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S&G n. 135 - Da VLS1929. Opposizione ineducata ed altro

di Franco Novembrini - mercoledì 22 settembre 2021 - 652 letture

Guerricciola di comunicati stampa fra la Giunta e due esponenti dell’opposizione i quali, facendo il loro lavoro, hanno criticato la decisione di abbattere velocemente l’edificio dell’asilo infantile "Tagliabue’’. L’annosa questione verte su una mancanza di informazione da parte della Giunta circa tale decisione. Certo che l’intera vicenda qualche dubbio lo solleva, nel senso che improvvisamente, senza che ci sia stato un evento sismico o meteorologico che abbia accelerato o messo in evidenza criticità tali da far preferire l’abbattimento e la ricostruzione ex novo del plesso scolastico qualche ombra di dubbio la solleva. Intendo dire che nei controlli precedenti che pare, ma non ne sono certo, dovrebbero avere cadenza annuale, qualcosa poteva essere emerso.

Ora radere al suolo il plesso scolastico e ricostruirlo nello stesso posto credo che porterà via un bel po’ di tempo e costringerà a ricostruire la scuola secondo i criteri che ne ispirarono la costruzione 60 anni fa, quando il paese gravitava tutto sul centro cittadino, come è evidente guardando su una cartina topografica la dislocazione delle scuole e degli asili nido cittadini. Ora nel mio quartiere, San Fiorano, parlo di quello che conosco meglio, la situazione fino a poche decine di anni fa era quasi esclusivamente di fabbriche di ogni tipo e dimensione, alcuni edifici di case popolari ed il centro era facilmente raggiungibile anche in auto. Ora lo è molto meno. Il quartiere sta diventando, essendo hiuse molte fabbriche, sempre più di edilizia residenziale ed anche di un certo pregio, per cui sarebbe il caso di pensare ai prossimi anni affinché le giovani coppie che vi si stanno trasferendo potessero avere un asilo e magari una scuola elementare vicini rendendo facile accompagnarvi i figli senza uso di auto o di biciclette che al momento debbono fare percorsi su strade piuttosto trafficate in certe ore. Poi costruire una nuova scuola o asilo senza obblighi di distanziamento fra abitazioni private preesistenti potrebbe essere vantaggioso economicamente e lo sarebbe anche nei tempi di esecuzione dell’opera. E’ ovvio che gli abitanti del mio quartiere preferirebbero una soluzione di questo tipo. Perché allora non fare una specie di referendum, oggi sono di moda, su questa possibilità invece di essere fossilizzati sul progetto di riedificarlo dove già è problematico arrivare?

DUE INIZIATIVE COMUNALI - Per poter tagliare il nastro alla cosiddetta piazza Europa, rifatta di sana pianta al costo che dovrebbe superare, salvo errori ed omissioni, il milione di euro il Comune ha pensato ad una festa di addio all’estate, che ricorda il grande successo dei Righeira "L’estate sta finendo...’’ di qualche anno fa ma anche a certe feste druide del nord Europa. La partenza del corteo avverrà da Villa Camperio con costumi di tipo medievale, cioè molto tempo prima che il comune di Villasanta esistesse. Fra le cose positive della manifestazione sarà il concerto serale dei "Mercanti di liquore’’, ma debbo confessare che conosco da una vita Luca Monguzzi uno dei fondatori della band, che molti avranno sentito e visto suonare in numerosi spettacoli di Marco Paolini come la ricostruzione della tragedia del Vajont. Un’altra iniziativa invece mi lascia perplesso ed è quella promossa dalla Regione sulla pulizia da parte di volontari di boschi, strade e altri luoghi usati come deposito di rifiuti.

Il Comune ha enfaticamente promosso una ricerca di volontari per la meritoria ma ormai un modo per farsi pubblicità su giornali e tv. Se qualcuno non fosse d’accordo o ritenesse che sia fazioso o di parte sono pronto a fargli vedere foto di questi giorni di tombini intoppati dal verde tagliato e poi lasciato marcire ai bordi delle strade che non vengono spazzate e poi il vento e l pioggia portano ai tombini. Sono due servizi che già paghiamo con le tasse e non avrebbero bisogno di giornate particolari per la pulizia, basterebbe che i lavori fossero eseguiti e controllati da qualcuno che non siano le ditte esecutrici. Un piccolo fatterello che la dice lunga posso scriverlo. Nelle settimane scorse mi sono lamentato perché alcuni cartelli stradali che indicavano una immaginaria zona ZTL venivano ricoperti con i sacchi neri dell’immondizia che però alla prima ventolata si stracciavano e rimanevano a penzolare come le nere bandiere dell’Isis. Consigliavo di togliere i cartelli e rimetterli se la zona ZTL fosse stata adottata. Ne ho visto uno dove il cartello è scomparso, ma... non il sacco che è rimasto per terra. Cosa e come volete commentare? Fate voi.


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