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Welcoming Europe

L’iniziativa dei cittadini Europei per nuove politiche su asilo e immigrazione.
di ActionAid - mercoledì 25 aprile 2018 - 3300 letture

A un anno esatto dal lancio della campagna “Ero straniero - L’umanità che fa bene” per nuove politiche su asilo e immigrazione in Italia, parte oggi l’Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) chiamata “Welcoming Europe. Per un’Europa che accoglie”, a cui prendiamo parte insieme a un’ampia rete di organizzazioni italiane e internazionali.

L’iniziativa ha 3 obiettivi al centro: decriminalizzare la solidarietà, creare passaggi sicuri per i rifugiati e proteggere le vittime di abusi.

I 3 punti analizzano infatti alcune delle questioni emerse recentemente sul tema della migrazione e dell’aiuto umanitario:

Fermare la criminalizzazione dell’aiuto umanitario.

Si propone di riformare la direttiva c.d. - facilitazioni - 2002/90/CE, volta a definire il favoreggiamento dell’ingresso del transito e del soggiorno illegali, per impedire la criminalizzazione di atti umanitari da parte di volontari e attivisti nei confronti dei migranti come sempre più spesso accade.

Ampliare i programmi di sponsorship privata rivolti a rifugiati.

Si propone di modificare il Regolamento n. 516/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, che istituisce il Fondo Asilo, migrazione e integrazione, per incrementare i fondi, modificare il sistema di finanziamento e allargare ad attori della società civile la possibilità di fare da sponsor per l’ingresso in Europa di rifugiati.

Rafforzare i meccanismi di tutela e di denuncia.

Si propone di implementare le misure già previste per garantire alle vittime di abusi, violenze, sfruttamento, al di là del loro status, accesso alla giustizia e una tutela effettiva e meccanismi accessibili ed efficaci di denuncia e ricorso. In particolare, nel caso di abusi da parte della Guardia di frontiera e costiera europea, dal personale degli stati membri o di paesi terzi coinvolti nelle operazioni ai confini esterni, per una gestione finalmente comune delle frontiere nel rispetto dei diritti umani. Si chiede inoltre di portare a compimento l’introduzione di canali di accesso per lavoro, anche non qualificato, a livello europeo.

In 12 mesi si punterà a raggiungere 1 milione di firme in almeno 7 Paesi membri dell’Unione Europea. L’iniziativa dei cittadini europei è infatti uno strumento di democrazia partecipativa all’interno dell’Unione europea con cui si invita la Commissione europea a presentare un atto legislativo in materie di competenza Ue.

La proposta ICE Welcoming Europe è stata registrata presso la Commissione europea a dicembre 2017 ed è stata approvata il 14 febbraio 2018. Le sottoscrizioni utili dovranno essere raccolte entro febbraio 2019. Oltre che in Italia, si sono costituiti comitati promotori in Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Estonia, Finlandia, Francia, Grecia, Irlanda, Lussemburgo, Olanda, Portogallo, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Ungheria e sono numerosi i network europei coinvolti.

In Italia viene presentata oggi, 19 aprile, dai promotori nazionali con una conferenza stampa in Senato che vedrà la presenza di Emma Bonino, senatrice di +Europa, Chiara Favilli, Università di Firenze, Riccardo Gatti, Proactiva-Open Arms, Giorgina Sayegh, rifugiata siriana giunta in Italia tramite i corridoi umanitari, Luigi Manconi, direttore UNAR e la moderazione di Edoardo Zanchini, Legambiente. Ci sarà anche un collegamento da Bardonecchia dalla sede di Liberamente Insieme , con il supporto tecnico di Radio Beckwith Evangelica: Davide Rostan, pastore valdese, e i volontari delle associazioni Rainbow for Africa e Tous Migrants.

Per sottoscrivere la proposta “Welcoming Europe” è possibile firmare su WELCOMING EUROPE

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welcomingeurope

Promuovono l’ICE: ActionAid, Radicali italiani, FCEI, A Buon Diritto, Acli, Agenzia Scalabriniana per la Cooperazione allo Sviluppo (ASCS), AOI, Arci, ASGI, Baobab Experience, Casa della Carità, Cild, Cnca, Comitato Verità e Giustizia per i Nuovi Desaparecidos, Legambiente, Oxfam.

Con l’adesione di: Centro Astalli, Cir, Diaconia Valdese, Medici Senza Frontiere, Concord Italia, Rainbow for Africa.


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