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Q&P n. 181 : Ucraina. Quando sapremo le verità?

Credo che si possano intuire i giochi sporchi che stanno dietro a questa guerra e, come sosteneva Gino Strada, anche a tutte le altre guerre...

di Franco Novembrini - mercoledì 6 aprile 2022 - 1391 letture

Nell’orgia di notizie che la tv e i giornali italiani stanno facendo vedere ad ogni ora del giorno e della notte credo che si possano intuire i giochi sporchi che stanno dietro a questa guerra e, come sosteneva Gino Strada, anche a tutte le altre guerre. Di Putin dire che ha un tratto criminale non vi è alcun dubbio, ma si deve tener presente, come era successo in Italia durante il fascismo una cosa sono i dittatori e i loro aedi ed altra cosa è il popolo che non può essere considerato criminale tout court. Il nazionalismo è un pericoloso alleato dei dittatori che lo usano a loro piacimento per oscurare le loro stragi e giustificare una superiorità razziale o liberaldemocratica, come va oggi di moda definirla, specie dai trafficanti di armi che ingrassano sulla morte di poveracci che magari non sanno nemmeno dove sono e a chi sono costretti a sparare. Comunque la guerra in Ucraina era nel calendario di Putin, degli USA e della NATO da molti anni ed il momento dell’invasione non ha meravigliato nessuno che avesse avuto la pazienza e la capacità di informarsi.

PUTIN - Questo despota sanguinario somiglia in qualche tratto a certi altri dittatori e che ha goduto fino a ieri le simpatie del cosiddetto mondo occidentale. Berlusconi, Salvini, per la parte italiana, si sono tragicomicamente spesi verso quello che hanno considerato un fratello e un maestro, oltre che un complice. Del resto era successo anche con Gheddafi. La cosa comica e che ora accusino di spionaggio un gruppo di medici ed infermieri russi accorsi nella Bergamasca per aiutare contro il Covid che dilagava in quella provincia, non tenendo conto che ministri, ex premier e politici in cerca di finanziamenti, nei vari "lettoni" di hotel moscoviti secondo me, avevano spifferato segreti, come era successo nel famoso Saloon Kitty di Berlino a diplomatici e militari europei.

BIDEN - Se fosse ancora vivo Freud credo che la sua analisi sul presidente americano sarebbe perlomeno impietosa. Forse sarà per le vecchiaia e per i problemi del figlio che ha interessi economici in un laboratorio che studia sistemi di guerra biologica a Kiev. Come è piccolo il mondo, vero! Essendo inoltre un presidente debole e con le elezioni di medio termine vicine può diventare molto pericoloso. Delle varie incontinenze verbali e fisiche meglio soprassedere.

BORIS JOHNSON - Anche lui sarebbe un bel tipo da far studiare a Freud, pure lui in calo di popolarità e dunque disposto a tutto, purché a pagare siano gli altri, pur di rimanere al potere.

DRAGHI - Era stato nominato presidente del Consiglio con un colpetto di Stato circa un anno fa incensato da molti come un salvatore della Patria e che tutto il mondo ci invidiava c’era solo il problema della scelta, presidente della Repubblica, al comando dell’Europa e se si fosse liberato il posto anche Papa, comunque santo subito. Ora lotta perché non viene invitato nei convegni che contano e malgrado si offra, anzi offra armi e soldati, fra i quali non ci saranno certo figli o parenti suoi o dei suoi fidati ministri, rischia il posto nel suo governo della "ammucchiata".

Di NATO e UE ne scriverei le prossime settimane. Se sarà possibile.


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