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Ronald F. Inglehart "Cultural Evolution" (Cambridge Universitary Press)

Un saggio intrigante che delinea una relazione diretta fra valori/comportamenti e il grado di sopravvivenza del genere umano
di Emanuele G. - lunedì 1 aprile 2019 - 1571 letture

In poco più di 270 pagine il sociologo statunitense Ronald F. Inglehart tenta di delineare i profondi processi di cambiamento in essere nel mondo contemporaneo. Un obiettivo - è bene affermarlo - da far tremare le vene ai più. Tuttavia, il noto studioso americano riesce con particolare maestria ed efficacia a farci comprendere quanto è successo nel mondo dal Novecento in poi. Soprattutto nel recente periodo.

In "Cultural Evolution" il professore Inglehart sottopone a precisa e approfondita verifica tutti i cambiamenti che si sono verificati, si verificano e si verificheranno nel mondo di oggi collegandoli a un insieme di variabili in grado di fornirci un quadro il più reale e realistico possibile della complessità dei processi e delle dinamiche sociali attualmente in essere.

Egli parte da una dicotomia di variabili: VALORI TRADIZIONALI/VALORI SECOLARIZZATI - VALORI DI SOPRAVVIVENZA/VALORI DI PIENA ESPRESSIONE DELL’INDOLE UMANA . Mediante tale sistema e falsariga passa in rassegna le urgenti e problematiche tematiche del tempo presente. Mi riferisco al lavoro, alla salute, all’istruzione, alla tematica del "gender", alla religione, alle dinamiche sociali, all’intelligenza artificiale e tanti altri aspetti. Aspetti afferenti ad un mondo che necessità di raffinati e calibrati metodi di lettura.

Il punto centrale, pertanto, del saggio del professore Inglehart è questo: PIU’ LE SOCIETA’ SVILUPPANO UN SENSO DI SICUREZZA PIU’ ESSE TENDONO AD ESSERE LIBERALI, ALL’AVANGUARDIA E DISPONIBILI AI CAMBIAMENTI CULTURALI . Se non c’è sicurezza (fisica, alimentare, legale...) esse - intendo significare le società - saranno tenute in scacco da una chiave di interpretazione tradizionalista, conservatrice e ancorata al passato.

E’ un libro così denso di concetti, ipotesi, valutazioni e riflessioni che si rischia facilmente di perdere la rotta, ma sono libri come questi che ci permettono di ottenere risposte "non angoscianti" su quanto accade intorno a noi in un mondo che sta attraversando significativi e profondi cambiamenti. "Cultural Evolution" ti da la possibilità di possedere le chiavi di comprensione e di accesso alla straordinaria contemporaneità e modernità che pervade sempre di più la nostra vita. Un saggio certamente ambizioso. La cultura dovrebbe essere così. Ambiziosa.

- Chi è Ronald F. Inglehart:

Ronald F. Inglehart (Milwaukee, 5 settembre 1934) è un politologo e sociologo statunitense.

È direttore del World Values Survey un osservatorio sullo stato dei valori politici, religiosi, morali e socioculturali delle differenti culture intorno al mondo, costituito dalla rete globale dei sociologi che hanno effettuato le indagini nazionali rappresentative dello stato delle società di oltre 80 paesi di tutti continenti abitati e contenente l’85 per cento della popolazione del mondo.

In The Silent Revolution (1977) Inglehart ha scoperto un cambiamento di valori tra generazioni importante nelle popolazioni delle società industriali avanzate. Nel suo 1989 libro Culture Shift in Advanced Industrial Society Inglehart usa una grande base di dati di diverse indagini in serie cronologica provenienti da ventisei nazioni riunite dal 1970 al 1988 per analizzare i cambiamenti culturali che stanno accadendo, mentre le generazioni più giovani sostituiscono gradualmente quelle più vecchie nella popolazione adulta. Questi cambiamenti hanno implicazioni politiche ampie e sembrano trasformare i tassi di crescita economica delle società ed il loro tipo di sviluppo economico che ne è conseguito. I cambiamenti economici, tecnologici e sociopolitici stanno cambiando le culture delle società industriali avanzate nello trascorrere dei decenni. Inglehart esamina i cambiamenti della credenza religiosa, della motivazione del lavoro, del conflitto politico, degli atteggiamenti verso i bambini e le famiglie e degli atteggiamenti verso il divorzio, l’aborto e l’omosessualità.

In Modernization and Postmodernization (1997) Inglehart ha sostenuto che lo sviluppo economico, il cambiamento culturale ed il cambiamento politico vanno insieme in modelli coerenti e, in parte, prevedibili. Inglehart ha teorizzato che l’industrializzazione conduce ai relativi cambiamenti sociali quali la mobilizzazione totale e le minori differenze nei ruoli di genere. I cambiamenti nelle visioni del mondo sembrano riflettere i cambiamenti nell’ambiente economico e politico, ma avvengono con il ritardo del ricambio generazionale.

A seguito dell’industrializzazione, la società industriale avanzata conduce ad una variazione di base nei valori, con una attenuazione del ruolo della razionalità strumentale. I valori postmoderni allora portano i nuovi cambiamenti sociali nelle istituzioni politiche democratiche ed il declino degli Stati con i regimi socialisti.

Inglehart nel 2004 con il libro con Pippa Norris, Sacred and Secular: Religion and Politics Worldwide riesamina le tesi sulla secolarizzazione. Questo libro disegna sulla base di nuove prove generate da quattro serie di indagini sui valori del mondo eseguite dal 1981 al 2001 in ottanta Paesi, coprenti la maggior parte delle fedi principali del mondo.

Si esaminano le religiosità da una prospettiva più ampia ed in una vasta gamma di Paesi che sono stati già stati precedentemente studiati. Questo libro sostiene che la religiosità persiste più fortemente fra le popolazioni più vulnerabili, particolarmente quelle nelle nazioni più povere e quelle residenti in nazioni in crisi mettendo così a rischio la propria sopravvivenza. L’esposizione ai rischi fisici, sociali e personali conduce alla religiosità. Per contro, un’erosione sistematica delle pratiche, dei valori e delle credenze religiose tradizionali si è prodotta fra gli strati più prosperi nelle nazioni ricche.

Ma allo stesso tempo, una percentuale crescente di popolazione—sia nei paesi ricchi che poveri—passa il tempo pensando al significato ed allo scopo della vita. Si asserisce che nei paesi sviluppati, le chiese istituzionali stanno perdendo la loro capacità di dire alla gente come vivere le loro vite, ma le preoccupazioni spirituali, ampiamente diffuse, possono diventare sempre più importanti.

(Fonte: Wikipedia)

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La foto di copertina è fornita dalla casa editrice


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