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Quisquilie&Pinzellacchere. Nr. 72. Commercianti imbufaliti. Si fa o no la ZTL? Da settembre pencolano. Cestini trilingue e tricolori, ma...

Questa settimana Q&P la dedico ad alcune storture, solo alcune, che si sono verificate nel mio paese, l’ormai celeberrima Villasanta, ai confini di Arcore e Monza.
di Franco Novembrini - mercoledì 11 dicembre 2019 - 654 letture

Questa settimana Q&P la dedico ad alcune storture, solo alcune, che si sono verificate nel mio paese, l’ormai celeberrima Villasanta, ai confini di Arcore e Monza.

COMMERCIANTI IMBUFALITI - Come sappiamo i piccoli commercianti stanno sparendo come i dinosauri e spesso la loro dipartita che desertifica piazze e strade una volta trafficate e vive, che ora si possono vedere solo nelle cartoline di qualche decina di anni fa. Ma quello che ancora non sono riusciti a fare i super, gli iper, i centri commerciali o Amazon a volte riesce ad una burocrazia cieca e sorda, ops ipovedente ed ipoudente, non vorrei che qualcuno si offendesse. I fatti. Avvicinandosi il Natale i commerciante sperano in qualche vendita in più che compensi almeno la fatica di tenere aperto il negozio tutto l’anno. Nel mio paese succedono invece cose contrarie.

Si danno inizio a lavori che ostacolano la circolazione con opere di rifacimento strade e piazze che potrebbero essere fatte proficuamente a partire da gennaio dopo la Befana, ragion e, per questo motivo, una piccola giostra ha dovuto traslocare dal luogo in cui normalmente svolgeva la sua attività. Gli è stata concessa, senza che nessuno sia stato avvertito, una piccola piazza per tutta la durata delle feste.

Il parcheggio di questa piazza che può contenere una dozzina di posti macchina è essenziale in quanto usato da genitori che portano i ragazzi a scuola per poi andare al lavoro, da clienti di una edicola in cui possono acquistare biglietti di autobus e ferroviari utili una volta arrivati alla stazione e, ovviamente, i giornali.

A pochi passi c’è un bancomat, molto frequentato, sempre sfruttando il fatto di accompagnare i bambini a scuola e rifornirsi di contante, seguono nell’ordine una panetteria, un fruttivendolo ed un negozio di alimentari dove i ragazzi possono comprare panini al posto delle solite merendine, vari negozi e bar tabaccheria. Ora postare in questo mese un simile impianto, che secondo molti poteva essere ’’piazzato’’ in altri posti sta provocando un certo disagio e molte arrabbiature. Sembra che dal Comune sia venuta una risposta sibillina che riporto: ’’il giostraio ha la licenza’’.

Maddeché? Incalzati dalle proteste dei commercianti alcuni funzionari comunali si sono trincerati dietro un pilatesco ’’anche i Vigili hanno dato l’autorizzazione’’, cercando di condividere la ’’grana’’ con la Polizia locale e non rispondendo ad una domanda semplice semplice: era il caso di piazzare lì per il mese di dicembre una attività che crea disagio a numerosi cittadini e un danno economico a chi in quella zona lavora? Basterebbe una risposta chiara e, magari, motivata.

SI FA O NO LA ZTL? - Dopo un lungo iter con promesse di fare della zona del sottopasso di via Fratelli Bandiera e dintorni una zona a traffico e velocità limitati, in ottobre il sindaco ha rilasciato un’intervista ad un settimanale locale che forse la ZTL non si sarebbe fatta per problemi intervenuti ed anche per il cambio di alcune norme della legge che ne regola l’applicazione. Ora a distanza di due mesi alcuni cittadini chiedono lumi sulla fattibilità dell’opera ponendo due quesiti: il primo quali sono le norme ostative del codice della strada che ne impediscono la realizzazione ed il secondo, se esistono questi impedimenti, perché non si provvede a ripristinare la circolazione come era prima eliminando i cartelli che ne indicano invece la applicazione, alcuni oltretutto hanno perso l copertura di plastica che ne copriva la visibilità. Questo crea disagi negli utenti di quelle vie. Non credo che si possano esporre cartelli con indicazioni non idonee o non esistenti.

DA SETTEMBRE PENCOLANO . Parlando del sottopasso di via Fratelli Bandiera e di alcune indicazioni della zona ZTL è dai giorni delle prove del Gran premio di Monza, primi di settembre, che un camion pubblicitario ha urtato quei segnali che indicano l’altezza dei mezzi che possono transitarvi sotto. Nel contatto sono stati danneggiati alcuni elementi che ’’pencolano’’ falsando di poche decine di centimetri l’altezza e che danno una impressione di pericolo e di trascuratezza facilmente riparabili. Basta poco. Che ce vo’?

CESTINI TRILINGUE E TRICOLORI, MA... - Alcuni anni fa furono comprati e messi in opera alcuni cestini per i rifiuti differenziati, ci fu una adeguata campagna sulla stampa e dal periodico del comune del mio paese. Che fine hanno fatto? Alcuni ci sono ancora nei loro sgargianti tre colori che ne indicano l’utilizzo in tre lingue, che diamine siamo europei. Cioè dove gettare la plastica, la carta e l’indifferenziata, ma... c’è un problema nel cestino di quelli che ho potuto vedere, esiste un solo sacco che mischia tutto. Non dirò la famosa frase che il noto giornalista Emilio Fede diceva quando si arrabbiava, cioè quasi sempre, ma certo che una bella figura non credo che il Comune ce la faccia, per ovviare alla cosa sarebbe necessario mettere i tre sacchetti come d’uso e molti cittadini potrebbero prenderli ad esempio. Basta poco. Che ce vo’?



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