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Sim salabìm! Ed ecco a voi... il libro!

La magia dei libri / Mariano Tomatis. - Milano : Editrice bibliografica, 2015. - 101 p., [VII], br. ; 17 cm. - (I libri di Wuz / collana diretta da Giulia Mozzato). - ISBN 978-88-7075-829-0.
di Sergej - mercoledì 24 aprile 2019 - 732 letture

Un libro lo si può anche leggere. C’è persino qualcuno che va in libreria o su Amazon, li sceglie li compra e poi... se li legge. Nell’Italia che ha le statistiche di lettura più sconfortanti tra i Paesi Occidentali, sapere che un libro può persino essere letto deve essere sconvolgente. Mi spiace dare questa brutta notizia.

Per fortuna non tutti i libri debbono per forza essere letti o sono nati per essere letti. Ci sono libri ancora più eversivi di quelli che minano la fragilità dell’intelletto del lettore. Su questo ci mette in guardia Mariano Tomatis nel suo "La magia dei libri". E’ un libricino di poche pagine, piccolino, fatto apposta per non intimorire troppo il sospettoso lettore italiano. Ed è a suo modo un libro magico, quello di Tomatis, che riesce a divertire e divertirsi parlando dei libri che non sono libri (di lettura).

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Copertina del libro di Mariano Tomatis: La magia dei libri

Libri che non si debbono leggere sembrerebbero libri innocui, oggetti fatti per divertire. Scatole delle sorprese e dell’incanto. Ce ne sono, e Tomatis ne parla. Chi va in libreria (tranquilli, non ci si perde) a volte li trova: un esempio è il Libro delle risposte di Carol Bolt: si formula mentalmente una domanda, si apre il libro a caso e si legge "la risposta". Ma Tomatis è più orientato verso un tipo particolare di oltre-libro: gli hacker books.

"[...] Manomettere un libro ha lo stesso scopo: ampliarne le potenzialità e fargli svolgere compiti insoliti o sorprendenti - o, come direbbe un negromante, attivare i suoi poteri magici".

Tomatis parla dei flick books, risalenti al 1550, che mostrano immagini diverse ogni volta che vengono sfogliati; dei flap books che, dotati di alette, permettevano di replicare lo spettacolo teatrale o addirittura divulgare i saperi di un medico; dei flip books capaci di riprodurre l’animazione di un film. E naturalmente ci sono i Fortune Telling books, libri divinatori che sfruttano il sistema binario, o i Mind Reading books, che usano principi matematici per simulare doti telepatiche, o ancora gli Show On books, che ricreano uno spettacolo magico attraverso un sistema pop up tridimensionale...

L’avventura e l’utilizzo del libro "oltre" la lettura è per Tomatis anche l’avventura eversiva di chi scardina l’ovvio e la regola, per creare nuove possibilità e nuovi mondi. Il non-libro è un atto libertario, oltre che essere oggetto che va oltre se stesso per diventare altro, trovare nuove strade e nuovi sensi o significati.


Sinossi editoriale

Prevedono il futuro, leggono nel pensiero, mutano d’aspetto al soffio, eseguono al volo calcoli complicatissimi, invadono la terza dimensione: autentici David Copperfield di cellulosa, ci sono libri che offrono a chi li sfoglia esperienze magiche.

Si tratta di hacked books: come avviene con i computer, manomettere fisicamente un libro amplia le sue potenzialità e gli consente di svolgere compiti insoliti e sorprendenti; un negromante direbbe che “attiva i suoi poteri magici”. Ma se i pirati informatici sono nati da pochi decenni, i book hackers hanno ormai una storia plurisecolare, che risale alla nascita della stampa. Mariano Tomatis ricostruisce l’avvincente storia di questi libri in un percorso che, partendo dall’Experimentarius di Bernardo Silvestro (XV sec.), conduce – attraverso il primo pop-up della storia di Albrecht Dürer e i libri telepatici di Andrea Ghisi – fino alle creazioni di Bruno Munari, per scoprire come quei semplici oggetti che ognuno tiene sui propri comodini o in libreria siano da sempre strumenti per stupire e far sognare.


L’autore

Mariano Tomatis è scrittore e illusionista. Vive a Torino. Si occupa di mesmerismo, esoterismo, matematica e tecnologia. Nel 2014 ha lavorato assieme al collettivo Wu Ming per coordinare il Laboratorio di Magnetismo Rivoluzionario, primo esperimento di connubio tra letteratura e illusionismo. Ha fondato la Biblioteca magica del Popolo.


Il book trailer



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