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Rispetto n. 58 - Iniziato male il ’26

Il 2026 a Villasanta (MB) è iniziato male e forse proseguirà peggio. Spero di sbagliarmi.

di Franco Novembrini - mercoledì 4 febbraio 2026 - 327 letture

Dunque gli inizi di questo anno sono perlomeno poco incoraggianti e ne faccio un piccolo sommario:

Asilo Arcobaleno - I bambini dell’asilo "Arcobaleno" al loro rientro in classe dopo le festività si sono trovati con un impianto di riscaldamento insufficiente e quindi sono partite le lamentele delle famiglie e si è cercato di supplire al guaio con dei termoventilatori. Il Sindaco in settimana ha parlato di impianti vecchi ed ha affermando però che quello dell’asilo non è a termosifoni ma a pavimento riscaldato, dunque non può essere molto vecchio. Ahimè ha parlato poi di un progetto di rifacimento molto costoso per il quale non si trovano i fondi ma più che altro le sue parole ricordano i tempi della scuola "Tagliabue" la quale dopo circa sei anni dalla chiusura ancora non è stata posata la prima pietra ed anzi non si è ancora iniziato a demolirla per poi rifarla molto più bella che pria (Petrolini). Chi ha rifatto l’impianto non prevedeva l’uso anche invernale dell’asilo? Poi mettere qualche pannello solare negli edifici pubblici non sarebbe una cosa possibile?

Promesse a gogo’ - L’assessore alla partita ha promesso di rifare il look al paese parlando come sempre di crono programma come fece l’altro anno affermando che marciapiedi, buche di ogni quartiere sarebbero sparite e dopo riunioni e tavoli, questi sono immancabili, anche la circolazione auto sarebbe divenuta fluida e magari anche il poter parcheggiare in centro. Tutti, ma proprio tutti i cittadini possono constatare il risultato. Ora la cosa sembra imminente si parla di lavori che riporteranno il decoro entro il mese di marzo e di 133 mila euro investiti per tale opere. Basta avere fede. Quello di cui non si fa più cenno sono l’affidamento dell’ex ambulatorio medico di San Fiorano, ancora abbandonato e l’uso dell’area della ex cooperativa di via Cavour. Ci penseranno senz’altro gli efficienti umarelli che sembrano esistere solo sulla carta e nelle favole.

Monza Power Run - La famosa Monza Power Run sembra che sia sospesa ma forse non si farà più. Molto misteriosa la sua dipartita forse perché non riusciva più ad adempiere lo scopo benefico per la quale era stata inventata ed era divenuta, in qualche modo, una vetrina per mettersi in mostra specie da parte di politici e amministratori.

Aziende che chiudono Alle aziende che chiudono si è aggiunta questa settimana la ditta "Rossi Lorenzo", vecchia di 102 anni. Era una apprezzata ditta di candeggio che si era modernizzata ed adeguata ai tempi ma che ha detta del nipote del creatore Ruggero Rossi ha dovuto mollare per la crisi del settore abbigliamento e per l’aumento dei costi dell’energia elettrica. E’ una perdita grave perché la ditta era arrivata ad esportare il 60% del prodotto producendo famosi nuovi tessuti apprezzati all’estero.

Buone nuove - Nel giorno della Memoria alcune classi accompagnate dagli insegnanti, dall’assessore Lindner e da rappresentanti dell’ANPI hanno fatto tappa nei punti del paese ove sono poste le pietre d’inciampo a ricordo di coloro che dettero la vita battendosi contro il nazifascismo per la rinascita dell’Italia. Far sapere ai giovani che molti concittadini uomini e donne sacrificarono per gli ideali di libertà e democrazia serve specie in tempi nei quali la memoria diretta dei sopravvissuti non esiste quasi più.


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