)

Il convegno è organizzato dall’Officina di Studi Medievali, associazione che ha sede a Palermo ed una sede operativa a Siracusa (presso il Bagno Ebraico di Via Alagona, gestito dall’Associazione III Millennio), che da oltre trent’anni promuove lo studio interdisciplinare del medioevo con numerose iniziative e con una ricca linea editoriale (www.officinastudimedievali.it), d’intesa con la Società Italiana per lo Studio del Pensiero Medievale (SISPM) che riunisce tutti gli studiosi ed appassionati amanti, universitari e non, delle filosofie del medioevo!

Tradurre significa “trasportare” i saperi e le conoscenze da una lingua all’altra, comunicando a nuove comunità ed ampliando i processi di apprendimento.

Obiettivo dei lavori è, appunto, lo studio del processo di traduzione e integrazione del testo e dei saperi non soltanto di tipo filosofico, ma anche scientifico, metodologico, religioso, politico, giuridico, mitologico etc., nell’incontro tra le diverse culture del mediterraneo, in linea di massima dal secolo VI al secolo XV.

Si tratta di un periodo storico ricchissimo di incontri, scontri e sovrapposizioni tra le culture ed i saperi, in cui la Sicilia esercita un ruolo di prima grandezza, come luogo operativo e fucina di grandi traduttori nelle diverse lingue che allora circolavano per il mediterraneo.

Lo studio ed il confronto, che registra al convegno la partecipazione di oltre cinquanta studiosi, italiani e stranieri, molti dei quali giovanissimi studiosi, sono indirizzati ad esaminare tradizioni latine, latino-cristiane, ebraiche, greche e greco-bizantine, arabe, arabo-islamiche e persiane, siriache, copte, turche ed armene etc. sulla base di tradizioni, integrazioni e sovrapposizioni nelle reciproche direzioni possibili e lungo le più varie proiezioni dei saperi.

Il che significa che il tema dell’incontro, che trova nelle traduzioni un fondamentale elemento coagulante delle complesse diversità di tradizioni culturali, sapienziali e speculative, viene preso in considerazione non soltanto come assorbimento da parte dei latini della vasta e articolata tradizione orientale che circuitava nel mediterraneo medievale, ma anche come capacità di esportazione verso l’Oriente delle stesse tradizioni latine.

Il convegno si inserisce anche all’interno di un progetto internazionale di ricerca diretto da Alessandro Musco (originario di Siracusa e di Ortigia e già assessore di Ortigia tra il 1999 ed il 2000) denominato CATASTO INTELLETTUALE MEDITERRANEO (C.I.M.); è ancora una delle iniziative con cui l’Officina intende sempre più incardinarsi stabilmente su Siracusa per creare un centro finalizzato allo studio delle grandi culture e delle grandi religioni mediterranee (ed alle loro intersezioni e sovrapposizioni) con una speciale attenzione all’Ebraismo, e ciò grazie anche alla collaborazione preziosa dell’Associazione III Millennio di Siracusa, diretta da Amalia Daniele.

Alessandro Musco

Presidente dell’Officina di Studi Medievali

Titolare di Storia della Filosofia Medievale (Univ. Di Palermo)

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