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Schizzi&Ghiribizzi n. 98 - VLS1929, 16 cm. di neve, i servizi pochi e i disservizi molti

di Franco Novembrini - mercoledì 6 gennaio 2021 - 965 letture

L’altra settimana parlando di VLS1929 ho commesso una imprecisione parlando di 25 cm. di neve caduta. Secondo le stime di un istituto meteorologico milanese nella provincia di Monza sono caduti mediamente 16 cm., per chi fosse dotato di un metro può controllare che non è una grande nevicata, la quantità è più o meno la stessa di quella che nel 2018 cadde su Roma e della quale fu incolpata la sindaca Raggi per la mancanza di organizzazione. Critiche molto acide partirono dalla Lombardia da parte anche del partito del nostro sindaco il quale in questi anni ha avuto come stelle polari due illustri politici tanto da farne pubbliche attestazioni di sostegno con dichiarazioni a giornali e tv.

I nomi dei due sono Matteo Renzi e Giorgio Gori, secondo me gli antesignani per acume politico di Giulio Gallera, vice di Attilio Fontana dai quali, fra l’altro, il sindaco di Bergamo famoso anche per il "riaprire tutto’’ è stato sconfitto nelle ultime regionali. Ma veniamo ai pochi centimetri di neve annunciatissima che ha messo a nudo la impreparazione e la mancanza di coordinamento fra le varie autorità. Tenendo conto che la neve a Natale è cosa abbastanza prevedibile nel Milanese ma è opinione di molti bravi meteorologi che le precipitazioni saranno meno frequenti ma potranno essere di maggiore consistenza. Segnatevelo.

LA NEVE - La coltre bianca come qualcuno chiama poeticamente la neve che crea però seri problemi nei paesi ha cominciato a cadere nella notte del 27 dicembre ed ha continuato per quasi tutta la mattinata del lunedì. Molti cittadini prevedendo le difficoltà si erano premuniti di pale e sale contando sullo sgombero delle strade e poi hanno messo fuori dalle case i sacchi della spazzatura che doveva essere ritirata in quel giorno, cioè la plastica e l’umido, che erano anche in quantità maggiore del solito causa feste e blocco, ma i mezzi della ditta che doveva eseguire il servizio non hanno fatto la solita raccolta o non la hanno potuta fare perché le strade erano in gran parte impraticabili. Il Comune dice di essersi allertato, ma dire il vero il comunicato è stato emesso il martedì e prevedeva altre nevicate, ma non sarebbe stato utile prima far passare lo spazzaneve e poi la raccolta dei rifiuti? Con qualche telefonata si poteva provvedere. Mistero. Il giorno dopo il Cem ha fatto passare i mezzi per la raccolta della carta e niente altro, almeno in gran parte del paese dimostrando che il "muro’’ di neve se i mezzi fossero stati attrezzati con catene od altro non era poi insormontabile.

GLI SPAZZANEVE - Combinazione ha voluto che la ditta fosse alla sua prima uscita essendogli stato affidato l’appalto da pochi mesi del servizio neve. La Eco Coop Multiservice Scarl, questa la denominazione della assegnataria ma la cui sede operativa però dista dal nostro comune una 40 di chilometri, che non sono pochi in caso di maltempo, nel suo sito invero molto bello, pieno di termini inglesi che, lo confesso, mi sfuggono tipo Facility Management, garantisce l’operatività sulle 24 ore con mezzi efficienti. Certo la prima volta non ha brillato per tempestività e per i mezzi usati, in parte non adeguati alle strettoie di certi percorsi cittadini delimitati da spartitraffico e limitatori di velocità provocando qualche danno evitabile se si fossero usati mezzi adeguati nelle dimensioni. In un comunicato del Comune si ricorda che i cittadini e i commercianti devono tenere puliti gli spazi antistanti le proprie abitazioni, gli ingressi ai garage e i marciapiedi davanti ai propri esercizi. Ricordo che in molte strade i negozi aperti erano un terzo di quelli esistenti chiusi per il blocco o per cessata attività e perciò i pedoni dovevano fare lo slalom fra pezzi di marciapiedi puliti e quelli innevati e scivolosi. A questo si debbono aggiungere le numerose lamentele, corredate da foto, di molti condomini che dopo averli ripuliti si sono trovati i cancelli coperti da mucchi di neve ammucchiata da giganteschi trattori e la neve che impediva alle auto di uscire. La cosa sarebbe stata in parte evitabile se insieme a mezzi di grandi dimensioni se ne fossero affiancati alcuni adatti a rimuovere i mucchi e pulire marciapiedi e parcheggi.

TELEFONATE E SEGNALAZIONI - In quei giorni ho fatto numerose segnalazioni circa i disagi, ne ricordo alcune. Una al Cem per sapere quando e come sarebbe stata ritirata il resto dell’immondizia che occupava tutto il locale ad essa dedicato. Credetemi ci si sente quasi in colpa come uno fosse un disturbatore telefonico quando per prima cosa viene fatto notare che ha nevicato e noi stiamo a disturbare i manovratori per puro sadismo. Certo se uno pensa che può nevicare anche in maniera più abbondante non c’è da sentirsi sicuri. Ma a tal proposito si potrebbe sapere il nome di chi rappresenta il Comune nel comitato di "controllo’’ del Cem e in cosa consistono le frequenti riunioni di tale comitato o è un segreto di Stato?

ACCORDI&DISACCORDI - Per ora concludo con una considerazione amara. Ho riscontrato che non esiste una persona che prenda decisioni in una piccola emergenza, circa i 16 cm. di neve e che se ne assuma la responsabilità fino alla soluzione. Lo dico perché l’ultima telefonata che ho fatto la mattina del 31 dicembre all’ufficio ecologia del Comune ed alla quale mi ha risposto un messaggio registrato che diceva che a causa della vigilia gli uffici erano chiusi. Ma non era possibile evitare la chiusura di un ufficio in periodo di emergenza neve che tanti guai ha provocato ai cittadini. Poi non mi pare che in quanto a chiusure gli uffici comunali, indispensabili specie in certi momenti topici, ne siano mancate. Infine guardando il calendario non pare che il 31 dicembre sia una festività che oltretutto quest’anno non si è potuta celebrare con pranzi e cene a causa del blocco. Ricordo infine una delle ultime "uscite’’ di Gallera, assessore alla Sanità della Lombardia, è stata quella che non poteva richiamare i medici dalle ferie per iniettare i vaccini anticovid. Che diamine cosa sarà mai questo virus. Speriamo bene.


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