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Voto europeo

Appello delle donne per Lina Russo,

candidata al parlamento europeo nella

LISTA COMUNISTA ANTICAPITALISTA

di Pina La Villa - mercoledì 3 giugno 2009 - 3908 letture

APPELLO DELLE DONNE PER

LINA RUSSO ,

candidata al parlamento europeo nella

LISTA COMUNISTA ANTICAPITALISTA

Le donne in Sicilia – come in tutto il paese, in Europa, nel mondo – hanno sviluppato esperienze straordinarie di trasformazione.

Di fronte ad una crisi di civiltà devastante che ha nella violenza il suo tratto caratteristico, le relazioni politiche tra le donne hanno rappresentato nei luoghi di lavoro e di studio, nelle grandi città come nei piccoli centri, una presenza viva ed operante. Si sono sedimentate, in molti luoghi, modalità differenti di affrontare le grandi questioni che stanno di fronte a donne e uomini.

Queste esperienze hanno trovato le istituzioni e le classi dirigenti distanti, chiuse e nemiche, ad ogni livello. Una omologante politica delle pari opportunità ha accompagnato le politiche neoliberiste dell’Unione Europea. Le donne migranti sono particolarmente colpite, in un’Europa che si caratterizza sempre più come fortezza piuttosto che come luogo di accoglienza e laboratorio interculturale.

In Italia la destra dominante ha lanciato una massiccia campagna contro la libertà femminile ed una offensiva sociale che colpisce diritti e condizioni nei luoghi di lavoro e le esperienze più avanzate che le donne hanno realizzato nella scuola, nella sanità, nella solidarietà. Il PD ha, spesso, aperto la strada a queste iniziative.

Nella Sicilia dominata da un sistema di potere soffocante preziose esperienze di donne animano movimenti decisivi contro la mafia, la militarizzazione del territorio, il dominio patriarcale, per l’ambiente e i beni comuni, a partire dall’acqua.

Sappiamo che il terreno elettorale è quello in cui é più difficile significare e far valere queste esperienze, eppure pensiamo che tanto in più in una fase così ostica a far passare le pratiche e il pensiero femminile, sia necessario costruire un punto di riferimento per un impegno di profondo rinnovamento per l’Italia e l’Europa.

All’interno della Lista Comunista Anticapitalista vi sono molte autorevoli donne, portatrici di esperienze straordinarie.

Tra esse LINA RUSSO, è assistente sociale all’ospedale Santo Bambino di Catania, dove si occupa in particolare della difficile applicazione della legge 194 e di attivare rapporti di attenzione e di cura per le donne che affrontano un momento così doloroso per la loro vita. Impegnata dagli anni ’70 nelle battaglie del movimento delle donne, ha fondato l’associazione “8 Marzo” di Francofonte, che opera dal 1992 come centro di aggregazione e promozione di iniziative sulla memoria e i saperi delle donne. Il suo impegno politico è andato sempre di pari passo con la sua scelta professionale, nata dalla volontà di difendere le libertà fondamentali di donne e di uomini. Un impegno che ha svolto anche a contatto con il volontariato e con l’associazionismo e che ha qualificato l’incarico che ha ricoperto per qualche anno di assessore ai servizi sociali nel comune di Francofonte, dove ha portato avanti, tra gli altri, diversi progetti contro la violenza sulle donne.

Siamo convinte che questa esperienza concreta possa veramente portare in Europa la nostra storia, la nostra politica e le nostre speranze di cambiamento.

Prime firmatarie: Alessia Adorni (studentessa accademia belle arti), Ernana Agnello (associazione Città Felice) Rossana Amata (consiglio circolo didattico “D’Annunzio”), Marisa Aprile (insegnante), Santina Arena (forum delle donne prc), Tina Bonaventura (precaria), Grazia Bux (insegnante), Maria Candida Cacciola (presidente circolo didattico “D’Annunzio”), Raffaella Carrara (insegnante precaria), Paola Carta (avvocata), Luciana Casciardi (rdb – cub giustizia Catania), Patrizia Castiglia (insegnante), Irene Cirrone (impiegata), Mirella Clausi (associazione Città Felice), Dora Coco (funzionaria comune di Catania), Lucia Coco (funzionaria provincia reg.Catania), Cinzia Colajanni (direttivo fp cgil), Giusi D’Angelo (inform. Medico scientifica); Carmina Daniele (associazione Città Felice), Daniela Di Dio (medico omeopata), Filippa Di Marzo (associazione Città Felice), Anna Di Salvo (associazione Città Felice), Roberta Fuschi (studentessa), Laura Galesi (giornalista), Ivana Ioppolo (studentessa scienze politiche), Mariagiovanna Italia (operatrice di teatro sociale), Elisabetta La Farina (impiegata), Marina La Farina (archittetta), Pina La Villa (insegnante), Stefania Licciardello (poetessa), Maria Merlini (dottoranda di ricerca scienze politiche), Chiara Messina (studentessa economia), Natya Migliori (giornalista), Emilia Musumeci (avvocata), Pamela Nicolosi (fotografa), Manuela Pagano (studentessa scienze politiche), Chiara Platania (forum delle donne prc), Adriana Petrelli (insegnante), Chiara Petrelli (forum delle donne prc), Agata Petrosino (insegnante precaria), Giusy Puglisi (docente facoltà di scienze), Ursula Raniolo (avvocata), Iolanda Rapisarda (cancelleria tribunale di Catania), Chiara Rizzica (ricercatrice precaria), Arianna Scaduti (impiegata), Nunzia Scandurra (associazione Città Felice), Claudia Urzì (insegnante precaria),…


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