Sanremo canta, la Difesa arranca: il Ministro Crosetto "dimenticato" nel deserto

Mentre l’Italia intera era ipnotizzata dall’ultimo acuto di Sanremo, oltreconfine andava in scena una farsa geopolitica che farebbe ridere, se non riguardasse la nostra sicurezza nazionale. Il protagonista?

di Redazione PuntoG - domenica 1 marzo 2026 - 570 letture

Il Ministro della Difesa Guido Crosetto, rimasto bloccato a Dubai come un turista qualsiasi a cui hanno smarrito i bagagli.

Il dato è risibile ma, soprattutto, allarmante: gli Stati Uniti decidono di scatenare l’inferno di fuoco contro l’Iran e non sentono il bisogno di fare uno squillo al Ministro della Difesa di un Paese membro della NATO. Nemmeno i nostri servizi segreti sembrano aver alzato la cornetta. Risultato? Crosetto sorpreso dalla chiusura dei cieli e confinato negli Emirati mentre il mondo rischia la Terza Guerra Mondiale.

Peso piuma internazionale... Altro che "Italia centrale nello scacchiere mondiale". Questo episodio riduce a zero la propaganda sulla presunta "influenza" del governo Meloni a Washington. Essere amici di Trump o avere una linea diretta con la Casa Bianca serve a poco se poi ti lasciano a piedi in aeroporto mentre loro premono il grilletto.

Immaginate la scena... il capo dei nostri apparati militari inbufalito tra i terminal di lusso, costretto a seguire l’escalation militare tramite i social o le agenzie stampa, esattamente come noi. Se il titolare della Difesa non viene informato di un attacco imminente, chi sta davvero monitorando i rischi per l’Italia?

Mentre il Festival incoronava il vincitore, la realtà ci presentava il conto: siamo un Paese che conta così poco che i propri alleati si dimenticano di avvisarci quando iniziano a bombardare, lasciando il nostro Ministro a fare la comparsa in un aeroporto del Golfo.

Buon Sanremo a tutti... o quasi...


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