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Siracusa Calcio: delusione (in) attesa

E dire che tra errori vari d’inizio stagione, dalla seconda metà di campionato sino allo spareggio interno con il Sapri, la fortuna era stata molto vicina alle sorti del Siracusa...
di Antonello Consiglio - mercoledì 29 giugno 2005 - 12048 letture

11. Tanti gli anni trascorsi tra i dilettanti.

Son trascorsi una decina di giorni dalla delusione dei play-off ma la rabbia è ancora tanta.

E dire che tra errori vari d’inizio stagione, dalla seconda metà di campionato sino allo spareggio interno con il Sapri, la fortuna era stata molto vicina alle sorti del Siracusa (vedi vittoria esterna in quel di Marsala che ha sicuramente caricato psicologicamente i ragazzi a realizzare le tante vittorie consecutive che hanno dato vita agli spareggi play-off).

Ma la fortuna, si sa, da sola non basta.

- Se non vai ad aggiungere i giocatori giusti al posto giusto in sede di campagna acquisti. Ovvero si acquistano i vari Zirafa - Genova - Novembrino: 3 attaccanti. Ed un centrocampista? In quel di Sapri è bastata la squalifica di Casisa per rendere all’osso il reparto di centrocampo - tra l’altro da che mondo è mondo il reparto più importante di una squadra di calcio.

- Se non metti in campo la gente tosta al posto giusto. Ovvero disponi tra le proprie fila di uno tra i migliori difensori dell’intero campionato (Montalto ovviamente) e che fai?

Lo metti a sedere in panchina per l’intera stagione.(Tra l’altro il ragazzo ti entra a partita iniziata contro la Paganese, nell’incontro d’andata dei play-off, e ti segna pure, allontanando lo spettro di una potenziale sconfitta - perchè si era sull’1 a 1 ed il Siracusa a centrocampo (ma va’) stava soffrendo di parecchio la Paganese.

- Se non fai particolare chiarezza sulla regola che ti impone i 4 juniores.

Ci si lamenta di tale regola,(sicuramente penalizzante per una squadra con ambizioni da primato), ma nell’incontro di play-off con la stessa Paganese se ne schierano ben 5 sin dal’inizio dell’incontro (Peter, Chiarello, Boemia, Daniele, Genova).

- Se non dai una vera e propria impronta di gioco alla squadra (cosa riconosciuta da tutti al Sapri sin dall’inizio del torneo).

Ovvero io qualche schema di gioco l’ho notato solo nell’incontro interno con l’Alcamo (con Intagliata e Daniele a far danni sulle fasce di competenza).

Quindi, se è pur vero che il presidente Salvoldi o l’amministratore delegato Linguanti hanno avuto modo di lamentarsi per il poco impegno mostrato da taluni calciatori (o meglio di non aver dato il massimo) in quel di Sapri, sarà anche vero che qualche errore di gestione tecnica ci deve essere pure stato.

Parlare comunque di stagione positiva appare ridicolo (le dichiarazioni d’inizio stagione,da parte del presidente,di puntare direttamente alla promozione in C2 sono dati di fatto documentabili - basti andare a vedere le interviste d’inizio stagione) Comunque è anche vero che sparare addosso alla Società sarebbe un’errore, per il semplice motivo che alla loro prima esperienza nel calcio, i vari soci, hanno in ogni caso cercato di portare un po’ di entusiasmo attorno alla squadra (cosa che mancava da tempo), e sicuramente, avranno fatto tesoro degli errori commessi.

L’augurio è per una stagione di rivincite. -per la Società, il tecnico, i calciatori tutti.

Si parla di un remoto ma non impossibile ripescaggio data la situazione di bilancio di molte formazioni professionistiche; od ancora, magari, di rilevare il titolo di un’altra squadra (vedi Modica Calcio). Bah! Sarebbe bello rivedere il Siracusa tra i professionisti, ma così non è per niente esaltante. Cose del calcio moderno.

Buone estate a tutti (e all’amico Piero).


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> Siracusa Calcio: delusione (in) attesa
30 giugno 2005, di : Riccardo

E’ vero.. la squadra quest’anno aveva qualche difetto di troppo già in fase di costruzione e anche il tecnico non è esente da colpe, su tutte l’avere quasi sempre dimenticato in panchina Montalto... Ma appare evidente, pur non essendo rimasto in città in queste lunghe settimane in cui abbiamo cullato il sogno della C 2, che Siracusa come tifoseria merita molto di più dei campionati in cui siamo relegati dal quel maledetto giorno di 10 anni fa quando perdemmo (non aggiungo aggettivi) ad Avellino.. Adesso il presidente Salvoldi e company devono rimboccarsi le maniche e cominciare a ricostruire adesso una squadra capace di vincere il campionato (anche contro la concorrenza del Cosenza) sul campo.. E’ questa intera città che lo merita
    > Ringrazio Riccardo
    2 luglio 2005, di : Antonello Consiglio

    Ringrazio l’amico lettore per aver consultato l’articolo (tra l’altro il primo)e per averlo condiviso.

    L’augurio è vederlo gioire insieme ai 6.000 che erano allo stadio contro il Sapri.

    Grazie alla Redazione di "Girodivite" per aver selezionato quella foto d’epoca del nostro amato Siracusa Calcio. Ancora una buona estate a tutti.

> Siracusa Calcio: delusione (in) attesa
30 giugno 2005, di : Giuseppe

Cosa si potrà scrivere sui muri della città, dopo che per mesi, ad ogni angolo, gli epitaffi contro la gestione Lanza aveva fatto imbufalire gli affamati di calcio a Siracusa? Tanto affamati che, per la troppa fretta, scrivevano "Lana" al posto di "Lanza". Le verità sono tante: dipende da quale angolo di prospettiva "opportunistica" le vedi. Sul problema calcio a Siracusa, si potrebbero riempire tutti i muri della città: 8 mesi di pubblicità televisiva allo sponsor Sogeas, lavori di ammodernamento dello stadio realizzati in "tempi record" e stipendi a giocatori mai del tutto palesi. Però, si continua a chiamarlo "calcio dilettante"...
    > Grazie a Giuseppe
    2 luglio 2005, di : Antonello Consiglio

    Ringrazio anche Giuseppe e tutti coloro che hanno letto il mio articolo.

    Spero che sia stato condiviso un po’ da tutti coloro di cui sopra.

    Sul tuo pensiero Giuseppe, naturalmente condivido interamente.

    Una buona estate anche a te e arrivederci alla prossima stagione agonistica.