Windows 10 20H1 build 18936: addio alla password

Microsoft ha dato il via al rilascio per gli Insider nel Fast Ring della build 18936 di Windows 10 20H1: queste le novità introdotte dall’update.
di Giuseppe Castiglia - venerdì 12 luglio 2019 - 329 letture

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Windows 10 20H1 build 18936

Che il gruppo di Redmond sia tra le realtà al lavoro ormai da tempo con l’obiettivo di lasciarsi definitivamente alle spalle la password come strumento di autenticazione è cosa risaputa. Un primo step lo scorso anno con il supporto alle security key per il login all’account Microsoft, più di recente l’ottenimento della certificazione FIDO2 per la tecnologia Hello. Ora si segnala un altro passo in avanti in questa direzione, con la build 18396 di Windows 10 20H1 messa oggi a disposizione degli Insider nel Fast Ring.

Windows 10 20H1 build 18936: le novità

Viene introdotta quella che è definita una modalità di accesso passwordless al sistema operativo, che fa leva esclusivamente sull’autenticazione biometrica del riconoscimento facciale, della lettura delle impronte digitali o in alternativa sull’inserimento di un PIN. Facciamo riferimento a un video condiviso da Microsoft nel mese di aprile che spiega per quale motivo il PIN è da ritenersi più sicuro della password. Per abilitare l’opzione è necessario accedere alle “Impostazioni”, selezionare la voce “Account” e infine “Opzioni di accesso”, per agire poi su parametro mostrato nello screenshot qui sotto.

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w10-1 Windows 10 20H1 build 18936

Windows 10 20H1 build 18396: autenticazione senza password

Aggiunta inoltre una funzionalità che permette di creare eventi nel calendario direttamente dalla barra delle applicazioni, con un campo di testo in cui digitare la descrizione dell’impegno. Nulla di rivoluzionario, ma pensato per far risparmiare tempo agli utenti.

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02-7 Windows 10 20H1 build 18936

Windows 10 20H1 build 18936: creazioni eventi dalla barra delle applicazioni

Nel changelog della nuova build di Windows 10 per gli Insider anche una serie di miglioramenti per quanto riguarda le performance e i bugfix di alcuni dei problemi riscontrati nelle release precedenti. Trattandosi di una versione non definitiva della piattaforma, come sempre, il consiglio è quello di non installarla su un PC per uso quotidiano o professionale. L’aggiornamento 20H1 arriverà nella primavera del prossimo anno. Toccherà però prima al 19H2 previsto per settembre, più un Service Pack che non un major update, senza stravolgimenti in termini di interfaccia e feature.

Fonte: Punto informatico


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