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Schizzi&Ghiribizzi n. 87 - Continua la serie di domande

di Franco Novembrini - mercoledì 21 ottobre 2020 - 473 letture

Sto facendo da settimane alcune domande alla Giunta ed al Sindaco del mio paese. Villasanta (MB), per i nuovi lettori. Non ho ottenuto nessuna risposta e come Marzullo, allora, mi faccio una domanda e mi suggerisco una risposta. Ho telefonato sabato scorso per uno sversamento di gasolio in una strada che sconosciuti hanno poi cercato di ripulire con getti d’acqua e conseguentemente il tutto è finito nella rete fognaria, ma i vigili non c’erano, salvo un numero telefonico per le emergenze e non mi è parso il caso, gli uffici comunali ovviamente deserti. In verità avrei anche cercato di esporre la cosa ad alcuni inutili cartelli, che indicano l’esistenza di un ’’Controllo di vicinato’’ ed altri il "Coordinamento di quartiere’’, apparatniki comunali tanto voluti dalla stessa Giunta quanto brillanti per la loro inutilità e, comunque, non rinnovati da questa nuova compagine composta dagli stessi assessori.

E’ stato, come avrete compreso, parlare a dei muti paletti. Ma non ho avuto risposte neanche su eventuali controlli circa l’ospizio per vecchi San Fedele, che nei mesi scorsi ha visto decimata per un 30% la popolazione dei paganti, dei quali molti morti per Covid. Siccome nel paese confinante, Concorezzo, in un altro ospizio si sta consumando una strage, il termine ’’strage’’ e stato usato nei titoloni che la stampa locale ha dedicato alle due residenze e a differenza con quello di Concorezzo sta nella percentuale altissima di infettati e morti ma su un numero limitato di ospiti. Leggendone le vicende mi sono imbattuto in un articoletto che affiancava la cronaca della tragedia e che salmodiava del nostro ospizio e ne magnificandone l’efficienza e la funzionalità senza parlare, ovviamente, di eventuali decessi per Covid. Ho avuto la netta impressione che l’ufficio marketing non avrebbe potuto scrivere cose più tranquillizzanti. Ora io mi domando se la situazione è quella descritta, e non vi sono motivi per dubitarne, perché le nostre autorità comunali, tramite medici e personale qualificato non vanno a certificare la situazione, anche perché nessuno, familiari dei degenti compresi, come prescrivono i vari Dpcm, può entrare e le comunicazioni avvengono tramite telefono. Capirete che essendo passati nei mesi scorsi attraverso inquietanti silenzi che avevano contribuito al diffondersi di voci allarmanti, una parola da parte dei rappresentanti del Comune non guasterebbe.

Un’altra domanda, questa squisitamente economica, vorrei farla. Spesso si leggono comunicati comunali che invitano i cittadini ad un uso oculato dei consumi energetici, di condizionatori in estate e di caloriferi in inverno, indicando il limite dei gradi per riscaldare le abitazioni. Bene. Vorrei sapere se gli uffici comunali sono utilizzati e se lo smart workingsi stia facendo nei qual caso sia possibile adeguare il riscaldamento all’uso che viene fatto di tali spazi, perché riterrei un grosso spreco riscaldare un palazzo, fra l’altro credo di una classe energetica piuttosto alta, magari per poche stanze effettivamente occupate. Intendiamoci non intendo far spegnere il riscaldamento ma farne un uso consapevole, come viene ricordato ai cittadini. Il funzionamento degli uffici come quello del rinnovo delle carte di identità e di altri documenti dovrebbe riprendere, con modalità di sicurezza certamente, anche perché niente lascia prevedere che a dicembre o gennaio le cose saranno migliori, purtroppo. Oltretutto veder funzionare gli uffici comunali malgrado le difficoltà, che colpiscono chiunque viva questi momenti difficili, sarebbe un buon esempio per la cittadinanza e metterebbe a tacere i ’’mugugnatori’’ da tastiera che sono numerosa schiera.

Altra domanda fa seguito alle lamentele, documentate da foto, che evidentemente non trovano adeguate risposte, cosa di cui sono testimone diretto, circa la pulizia e manutenzione delle strade periferiche che fanno assomigliare il paese ad un luogo dove la trascuratezza regna indisturbata. Durante una giornata ho registrato su Sei di Villasanta se..., sito noto per l’accuratezza e il controllo delle notizie, quattro segnalazioni. Da Nord a Sud: ai confini di Arcore si segnalano piccole discariche di pattume; subito dopo circa 300 metri dopo nel parcheggio comunale del supermarket ’’Il Gigante’’ la foto di due contenitori di vestiti usati strapieni e circondati da diversi metri di sacchi e sacchetti, alcuni dal contenuto sospetto; a San Fiorano lo sversamento in via Bixio di gasolio; in un vialone di accesso al paese i classici materassi abbandonati ed a Sud, dopo aver superato il piazzale di Lercio City, all’uscita di Villasanta ed ai confini di Monza i soliti sacchi ai bordi della strada. Non sarebbe possibile mettere delle fototrappole come stanno facendo molti comuni o mission impossible controllare ogni tanto e rimuovere la monnezza?


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