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Quando ancora Girodivite non c’era

Cronologia degli avvenimenti politici dal 1989 al 1994
di Pina La Villa - giovedì 27 maggio 2004 - 3809 letture

Cronologia 1989 -1994

1989: In Europa è l’anno del crollo del muro di Berlino. In Italia è l’epoca del pentapartito, governi Goria, De Mita, Andreotti. In Sicilia scoppia lo scandalo del "corvo" di Palermo(18 luglio): alcune lettere anonime critiche verso la gestione dei pentiti fatta dal giudice Falcone vengono inviate dall’interno del palazzo di giustizia di Palermo agli organi superiori di Roma.

1990: il 24 febbraio muore Sandro Pertini. Elezioni amministrative il 6-7 maggio: notevole avanzata dei movimenti leghisti, forte calo del PCI, sostanziale tenuta del pentapartito.L’8 giugno vengono inaugurati i mondiali di calcio di Italia ’90 (il 7 luglio l’Italia conquista il terzo posto, prima la Germania). Il 18 luglio il processo d’appello per la strage di Bologna si conclude con una clamorosa assoluzione generale. Il 2 agosto l’Iraq invade il Kuwait. L’Italia, nell’ambito delle iniziative ONU di embargo dell’Iraq, invia il 14 agosto tre navi nel Golfo Persico e il mese successivo 8 aerei da guerra Tornado ed un’altra fregata. Il 10 ottobre Occhetto presenta il nuovo simbolo del partito (Partito Democratico della Sinistra), la quercia. Nel covo delle Br di via Monte Nevoso a Milano vengono scoperti autografi di Moro. Scoppia il caso Gladio: la presidenza del consiglio invia alla commissione parlamentare stragi un documento in cui ammette l’esistenza, fino ad allora sempre negata da esponenti del governo, di un’organizzazione clandestina dei servizi segreti volta a contrastare anche militarmente il comunismo internazionale.

1991: Il 17 gennaio il Parlamento si pronuncia a larga maggioranza in favore della partecipazione di forze aeree e navali italiane nel Golfo Persico. Al congresso di Rimini da un lato Occhetto fonda il PDS, dall’altro nasce Rifondazione comunista. VII governo Andreotti. Il PRI all’opposizione.Col referendum del 9 e 10 giugno viene introdotta nella legge elettorale la preferenza unica all’interno di una singola lista. Dall’inizio di agosto cominciano a sbarcare sulla costa pugliese migliaia di profughi albanesi.

1992: il 17 febbraio a Milano, Mario Chiesa, presidente del Pio Albergo Trivulzio, è arrestato in flagranza di reato mentre intasca una tangente. Ha inizio così l’inchiesta Mani pulite condotta dal sostituto procuratore Antonio Di Pietro e da altri magistrati della procura di Milano. Il 12 marzo a Palermo viene ucciso Salvo Lima. Alle elezioni politiche del 5 e 6 aprile flessione di tutti i partiti mentre si afferma la Lega Lombarda. Il 23 maggio la strage di Capaci. Il 19 luglio è la volta di quella di Via D’Amelio. Oscar Luigi Scalfaro è eletto presidente il 25 maggio e il 19 giugno affida l’incarico di formare il nuovo governo a Giuliano Amato. A Luglio il consiglio dei ministri decide il varo di una manovra finanziaria da 30 mila miliardi per risanare il disavanzo dello Stato. Decreto privatizzazioni, accantonamento della scala mobile. Il 6 settembre viene arrestato Giuseppe Madonia, numero due della cupola mafiosa dopo Riina: è sospettato di aver ordinato gli omicidi di Falcone e Borsellino. Il 16 settembre il comitato monetario della CEE sospende la valuta italiana - schiacciata dall’ascesa del marco e dal calo del dollaro - dal sistema monetario europeo. Il 15 dicembre i giudici di Mani pulite inviano a Bettino Craxi un avviso di garanzia, con quaranta capi di imputazione.

1993 Il 15 gennaio viene arrestato a Palermo Totò Riina. Le vicende di Mani pulite portano a un cambio della guardia ai vertici dei partiti di governo: Bettino Craxi lascia la segreteria del PSI (11 febbraio), sostituito prima da Giorgio Benvenuto, poi da Ottaviano del Turco; Giorgio La Malfa si dimette da segretario del PRI (25 febbraio), mentre Carlo Vizzini lascia la guida del PSDI. Il 25 marzo la Camera approva la nuova legge per l’elezione diretta del sindaco e del consiglio comunale, che estende il sistema maggioritario ai comuni fino a 15.000 abitanti. Il 18 e 19 aprile si vota per otto referendum: gli italiani si esprimono a larghissima maggioranza a favore del sistema maggioritario per l’elezione del Senato, per l’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti e delle nomine bancarie da parte del governo, per la soppressione dei ministeri dell’agricoltura, del turismo e delle partecipazioni statali, per la soppressione dei controlli ambientali alle USL e per l’eliminazione delle pene detentive per i consumatori di droga. Il 12 maggio il Senato vota la fiducia a Ciampi. L’esplosione di un’autobomba in Via Fauro (Roma 14 maggio) ferisce 23 persone, il 27 a Firenze in via dei Georgofili fa cinque vittime. Il 18 maggio viene arrestato Nitto Santapaola. Il 20 giugno si vota al ballottaggio col sistema nominale per i sindaci di 145 comuni. Marco Formentini (Lega) diventa sindaco di Milano. Si suicidano Gabriele Cagliari (ENI) e Raul Gardini (Montedison). Il 27 luglio due autobombe a Roma e a Milano (sei vittime). Il 3 agosto viene approvata la nuova legge elettorale. Muore a Roma il 31 ottobre Federico Fellini. 5 Novembre: varata la riforma dei servizi segreti. 5 dicembre: i candidati progressisti escono vincitori dal secondo turno di votazione per i sindaci delle maggiori città italiane.

