Senigallia e la luce chiara dell’inverno

A Senigallia l’inverno ha il sapore della serenità. In un giorno d’inverno senza nubi, nella luce chiara e serena...
di Redazione Cartamenù - domenica 1 marzo 2009 - 3533 letture

Ci si stringe nei giacconi e nei cappotti lungo il Corso, si percorrono rapidi i Portici Ercolani. Ci si saluta vicino al Bar centrale. Poche battute, assonnate. Il freddo dell’inverno comunque si fa sentire. La luce è limpida, cielo senza nuovole. Al Lungomare non c’è nessuno. Tre operai lavorano a un chiosco: sarà pronto per l’estate prossima. Una ruspa lontana pulisce la spiaggia piena di rami e alghe secche che il mare ha recato a riva. La spiaggia di velluto, per cui Senigallia si sa famosa, anch’essa sarà pronta per l’estate. Per ora c’è questo freddo. Per chi ama questa città è un freddo che fa sentire ancora più cara la città. Si va fino alla fine del molo, a trovare la Penelope e i suoi lucchetti. Soprattutto, a guardare il mare da quella punta avanzata e il paesaggio della città, della Rotonda. Una barca scarica bozzoli piene di ostriche, un solitario amante ne ha acquistato una rete. Si fanno foto come si accarezza il viso un bambino che dorme.

Ps: online è la petizione "Una proposta concreta: ingrandire il seno della sirenetta di Senigallia, visto che le mancano le gambe, almeno quel che c’è sia abbondante". Grande!


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