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Un vecchio commento di cronaca elettorale sempre attuale

Il voto critico prima di essere una scelta è un giudizio di merito.
di Gaetano Sgalambro - venerdì 15 novembre 2019 - 644 letture

8 novembre 2017

Un commento ad alcuni commenti sulle recenti elezioni siciliane. Prudenza a non scambiare per "codardia" il comportamento critico di quei cittadini che si astengono dal voto perché ormai sanno che il suo esercizio non varrà a cambiare la politica.

Si può solo obiettare loro che dovrebbero andare al voto presentando scheda bianca (o annullata), in modo da documentare che non vogliono farsi rappresentare da alcuno della classe politica. Comunque è questa la vera risposta democratica da dare a ogni classe politica che si dimostri storicamente incapace di dare una soluzione sufficiente ai bisogni del paese; non quella di turarsi il naso e votare il meno peggio. Il voto critico prima di essere una scelta è un giudizio di merito.

Infine, mi permetto di segnalare che le elezioni politiche nei regimi democratici sono anche un test per la classe politica espresso dai cittadini e non il test dei partiti per i cittadini elettori.

Quindi, attenzione a non svilire con cervellotiche presunzioni la gravità politica del fenomeno della grande astensione: è il fatto politico più serio e più preoccupante.


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