Mandateci i muratori...

"l’in-stabile" leggerezza delle essere Direttore Generale nell’Azienda Ospedaliera di Salerno .......

di Enzo Maddaloni - martedì 27 febbraio 2007 - 2134 letture

Sei Manager in dodici anni: Camillo Valitutti dal 1995 a fine 2001; Giacomo Di Palo dal gennaio a giugno 2002; Vittorio Salemme da giugno 2002 a marzo 2003; Domenico Pirozzi da aprile 2003 a dicembre 2005; Franco Tancredi da gennaio 2006 a Febbraio 2007; Attlio Bianchi dal 9 febbraio 2007, speriamo che duri! Questo è il caso dell’Azienda Ospedaliera di Salerno.

Se la media nazionale è sopra i tre anni si può confermare che stiamo, come al solito, al di sotto della media: un manager ogni due anni.

In verità fu proprio il primo Direttore Generale Camillo Valitutti che diede avvio ai lavori di ristrutturazione: Torre Cardio Chirurgica, Servizio di Farmacia e Anatomia Patologica e Tanatologia (sala mortuaria ed autoptica), solo questi ultimi lavori sono già conclusi con la cosegna dei locali. Per il resto i cittadini e gli operatori stanno ancora aspettando: la ristruttura del Pronto Soccorso delle Stanze di Degenza, dei Gruppi Operatori, del Reparto Infettivi AIDS, ed anche della consegna del Servizio di Farmacia e della Torre Cardiochirurgica.

E’ dire che avevamo anche i soldi . Non si sa che fine hanno fatto. Persi (II fase ex art 20 L.Finanziaria 88 in conto capitale circa 35 milioni di euro) nei meandri della regione. 12 anni di attesa inutile. Con la prospettiva di aspettare ancora per molti anni la definitva riqualificazione strutturale del secondo Ospedale della Campania.

Eppure già si sapevano un’anno fà che il Prof. Trancredi era candidato per la SO.RE.SA. incarico oggi "affidato". La società gestirà il debito sanitario della Campania di circa 8 miliardi di euro, attraverso mutui trentennali. Il vuoto quantico!

La “trasparenza e la partecipazione degli Operatori e dei Cittadini” è stato uno dei temi fondamentali del 9° Forum Regionale degli Operatori "I Cantieri della Salute" http://www.icantieridellasalute.it/ tenuto a Salerno il 21 novembre 2006 nel complesso di Santa Sofia.

“Trasparenza e partecipazione” è il tema che gli Operatori pongono ancora oggi all’attenzione del nuovo Direttore Generale il Dr. Attilio. Bianchi dell’Azienda Ospedaliera di Salerno.

Purtroppo, nelle precedenti gestioni, non si è mai avuto modo di verificare ciò, se non azioni tese a “tutelare se stessi” e non certamente la nostra Azienda Ospedaliera. Se, poi, in pochi mesi “… si è riusciti a fare cose che ci volevano venti anni” come ha affermato ultimamente il Prof. Tancredi alla stampa locale nel salutare la nostra Città per il nuovo incarico,…..allora oggi abbiamo tutti il dovere di capire cosa è stato fatto!

Per questi motivi, il Forum de "i Cantieri della Salute", invita pubblicamente, il nuovo Direttore Generale il Dr. Attilio Bianchi a dare qualche risposta più certa, agli Operatori dell’Ospedale ed ai Cittadini di Salerno, sull’agibilità della Torre Cardio-Chirurgica ed i tempi della sua consegna.

Tuteliamo un’opera, per la quale già sono stati “sacrificati” diversi milioni di euro, attraverso molto discusse "valianti" che a fronte delle gravissime carenze strutturali dell’intero “sistema ospedale” hanno distolto i soldi prima assegnati per altri lavori alla Torre.

Nella sostanza non consola nessuno la promessa di costruire un altro ospedale, sapendo che nel frattempo bisogna continuare ad “operare” ed “assistere” gli ammalati con un minimo di idoneità in tutte le altre funzioni assistenziali. I Nas, dopo aver visitato molte volte l’ospedale, hanno scritto al Ministro della Salute, alla Procura della Repubblica ed al Sindaco di Salerno.

Il Sindaco di Salerno, l’On. Enzo De Luca (DS), giovedì 22 febbraio si è presentato in ospedale, accompagnato da uno stuolo di tecnici, per verificare l’agibilità della importante struttura sanitaria cittadina.

La gravissima situazione di crisi istituzionale e politica oggi non comporta solo sfiducia in un futuro più dignitoso per tutti, ma una forte demotivazione professionale tra gli operatori.

Quest’ultima, a sua volta ne ha aperta un’altra, molto più profonda della prima: la sfiducia dei cittadini nel “sistema salute” anche se, nonostante ciò, assistiamo che alcuni operatori chiedono ancora oggi solo: a chi “appartiene” il nuovo Direttore Generale ?

Sembra che non ci sia più consapevolezza di qual’è il “progetto” futuro per questo ospedale e come la sua dirigenza e la stessa regione Campania intenda orientare la sua azione.

Questo situazione rischia di essere patologica e bisognevole di cure intensive. Il Comune di Salerno dovrebbe promuovere una Conferenza dei Servizi.

Da tempo si auspica che giunga il momento di un ragionamento complessivo anche sull’organizzazione del “sistema ospedale”.

Un ragionamento che parta non più dal “governo della spartizione partitica”, per fare qualche Primario amico privilegiandolo anche nell’attività. Sappiamo, che superare le autoreferenzialità, tipiche dell’attuale sistema professionale, per creare sinergie è difficile, ma tutti dobbiamo impegnarci per un “cambio del paradigma” e quindi dal governo politico passare al “Governo Clinico ed Olistico” dell’ospedale.

La responsabilità è grande perché tutti sono consapevoli che non possiamo più poggiare “il sapere medico” su questo modello e per questo il forum degli operatori della salute "i cantieri della salute.it” continuano a chiedere: "mandateci i muratori"!


Rispondere all'articolo - Ci sono 0 contributi al forum. - Policy sui Forum -