Sei all'interno di >> GiroBlog | Linking |

Quando in Italia si lavorava 36 ore

C’è stato un tempo in cui l’Italia rischiò di fare la fine della Francia, e avere le 36 ore a parità di salario...
di Sergej - mercoledì 18 dicembre 2019 - 1015 letture

C’è stato un tempo in cui l’Italia rischiò di fare la fine della Francia, e avere le 36 ore a parità di salario. Successe 21 anni fa. Oggi per fortuna ne siamo usciti. Anzi, non ne siamo mai entrati. Ve l’immaginate dover lavorare per legge di meno e a parità di salario, e soprattutto innescando un perverso meccanismo per cui si sarebbero liberati posti di lavoro, magari coperti da ragazzi e ragazze...? Grazie al cielo l’evento fu subito scongiurato. Bastò far risuonare i giusti avvertimenti, nei posti giusti e alle orecchie giuste. Però a pensarci: quanti rischi ha dovuto correre l’Italia. Meno male che esiste l’olio di ricino... ah, non si chiama così, oggi. Oggi si chiama magica fuffa smemorina. Fatta apposta per eliminare qualsiasi insano pensiero - specie a pezzenti e sottoposti, che così continuano a essere pezzenti e sottoposti.

Noi ci limitiamo a pubblicare questo pezzo, uscito su Il Foglio, quotidiano diretto da Giuliano Ferrara, uno che di analisi economica e politica se ne intendeva - aveva avuto una buona scuola politica - e che l’ha messa tutta a disposizione del nuovo padrone dell’Italia dell’epoca, Silvio Berlusconi. Anche a lui dobbiamo il ventennio che ha dato nome a un’intera generazione di italiani. Ah, dimenticavamo di sottolineare chi firmava il pezzo. Chi legge, ne saprà trarre tutte le considerazioni del caso. Correva l’anno 1998...

PNG - 629.6 Kb
Feltrino - Il Foglio anno III numero 70 - giovedì 26 maggio 1998

Beh, il decreto è pronto, e non abbiamo motivo di dubitare dell’attento cronista. Tra poco arriva, vedrai...


Rispondere all'articolo - Ci sono 0 contributi al forum. - Policy sui Forum -