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XVI° Edizione del Festival "Jazz e Vento" a Cortale (CZ)

Sotto la Direzione artistica di Franco Suppa e con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Cortale nella persona dell’Assessore Simona Papaleo, si è svolta il 5 ed il 6 agosto 2019 la 16° edizione del Festival "Jazz E Vento" di Cortale.
di Pasquale Riga - giovedì 8 agosto 2019 - 2257 letture

Sotto la Direzione artistica di Franco Suppa e con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Cortale nella persona dell’Assessore Simona Papaleo, si è svolta il 5 ed il 6 agosto 2019 la 16° edizione del Festival "Jazz E Vento" di Cortale. Un evento che ormai è diventato un simbolo dell’estate cortalese e che richiama nel piccolo paese sitato nell’istmo di Catanzaro migliaia di persone. La caratura degli artisti, sempre di livello internazionale, è l’elemento cardine della manifestazione che si colloca al secondo posto in Calbria dopo il Festival Jazz di Roccella Jonica.

Nella prima delle due serate si sono esibiti il trio Trace Elements guidato da Paolo di Sabatino al pianoforte con il portentoso Dominique Di Piazza al basso elettrico (spesso ammirato con John Mc Laughlin e Dennis Chambers) e Damien Schmitt alla batteria. Nella seconda parte della serata ancora un trio ma questa volte in una dimensione acustica e nessun leader evidente, visto lo straordinario curriculum che accomuna i tre partecipanti, ovvero Dado Moroni, Peter Erskine ed Eddie Gomez. Il primo è il pianista jazz per antonomasia: difatti in Italia non c’è nessuno che lo conosce e lo suona meglio di lui. Non per niente all’inizio di carriera, Dado è stato un pupillo di Ray Brown e Ron Carter, ovvero due icone del genere e non solo per la storica militanza nei gruppi di Oscar Peterson e Miles Davis. Da quel momento in poi Moroni ha sviluppato una carriera notevole anche negli Stati Uniti, dove è da sempre molto conosciuto ed apprezzato.

Tenendo fede alla sua vocazione di esulare fuori dal giro dei soliti nomi, Jazz & Vento, ha visto una scoppiettante e coinvolgente seconda serata il 6 agosto con l’esuberante e molto coinvolgente formazione francese dei Dam’n’Co, al suo debutto assoluto in Italia. Il gruppo, che può vantare delle notevoli individualità nei nomi di Swaeli M’Bappè (basso) e Tom Ibarra (chitarra) che formano insieme a Damien Schmitt una poderosa sezione ritmica, per questo quintetto completato da Nicholas Vella e Michel Lecocq ha trascinato il numerosissimo pubblico presente in vero e proprio "delirio" musicale. Il repertorio è stato molto variegato ed aperto alle mille influenze che arrivano dai quartieri di Parigi dove i membri vivono stabilmente: pezzi in cui il pubblico è stato molto partecipe nel ballare e danzare e c’è stato lo spazio per folgoranti improvvisazioni, nel pieno rispetto della seminale radice jazzistica. La cornice è stata quella della bellissima Piazza Cefaly, nel pieno centro storico ad ingresso gratuito.

Anche questa una tradizione del festival, riassunta dalle parole dell’Assessore alla Cultura di Cortale, Simona Papaleo: “Grande musica, grande jazz anche in questa edizione: si vuole dare continuità ad un evento culturale perché crediamo che la cultura debba essere il motore che porta al cambiamento. Siamo capaci, e lo dimostriamo, di fare cultura e di mostrare il volto buono della Calabria che può e deve affermare tutte le proprie potenzialità. Il festival è la prova che, se si vuole e ci si crede, la Calabria può veramente proporre offerte culturali di pregio e la presenza sempre maggiore di affluenza conferma l’apprezzamento della gente che torna nel nostro incontaminato centro storico sempre molto entusiasta”.

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