Sul movimento autonomista di Raffaele Lombardo

"Siamo rimasti soltanto esterefatti nell’apprendere dai mass-media la notizia secondo la quale Raffaele LOMBARDO avrebbe presentato a Berlusconi..."
di Redazione - domenica 22 maggio 2005 - 10494 letture

Siamo rimasti soltanto esterefatti nell’apprendere dai mass-media la notizia secondo la quale Raffaele LOMBARDO avrebbe presentato a Berlusconi, leader di Forza Italia nonché PREMIER, un "ULTIMATUM" con quattro richieste fondamentali.

Siamo rimasti esterefatti e delusi, dicevamo, non solo come Indipendentisti ma anche come comuni cittadini Siciliani, quali ci onoriamo di essere e di restare.

Le quattro "richieste" non sono, infatti, altrettante prove di coraggio e di dignità. Sarebbero nient’altro che quattro punti programmatici, triti e ritriti, propri e specifici della Casa della Libertà, molto cari allo stesso Premier. E che non sono certamente la panacea dei mali della Sicilia. Basti pensare all’OSCENITÀ del Ponte sullo Stretto di Messina, che i Siciliani (ed i Messinesi in particolare) non vogliono per i tanti motivi che non è il caso qui di elencare, tranne che per quanto riguarda la conseguenza (che dovrebbe stare a cuore ad un sicilianista) della distruzione dei VALORE dell’INSULARITÀ ed anche dell’IDENTITÀ "geografica", politica, culturale e storica del Popolo Siciliano. Un ponte che lo stesso Berlusconi ed i suoi seguaci volevano e vogliono già realizzare ad ogni costo. A questo punto sono doverose alcune domande. Il Movimento politico di Lombardo, che si è etichettato come autonomista e come Lega del Sud, in realtà a quale AUTONOMIA si riferisce? Non certo all’Autonomia Siciliana (il cui Statuto non sembra che i "lombardiani" presenti all’ARS abbiano difeso). Ma forse soltanto ali’ autonomia DA Casini e DA Follini. Fermo restando, però, il regime di DIPENDENZA da Berlusconi e dal suo programma.

Analoga considerazione vale per il paragone con la Lega Nord, che però, a differenza dei cosiddetto Partito del Sud, rivendica e difende orgogliosamente la IDENTITÀ e gli interessi dei Popolo Padano, unitamente alla scelta federalista.

A questo punto, è proprio sicuro Lombardo di essere il fedele interprete del disagio, dei desideri, della volontà ad anche della "protesta" che intendevano esprimere i suoi stessi elettori? È paradossale, ma crediamo proprio di no. Diversamente il suo esordio romano non avrebbe incontrato tanti sorrisi. E forse anche qualche risata. Si, perché, in sostanza, il nuovo movimento politico sembra impegnatissimo soltanto a dare COPERTURA LOCALISTICA alle scelte che via via vengono operate a Roma e da Roma per la Sicilia. Ed alle quali la classe politica pseudodirigente qui dominante dovrà adeguarsi. Una "copertura" quanto mai utile perché vuole fare passare per INTERNE alla Società Siciliana scelte che in effetti sono il più della volte ESTERNE ed ESTRANEE. E contrastanti con i veri interessi del Popolo Siciliano. Della Nazione Siciliana.

Giuseppe Scianò - Segretario FNS (Fronte Nazionale Siciliano Sicilia Indipendente)


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> Sul movimento autonomista di Raffaele Lombardo
23 maggio 2005, di : Francesco

Ma perchè il ponte sullo stretto dovrebbe compromettere l’identità del popolo siciliano ? La rottura dell’isolamento dal resto della Nazione e, quindi, dall’Europa non è, piuttosto, il presupposto necessario, quale fattore di competitività, per far decollare un vero programma di sviluppo dell’isola ? Ciò a prescindere da ogni valutazione politica sull’iniziativa dell’On.le Lombardo e dalle eventuali finalità sottese dell’iniziativa anche se va subito riconosciuto che nella nuova concezione federale dello Stato, tutti i partiti dovrebbero impegnarsi alla loro "regionalizzazione" non per altro ma per esaltare in concreto la democrazia di base! Francesco Licitra
    > ponte sullo stretto
    6 giugno 2005

