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Treno di notte per Lisbona (di Pascal Mercier)

Interessante e partecipato incontro del Gdl dell’Associazione Aromi Letterari, tenutosi ieri 10 marzo, presso la sede di Via Castellammare a Messina.
di Piero Buscemi - mercoledì 11 marzo 2015 - 2427 letture

Si può decidere di attraversare un’intera esistenza proteggendosi dietro il personaggio con il quale gli "altri" hanno deciso di identificarci. Passivamente, complici di un ruolo opportuno che non implica esposizioni azzardate, che non costringa a staccarsi dalle proprie sicurezze, che non costringa a confrontarsi con le vite degli altri.

Un appiattimento esistenziale, voluto, a volte anche necessario, corazza di una non-vita parallela che finisce per sostituire integralmente l’onere di sentirsi società, con le molte, fastidiose, eccessive sfumature che si è deciso di accastare negli anni in un passato emotivo, che assomiglia sempre di più alla paura di vivere.

Raimund Gregorius, il personaggio del libro discusso dal gruppo di lettura dell’Associazione Aromi Letterari di Messina, durante il consueto appuntamento del martedì, è l’alter ego di questa monotonia del vivere, che costruisce nel tempo l’essere da mostrare nelle piazze, che giustifica il nostro operato, sempre e comunque, che si impadronisce di noi a tal punto, da abituarci a questa seconda pelle della nostra personalità, da non poterne fare più a meno.

L’imprevidibilità degli eventi, spesso, ci viene in soccorso. Senza premeditazione, senza preavviso, senza consentirci di accennare una minima reazione. Ci sovrasta, ci coglie di sorpresa e ridiscute l’intera nostra piatta esistenza. Gregorius è un uomo fin troppo perfetto. Erudito da sconcertare i suoi interlocutori. Fino conoscitore delle lingue antiche. Ammirato e forse, anche invidiato, ma profondamente solo.

Solo con tutte le sue sicurezze, accatastate negli anni. Solo con il suo prevedibile autocontrollo e la sua, inevitabile e curativa, alienazione. Sarà una donna a sconvolgere questa sua sicumera. Incontrata una mattina nella sua "neutrale" Berna, in procinto di suicidarsi gettandosi da un ponte, il professore Gregorius deciderà di soccorrerla, scardinando in un istante la freddezza e l’ovvietà del suo quotidiano.

Da quel momento, dopo aver appreso l’origine portoghese di questa misteriosa donna, si spalancheranno le porte di un mondo che, banalmente, è sempre stato lì, davanti al proprio sguardo distratto, accanto alla propria vita di gesti ripetuti fino alla nausea, etichettati fino a credere di non poter vivere in un modo diverso. La scoperta successiva in una libreria di un libro scritto da un autore portoghese, spingerà il professore a seguire l’adulazione dell’incerto, decidendo di partire la stessa sera verso Lisbona, in cerca dello sconosciuto scrittore lusitano. E di se stesso.

Queste premesse, ispirate dal libro di Pascal Mercier (pseudonimo dello scrittore svizzero, Peter Brieri), hanno conivolto i partecipanti dell’incontro, durante il quale le domande e le riflessioni suggerite dalle pagine del libro, hanno permesso di vestire i panni di questo astruso personaggio la cui trama narrativa, mano mano che la discussione si è animata, ha finito per essere la possibile trama di tutti. Come se l’arruginita esistenza del professor Gregorius abbia costretto gli astanti ad un personale esame di coscienza, attraverso il quale rivolgere la propria attenzione, con più cura e approfondimento, alle vicende dell’umanità che ci vive accanto e, come in altre occasioni puntualizzato, della quale siamo inevitabilmente, parte integrante.

La serata si è conclusa con un momento di allegerimento, grazie alla degustazione dei prodotti mangerecci, rigidamente caserecci, che molti dei partecipanti hanno offerto agli altri componenti del gruppo. E, per non farsi mancare il momento ludico, il Trivial Pursuit Letterario ha rallegrato e coinvolto il gruppo che si è dato appuntamento per i successivi martedì, durante i quali, la lettura e la passione per i libri saranno sempre i motivi trascinanti di questa associazione, senza sottovalutare, in ogni caso, l’opportunità di trascorrere insieme dei piacevoli momenti. Ci auguriamo sempre accattivanti e partecipati.

Per ulteriori informazioni sulle attività dell’associazione, sul libro che sarà oggetto di discussione durante il prossimo incontro del Gruppo di Lettura, vi rimandiamo al sito http://aromiletterari.altervista.org/


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