Toccata e fuga dei politici nazionali a Lentini

Mai visti tanti politici di sì alto rango affollarsi tutti in una volta a Lentini. Ce n’è per tutti i gusti e le tendenze. da Bocchino al povero D’Alema...

di Sergej - lunedì 23 maggio 2011 - 2398 letture

Lentini sta vivendo il suo momento di gloria (effimero) giusto per queste elezioni amministrative. Si affollano i grandi nomi della politica nazionale. Dopo Nichi Vendola alla Villa Gorgia, affollatissima - per appoggiare il candidato di Sinistra Ecologia e Libertà, Alfio Grimaldi (su Girodivite il video dell’evento, davvero seguitissimo) abbiamo avuto Bocchino - del partito finiano -, Musumeci... alcuni hanno avuto modo di incontrare i cittadini in riunioni di piazza, altri hanno preferito luoghi più discreti. Probabilmente anche questo è un segno del diverso atteggiamento che questi politici hanno nei confronti della "gente", oppure semplicemente in città gli aderenti di questo o quel partito patiscono una minore presenza di simpatizzanti. E poi capitano gli incidenti non voluti. Come quello occorso a Massimo D’Alema nel pomeriggio del 22 maggio 2011.

L’Onorevole D’Alema era stato invitato a Lentini presso il Sant’Alfio Palace Hotel per sostenere la candidatura del sindaco uscente Mangiameli. L’ex Presidente del consiglio ed ex Ministro degli Esteri, complice probabilmente il fatto di essere arrivato troppo in anticipo, anziché trovare il pubblico delle grandi occasioni che l’evento meritava, si è imbattuto in un battesimo che si stava festeggiando proprio nella stessa sala che avrebbe dovuto ospitarlo. I pochi fans del PD presenti, fortemente imbarazzati, hanno tentato invano di rimediare con una riunione all’esterno dell’hotel, senza microfono e su un palchetto improvvisato, coinvolgendo gli stessi partecipanti al battesimo, neonato compreso, nella speranza di colmare l’assenza di pubblico. D’Alema ha fatto il suo intervento sfortunato e, visibilmente infastidito, ha tirato via. Sono cose che capitano. I simpatizzanti del PD sopraggiunti poco dopo in orario, hanno dovuto accontentarsi di ciò che i pochi fortunati partecipanti alla festa di battesimo hanno loro raccontato quali testimoni oculari della reale presenza di D’Alema a Lentini.

C’è stato un tempo in cui quando un compagno del partito dei lavoratori veniva a Lentini, si riempiva intera la piazza. A Lentini D’Alema è già venuto quando aveva i capelli neri e stava in un altro partito. Oggi la politica è cambiata, probabilmente è vero che "la politica" non la si fa sulle piazze, ma Lentini sa dove batte il cuore. Per Nichi Vendola c’erano tremila persone. Il cuore batte sempre a sinistra.


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