    Secondo me è indispensabile. Si parla sempre di Sicilia al centro del mediterraneo visto come opportunità, però attenzione a non trasformare il mediterraeo in una trappola che isola dal resto del mondo. Il fatto di trovarsi al centro di questo mare non basta, perchè già oggi è così ma tutti itraffici snobbano la Sicilia. Il ponte contribusce a rompere l’isolamento. Dopotutto anche gli inglesi (notoriamente ultranazionalisti) hanno fatto un tunnel con la Francia, eppure non hanno perso le loro caratteristiche insulari.
    > Raffaele Lombardo Autonomista
    10 giugno 2005, di : mancuso giovanni

    Secondo me l’idea di Raffaele Lombrdo di costituire un partito autonomista Siciliano scaturisce dalla presa d’atto che 61 deputati eletti in una coalizione di Destra o di Sinistra valgono NULLA per la Sicilia. Da qui l’idea forte di creare un gruppo autonomista che sappia battersi principalmente per gli interessi Siciliani, disattesi da tutti i governi. Si può scrivere un lungo trattato su questa Grande Idea e da Siciliani dovremmo essere grati a R. Lombardo abbracciando e sostenendo l’iniziativa.Noi siciliani siamo sempre capaci di grandi idee e di raggiungere grandi traguardi ( Don Sturzo docet e Lombardo mi pare che sia nato da quelle parti! E lo afferma uno che da 30 anni è consigliere comunale della D.C. ed oggi della Margherita. Siciliani alziamoci e corriamo con Lombardo........ Giovanni Mancuso
> Sul movimento autonomista di Raffaele Lombardo
5 novembre 2005, di : antonino

Penso che storicamente la sicilia abbia espresso soltanto autonomismo di facciata, qualcosa da mostrare,arma da brandire, ieri da parte della ricca società terriera e nobiltà siciliana, adesso da parte dei potenti locali, nei confronti di un potere estraneo alla nostra terra, per avere un loro tornaconto; tradendo perciò l’anelito all’indipendenza dei nostri conterranei che si perpetua fin dai tempi di Ducezio, poi con le varire rivolte nei secoli, prima fra tutte quella dei Vespri, i moti del 1848 e 1860 per finire con l’AVIS, che non a caso contava, se è vero quanto a me noto, più di 20000 persone: tutte aspirazioni tradite da parte della nobiltà siciliana che ha sempre usato il nostro popolo come merce di scambio con il potere romano e con quella borghesia "padana" che aveva in mente in tal modo l’industrializzazione del nord con la manovalanza del sud e la trasformazione di città come Palermo da capitali europee a città marginali del sud Italia(quella stessa borghesia che oggi sostiene ed ispira la lega-altro che dignità padana, gentile Signor Scianò- Ora assistiamo, con Cuffaro, alla patetica farsa organizzata preventivamente con il governo centrale, dove il nostro recita la parte di chi fa la voce grossa con Roma , con il duplice scopo sia di far bella mostra di se agli occhi dei siciliani che di farsi vedere sicilianista dagli autonomisti : patetica farsa per usare ancora una volta i siciliani come merce per fini elettorali e poi buttarli via ....ma ogni popolo ha il governo che merita: noi siamo abituati( e si è in tanti) a vendere i nostri ideali e perciò ci teniamo ben stretta questi nostri politici al potere. Per quanto attiene al ponte sullo stretto,vorrei dire all’On Lombardo che finita (se si finirà) tale struttura avremo un grande mercato per le industrie(siderurgiche e tecnologoche) del nord Italia, indotto annullato (relativo ai traghetti eliminati)in termini di migliaia di posti di lavoro in Sicilia e Calabria: una grande bufala. Forse la Calabria è florida perchè attaccata all’Italia?Nooo!E poi, se i trasporti marittimi in sicilia funzionassero bene, dovrebbero essere "omnidirezionali", ed in questo caso, invece, tenderemmo ad orientarli verso il nord, aumentando la nostra marginalità: tutte queste, però considerazioni alle quali non si vuol rispondere perchè si vuol essere sicilianisti in apparenza e servi del nord(dei poteri forti del nord, beninteso, e non del popolo del nord) nei fatti .

