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Schizzi&Ghiribizzi n. 100 - Cronache da VLS1929 ed altro

di Franco Novembrini - mercoledì 13 gennaio 2021 - 439 letture

Mi apprestavo a scrivere finalmente di cose più frivole come quella del "dimissionario’’ a sua insaputa Gallera o della "Dimissioneide’’ per finta del gruppo 2 e rotti %, quando un giovane giornalista di un settimanale locale molto seguito ha fatto uno scoop nel quale rivela che un ipermercato caro a Berlusconi ed a Craxi, intendiamoci niente di politico, ma di commerciale in quanto pare che le due famiglie abbiano interessi assolutamente legali nella società di gestione. Ora l’ipermercato avrebbe concordato con il comune di Arcore, confinante con il nostro, che potrebbero costruire un centro di produzione dei prodotti da distribuire nei propri esercizi presenti in gran parte in Lombardia. La cosa sarebbe stata fattibile su una grande area che, nel progetto originale, prevedeva l’uso di una porzione del nostro territorio comunale dedicato a zona verde, ragione per la quale era stata negata alcuni anni fa la concessione e sembrava che il progetto si fosse fermato lì.

Ora la società è tornata contestare la "testardaggine’’ della Giunta di VLS1929 ad opporsi al progetto e sono riapparse vecchie ruggini che fanno riferimento agli accordi con i quali il comune nel 2007 aveva concesso l’uso del terreno ricevendo e come anticipo la somma di 500 mila euro, subitaneamente spesi per un discutibile parcheggio sotterraneo, ma che ha dovuto poi rendere ora che ha cambiato parere. Gli attori della vicenda sono una vecchia giunta di centrosinistra del 2007 con elementi politici che anche se qualcuno ha lasciato la politica ufficialmente ancora conta in paese ed altri ancora operativi, l’attuale giunta sempre di centrosinistra ma che io direi, parere personale, +centro e -sinistra avendo avuto una componente di filo renziani che di sinistro hanno solo il braccio e la gamba, la quale contesta e chiede i documenti a quella di Arcore, pure di centrosinistra, guidata da una giovane sindaca, rieletta alle ultime elezioni. Alcuni consiglieri di opposizione di VLS1929, hanno fatto una interrogazione al sindaco chiedendo di mantenere la zona verde ed in più sollecitando la popolazione a schierarsi.

Io, dico francamente che non lo farò, pur essendo un sostenitore del verde e non lo farò in quanto ritengo che tale colore andrebbe difeso anche in altre parti del territorio comunale, guardando a quello che sta succedendo ai confini del nostro comune. Per farlo basterebbe osservare le gru, quelle metalliche intendo, le quali indicano che ai confini con Monza si stanno costruendo condomini che dovrebbero ospitare diverse centinaia di appartamenti, quindi più residenti ed auto, ma con con strade che sono state messe in difficoltà da una piccola nevicata di soli 16 cm. Nevicate e temporali, secondo molti esperti, che diventeranno forse più rari ma di maggiore intensità e provocheranno danni e allagamenti. Le fognature e gli acquedotti mi pare che non siano stati adeguati all’aumento della popolazione, prevedibile in più di mille abitanti in via Garibaldi dove sorgerà un complesso edilizio che dovrebbe ospitare il comando della Polizia locale.

Per tornare alla zona confinante con Arcore, a circa 4-500 metri dalla zona dove dovrebbe sorgere il centro di produzione dell’ipermercato, incombe un grande ed orrendo spettro, il famoso "ecomostro’’, della cui sorte si parla e straparla, di aste deserte e se qualcuno alla fine lo avrà praticamente in regalo, di farci sorgere un ristorante americano di quelli con hamburger ed orari da locale notturno i cui locali sono spesso ritrovo di gruppi di giovani provenienti da vari comuni e di negozi di una catena di media distribuzione, probabilmente anche alimentari, in una zona che in un chilometro quadrato ne ha in esubero. Le cose non mi sono chiare, sostengo che il centro di un paese si è desertificato di piccoli negozi e di botteghe artigiane, pensare di far nascere un McDonald o similari in quel luogo vuol dire dare la mazzata definitiva alle pizzerie di paese che ancora sopravvivono ed in più creare grandi disagi agli abitanti della zona con un aumento del traffico insostenibile vista la scarsità di strade e di creare una piccola "movida’’ della quale non se ne sente proprio il bisogno. Comunque resto in attesa di chiarimenti. Certo che la fiducia nell’operato di questa Giunta non è, diciamo così, a livelli ottimali.

ALTRO - il 21 gennaio ricorre la data del fuoco di Sant’Antonio. Non ho notizie circa il grande falò che si tiene, malgrado molti lo abbiano sconsigliato negli anni precedenti, ma puntualmente fatto, quest’anno silenzio e niente annunci giornalistici. Beh ci consoleremo con "Il falò delle vanità’’ un gran bel libro di Tom Wolfe con pagine di notevole attualità sul potere dei soldi.


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