Sei all'interno di >> GiroBlog | Nuovi segnali di fumo |

Una camera a Paradiso

Una camera a Paradiso / di Leonardo Rodolico. - Cuneo : Nerosubianco, 2023. - 118 p. - ISBN 978-88-32035-76-6.

di Pina La Villa - domenica 22 febbraio 2026 - 406 letture

Oggi segnalo un romanzo di Leonardo Rodolico, Una camera a Paradiso, pubblicato nel 2023 dalla casa editrice Nerosubianco.

Insegnante di lettere, autore di cortometraggi e racconti, Leonardo Rodolico, ha scritto un romanzo per molti versi sorprendente.

Il protagonista è Luca, di lui seguiamo i pensieri, le emozioni e i ricordi, mentre si muove tra Catania e la Svizzera, incontrando gli altri personaggi – Rita, una ragazza che sorride dalla foto in una lapide; il padre, che lo picchiava; una donna che sta per morire e il figlio che non vuole accettare che la sua morte sia affrettata; i colleghi dell’agenzia funebre in cui Luca lavora.

Luca è un personaggio che ha una certa familiarità col lutto, ma che nel raccontare e nel descrivere - tra cimiteri, agenzie funebri e reparti di malati terminali - ci coinvolge fin dalla prima pagina e dalle prime righe nella sua avventura.

JPEG - 313.6 Kb
Copertina di Una camera a Paradiso, di Leonardo Rodolico

Avrò avuto dieci anni e come ogni giorno a quell’ora andavo a zonzo per strada da solo. Sgattaiolavo fuori di casa appena dopo pranzo e macinavo chilometri su chilometri”.

La storia sorprende e coinvolge pagina dopo pagina, creando un’atmosfera al tempo stesso surreale e realissima.

Anche perché, come sostiene Kierkegaard, il filosofo danese di Aut-Aut è di fronte alla nostra ultima e più certa possibilità, cioè la fine, che noi ci troviamo di fronte alla verità, della vita e di noi stessi.

Ed è così che apprendiamo ciò che conta veramente, e che non è espresso da parole astratte – tipo l’amore, l’amicizia etc – ma dalla materialità delle cose, capaci di evocare i momenti intensi della nostra vita: l’odore dell’erba bagnata, la barba rasata, il fango, la camicia da notte azzurra, “come il cielo in certi pomeriggi di primavera quando gli altri colori sembrano quasi non volerlo sporcare il cielo”.


Sinossi

Luca ha appena dieci anni quando muore per la prima volta. Mentre percorre come ogni giorno i viali del camposanto, dove lo aspetta il sorriso di Rita, un oscuro dettaglio attira la sua attenzione: l’immagine su una lapide raffigura un ragazzo che non solo gli somiglia ma porta anche il suo stesso nome. Da quel momento inizia per il protagonista un rapporto di confidenza con il lutto, in cui la visione della morte marca talmente la sua realtà da spingerlo a dialogare con i defunti che trasporta durante il suo lavoro per una ditta di onoranze funebri. A chi gli domanda di cosa si occu¬pas¬se prima di avere a che fare con gli scomparsi, Luca risponde con di¬sar¬mante semplicità: «Non ricordo di aver mai fatto altro».

La scoperta d’essere gravemente malato lo costringe però a riconsiderare il rapporto con la vita: il legame con i genitori, le stagioni dell’amore, il peso della memoria, il senso sfuggente dell’esistenza e la coscien¬za inquieta di dover prima o poi osservare oltre il baratro. Ma l’inaspet¬tato incontro con Laura, al padiglione numero 5 dell’ospedale cittadino in cui vengono assistiti i malati terminali, trasforma il suo viaggio interiore in un vero viaggio con destinazione Paradiso, in Svizzera. Lungo il percorso i due imparano a cono¬scersi e forse anche a innamorarsi, consapevoli che ogni amore, anche il più grande, è destinato a conoscere una fine.

L’autore

Leonardo Rodolico è nato a Catania nel 1968 dove vive. Dopo la Laurea in Lettere Moderne ha intrapreso la carriera dell’insegnamento. Da sempre appassionato di letteratura, cinema e teatro ha frequentato la scuola di teatro “Quelli di Grock” di Milano e fondato l’Associazione di Cinema e Teatro Scenarillogici. Ha scritto e diretto opere per il teatro e per il cinema. Con i cortometraggi “Circuito chiuso”, “Oggi come ieri” e “Un nuovo corso” ha vinto numerosi festival nazionali e internazionali. Una camera a Paradiso è il suo primo romanzo con il quale è stato tra i finalisti del “Premio letterario Città di Castello” 2021 e del “Torneo Letterario IoScrittore” 2022.


Il libro è stato presentato a Catania, il 22 febbraio 2026.



- Ci sono 0 contributi al forum. - Policy sui Forum -