Questo non è un soccorso
Ieri mattina, 45 persone sono state riportate con la forza in Libia
Tra loro c’erano donne, bambini e il corpo di una persona deceduta. Sono state trasferite da una nave mercantile alla guardia costiera libica.
Durante la notte, la Ocean Viking aveva ricevuto l’allerta. Li ha cercati senza sosta, per ore, nel buio, seguendo la loro ultima posizione conosciuta. Eravamo diretti verso di loro.

- lucrezia_frabetti_sos_mediterranee
Abbiamo contattato le autorità competenti. Nessuna indicazione. Nessun coordinamento.
All’alba, il nostro aereo di monitoraggio Albatross, appena arrivato sull’area, ha visto quello che non avremmo mai voluto vedere: le persone sopravvissute venivano trasferite da una nave mercantile a una motovedetta libica.
Un respingimento. È successo davanti a noi.
Secondo il diritto marittimo*, un soccorso si conclude solo quando le persone raggiungono un luogo sicuro. E la Libia non lo è. Non può esserlo. Non è un luogo sicuro un Paese in cui le persone migranti vengono detenute, subiscono violenze e vivono ogni giorno gravi violazioni dei diritti umani.
Quelle 45 persone non sono state salvate.

- Albatross
Senza Albatross, tutto questo sarebbe restato invisibile. Nessuna traccia. Nessuna responsabilità.
Per questo dobbiamo continuare a esserci: per cercare, per intervenire, ma anche per non lasciare che quello che accade in mare scivoli nel silenzio.
Perché i diritti di migliaia di persone non vengano ignorati. Per dare voce a chi, oggi, non ce l’ha.
Per farlo, abbiamo bisogno anche di te.
*Il soccorso in mare è un obbligo inderogabile sancito dal diritto internazionale (Convenzioni UNCLOS, SOLAS, SAR) e dal codice della navigazione italiano. Ogni comandante deve prestare aiuto a chiunque sia in pericolo, indipendentemente dalla nazionalità, e gli Stati devono coordinare le operazioni SAR (Search and Rescue). Il salvataggio di vite umane prevale su norme migratorie e garantisce l’approdo in un luogo sicuro (POS).
Principi Chiave del Soccorso in Mare:
Obbligo Internazionale: Il dovere di soccorso è una norma consuetudinaria internazionale, fondamentale per la salvaguardia della vita umana in mare.
Convenzioni di Riferimento: La Convenzione UNCLOS (art. 98), la SOLAS (cap. V) e la Convenzione SAR stabiliscono le regole tecniche e operative.
Aree SAR: Il Mar Mediterraneo è suddiviso in zone di responsabilità (SAR) gestite da Maritime Rescue Coordination Centres (MRCC).
Il Ruolo del Comandante: Il comandante ha l’obbligo di prestare assistenza. Omettere il soccorso configura reato.
Soccorso vs Salvataggio: Si distingue tra "assistenza" (intervento con la nave in grado di navigare) e "salvataggio" (intervento su nave in pericolo), con differenti implicazioni di compenso.
Soccorso a Migranti: Il soccorso prevale sulle norme di contrasto all’immigrazione irregolare, garantendo il principio di non respingimento.
Costi e Compensi: Il salvataggio di beni può dare diritto a un compenso, che si prescrive in due anni. Il soccorso di persone è gratuito, ma il rimborso spese è dovuto.
Normativa Italiana: Il codice della navigazione (artt. 489-513) disciplina il soccorso e il recupero.
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