saluti

    > Sul movimento autonomista di Raffaele Lombardo
    19 giugno 2006, di : caternicchia gaspare

    penso che ormai sia arrivato il tempo per cui bisogna dire basta allo sfruttamento del popolo del sud, di tutto il sud, credo che bisogna andare alla ricerca di una coscienza comune per creare uno sviluppo solidale ed armonico nel rispetto della solidarieta sociale. abbiamo sopportato per troppi anni le ingiustizie di Roma e dei leader politici che stanno a Roma ci hanno denigrato, offeso,sfruttati, presi per mafiosi considerati regione marginale solo da sfruttare come bacino politico per i voti io credo che sia arrivato il momento di dire basta atutto questo, il mio appello e’ rivolto a tutti i siciliani onesti e di buona volonta’ muoviamoci scendiamo nelle piazze per reclamare quello che da troppi secoli ci hanno tolto, quanta sofferenza! il nostro popolo e stato costretto a subire ma nonostante siamo sempre vivi, vi siete mai chiesto il perche’? ve lo dico io il perche’ perche’ viviamo nella terra del sole perche’ in ognuno di noi brilla la speranza perche’ il nostro cuore batte perche’ siamo il frutto di una grande promiscuita’ di grandi popolazioni perche siamo siciliani! non abbiate paura di niente e di nessuno noi siamo nel giusto! a risentirci ragazzi.
    > Sul movimento autonomista di Raffaele Lombardo
    22 giugno 2006

    ciao antonio mi piacerebbe aprire una corrispondenza con te, condivido in pieno le tue idee ti lascio la mia email caternicchia2@hotmail.com vediamo se riusciamo a far sentire un sentimento vero a questa terra tradita dalla politica.
Sul movimento autonomista di Raffaele Lombardo
3 marzo 2007

Come si fa a dire che RAFFAELE LOMBARDO nn interpreta le esigenze dei siciliani?Sapete che vi dico si vede da lontano che questo è un sito comunista. Convinti di avere ideali(??’vorrei capire poi quali???) in cui voi credete e coloro i quali votate a roma giocano sulla vostra ingenuità e sui vostri falsi ideali per sedersi nelle proprie poltrone..e voi si si continuate a credere nei vostri ideali così sicuramente la sicilia potrà avere pari diritti...voi che vi sentite così fuori da tutto ciò cheè alla moda, nn vi rendete conto che all’interno dei vostri clan siete molto più alla moda di tutti gli altri( moda comunista ecc..) tutti omologati con lo stampino nei pensieri...Cambiate rotta peppe
Sul movimento autonomista di Raffaele Lombardo
21 marzo 2008, di : Marco

ABBIAMO AVVIATO UN SONDAGGIO SULLE INTENZIONI DI VOTO IN SICILIA

http://sicilianiliberi.blogspot.com/

DATECI UNA MANO A RENDERLO PIU’ AMPIO E VISIBILE

Sul movimento autonomista di Raffaele Lombardo
18 giugno 2008, di : GRECO MARIA LUISA

GIOVEDÌ 31 GENNAIO 2008 Il coraggio delle parole Una fedele lettrice di Riciard’s, che aveva già in passato lasciato commenti importanti, ha lasciato oggi una traccia che mi ha lasciato a bocca aperta. La cito testualmente, perchè merita divulgazione, del più ampio raggio possibile.

" HO SCRITTO A CUFFARO TEMPO FA, IN QUALITA’ DI GOVERNATORE DELLA SICILIA E VICE SEGRETARIO DELL’UDC, L’HO MESSO AL CORRENTE DI AMBIGUI COMPORTAMENTI E ATTEGGIAMENTI DI UN SUO ADEPTO , L’ONOREVOLE PIPPO GIANNI , INDISCUSSO DOMINATORE DELLA PROVINCIA DI SIRACUSA, NONCHE’ PRINCIPALE RAPPRESENTANTE NELLA PROVINCIA DELL’UDC SICILIANO. EBBENE AVENDO POSTO DEI QUESITI, CHE RITENGO, SENZA PECCARE DI PRESUNZIONE, MERITEVOLI DI RISPOSTA, MI ASPETTAVO QUANTO MENO UNA RISPOSTA DA CUFFARO. INVECE MI SONO BECCATA UNA TELEFONATA IN MODALITA’ ANONIMA DAL DEPUTATO SOPRA CITATO, NONCHE’ PRESIDENTE DELLA QUINTA COMMISSIONE: LO STESSO MI INSULTAVA, INGIURIAVA E MINACCIAVA TELEFONICAMENTE. APPARE EVIDENTE CHE CUFFARO HA RITENUTO OPPORTUNO PIUTTOSTO CHE RISPONDERMI, FARMI RISPONDERE, SONO STATA AGGREDITA TELEFONICAMENTE IN MANIERA "BRUSCA" E IRRUENTE , NATURALMENTE DI CUFFARO NESSUNA TRACCIA, AVEVA ALTRO DA FARE ED HA PENSATO BENE DI RISOLVERE IL TUTTO AVVERTENDO TEMPESTIVAMENTE IL SUO ADEPTO CHE HA PROVVEDUTO ALTRETTANTO TEMPESTIVAMENTE A LANCIARE UN MESSAGGIO CHIARO E FORTE. SONO STATA MALE, 3 GIORNI DI INCUBO, NATURALMENTE NON NASCONDO LA MIA PEPLESSITA’, SCONFORTO E ANCHE PAURA, MA POI MI SONO DETTA NON SI PUO’ ANDARE AVANTI COSI’, CON L’OMERTA’ E LA PAURA, L’HO DENUNCIATO ALLA POLIZIA DI STATO COMPETENTE, SO BENE CHE NON GLI FARANNO UN BEL NIENTE, PER COSI’ POCO, MA ALMENO MI SONO TOLTA UNA SODDISFAZIONE"