1994: L’11 gennaio Indro Montanelli lascia la direzione del "Giornale" per insanabili contrasti con Paolo Berlusconi e con il fratello Silvio, ormai pronto a entrare in politica. Lo sostituisce Vittorio Feltri.Il 13 gennaio si dimette il presidente del consiglio, Ciampi. Scalfaro scioglie le Camere, ma respinge le dimissioni dell’esecutivo, che resterà in carica fino all’insediamento del nuovo parlamento. Le elezioni sono indette per i giorni 27 e 28 marzo. Il 18 dello stesso mese nasce il PPI, guidato da Mino Martinazzoli. Casini, Fumagalli, Mastella danno vita al Centro Cristiano Democratico. Il 22 gennaio nasce a Roma Alleanza Nazionale. 26 gennaio: Berlusconi annuncia di voler costituire un movimento che si opponga alle sinistre. (futuro Polo delle libertà e del Buon governo). In risposta allo schieramento moderato, il primo febbraio il PDS, la Rete, i Verdi, Alleanza Democratica, il PSI, i Cristiano Sociali e Rifondazione comunista firmano una dichiarazione programmatica che dà origine all’alleanza dei progressisti. Due giorni più tardi La lega Nord sancisce l’alleanza elettorale tra Bossi e Berlusconi, mentre viene sottolineata l’incompatibilità politica con Alleanza Nazionale. Notizie di coinvolgimento nelle indagini di mani pulite di D’Alema, Occhetto, Stefanini, Greganti. Il 23 marzo Violante è costretto a dimettersi da presidente della Commissione parlamentare antimafia per aver dichiarato alla stampa che la procura di Catania stava indagando su Marcello Dell’Utri (affermazione poi smentita dallo stesso Violante) La sera stessa scontro televisivo tra Berlusconi e Occhetto, moderatore Mentana. Alle elezioni del 27 e 28 marzo vince il Polo delle Libertà. Il 70,4 per cento dei parlamentari eletti partecipa per la prima volta ad una legislatura. Si dimette Mino Martinazzoli. Il 15 e 16 aprile nasce la XII legislatura: Pivetti alla Camera, Scognamiglio al Senato, Berlusconi capo del governo. Il primo maggio muore Ayrton Senna sul circuito di Imola. Prodi si dimette dalla presidenza dell’IRI. Cofferati segretario della CGIL. (29 giugno). 12-13 giugno, elezioni per il parlamento europeo, successo di Forza Italia. Il 13 giugno dimissioni di Occhetto, Del Turco e Willer Bordon da segretari dei rispettivi partiti. La battaglia per la successione alla segreteria del PDS si conclude con la vittoria di Massimo D’Alema, malgrado Veltroni avesse ottenuto maggiori consensi nelle consultazioni nelle sezioni. Il 13 luglio il governo approva il decreto Biondi, cioè una riforma in senso maggiormente garantista delle norme sulla custodia cautelare e gli avvisi di garanzia. Il 29 luglio Rocco Buttiglione diventa il nuovo segretario del PPI. Borrelli contro Biondi, scioperi contro la Finanziaria. 6 novembre: alluvione nel nord-ovest. Il 22 novembre il Corriere della sera pubblica la notizia che il presidente Berlusconi, impegnato a Napoli nella conferenza internazionale dell’ONU sulla criminalità organizzata, è iscritto nel registro degli indagati della procura di Milano.L’inchiesta è quella sulla corruzione della Guardia di Finanza (il 9 luglio si era costituito Cerciello, generale della finanza). il 6 dicemnre Antonio di Pietro lascia la magistratura. Sentenza della corte costituzionale dichiara illegittima la proprietà di tre reti televisive (7 dicembre). Crollo della lira. Dopo la presentazione il 17 dicembre alla Camera di due mozioni di sfiducia contro il governo, una della Lega nord e dei popolari e una dei Progressisti, Berlusconi difende il suo operato, ma l’indomani rassegna le dimissioni.


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> Quando ancora Girodivite non c’era
29 maggio 2004, di : Sergej

Girodivite compie (nel 2004) dieci anni. Cominciamo a fare un po’ di mente locale? Cosa è accaduto nel frattempo, cosa è accaduto attorno a noi? Nel 1994 Indro Montanelli lascia Il Giornale e noi gli mandiamo una lettera di solidarietà. Montanelli ci risponde, ci fa gli auguri per la nascita del nostro giornale all’altro capo della penisola. Nella storia di Girodivite c’è anche questo... ;-)