Un nobilissimo gesto di coraggio, e di coscienza civile, direi. Difendere se stessi e gli altri da uomini dalle belle cravatte e parole insensate, è la cosa più giusta che si possa fare. Nella Sicilia di Cuffaro & C. S.p.a. questo gesto assume connotati ancora più forti, e per questo, dico semplicemente: Grazie, e di cuore.

Per chi si chiedesse chi sia mai Pippo Gianni, ecco alcuni links e informazioni: il sito ufficiale di Pippo Gianni L’isola dei cani, articolo su Pippo Gianni (molto interessante) Pippo Gianni, dal 26-07-2006 Presidente Commissione V - Cultura, Formazione e Lavoro. Il Tribunale di Siracusa lo ha indagato per voto di scambio in Sicilia e intercettato quando non era ancora parlamentare. Nel 1999, il pentito Francesco Marino Mannoia aveva dichiarato che Pippo Gianni era uno dei medici amici di Cosa nostra e aiutava i picciotti in carcere a simulare false malattie. Gianni è stato arrestato per droga all’inizio degli anni Ottanta insieme a uomini della cosca di Raffadali e poi prosciolto. Dopo una condanna a tre anni per concussione ( una mazzetta di 25 milioni per l’appalto di lavori nella pineta cittadina) è stato assolto dalla Cassazione. Non basta. E’ un uomo di citazioni colte e pertinenti. Quando in parlamento si parlò di quote rosa, l’onorevolissimo deputato commentò così: "le donne non ci devono scassare la minchia" e per fortuna Daria Bignardi, in una delle sue puntate de "Le invasioni barbariche" riuscì, costringendolo davanti ad alcune storie di vita vissuta e difficile, a fargli dire: "Sono gli uomini che scassano la minchia alle donne" (comunque l’eleganza c’è sempre, non c’è che dire) e come dimenticare l’intervento riguardo alle critiche ricevute da Cuffaro: "Ci hanno scassato la minchia"

inoltre, come se fosse poco, il sig. Pippo ha richiesto la pensione in quanto non abilitato a lavorare, e, colmo dei colmi, lo ha fatto non a carriera politica conclusa, ma a "lavori in corso". Gli spetterebbero arretrati per settantamila euro e una pensione vitalizia di almeno milletrecento euro al mese.

spazio agli intellettuali di tal rango... ah... mi aspetto una sua telefonata, sig. Gianni, ore pasti, mi raccomando!

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Naturalmente la domanda che io mi pongo, e non solo io è SECONDO QUALE CRITERIO RAFFAELE LOMBARDO HA SCELTO I NOMINATIVI DEGLI ASSESSORI REGIONALI???????? IN ATTESA DI RISCONTRO , ANCHE SE HO QUALCHE DUBBIO IN MERITO, NON CI RESTA CHE FARGLI UN GRANDE IN BOCCA AL LUPO ……. PRESIDENTE!!!!!

Sul movimento autonomista di Raffaele Lombardo
29 luglio 2008, di : maria luisa greco

NON CI SONO PAROLE, ANZI .... UNA SOLA PAROLA.... VERGOGNA!!!