Precisazioni... su una nota del giornalista Gregorio Valvo su, LaNota7, di Rinnovamento per il Territorio Lentini.

Alcune precisazioni al giornalista Gregorio Valvo, su una sua nota... non molto precisa, su Lanota7.
di Giuseppe Castiglia - giovedì 27 settembre 2012 - 3067 letture

La nota del giornalista Gregorio Valvo, al nostro comunicato stampa del 24 settembre 2012 inizia cosi: LENTINI- SEL NON RECUPERA I 40 EX TESSERATI, PERO’ SI PUO’ DISCUTERE...continua

Nota Bene

Egregio direttore,

ritengo necessarie alcune precisazioni.

Non si tratta di “spaccare il capello in 4” ne di fare i “duri”, che personalmente ritengo un’ironia di cattivo gusto, e non mi trova nemmeno d’accordo con la sua personale considerazione in coda all’articolo che, nel nome di un ‘male atavico’, imbriglia il gruppo di fuoriusciti dentro gli schemi di una certa sinistra malata che litiga per hobby o, come sottindende la parte finale, quasi per ‘tradizione’. Non e’ cosi’ per questo gruppo. Sono state comunicate concrete e dettagliate motivazioni che nulla hanno a che vedere con i mali storici della sinistra.

Qui si tratta di dare le giuste comunicazioni ed eventualmente di correggere le soggettive interpretazioni addizionate non di rado da giornalisti che rischiano di distorcere anche gravemente la realta’ o, peggio ancora, chiarire notizie “infondate” o le c.d. “voci di corridoio”. Difendiamo ogni giorno la nostra credibilita’ e non lasceremo spazio nemmeno all’ombra di pettegolezzi, detrazioni o di qualsiasi strumentalizzazione, sia essa consapevole o frutto di ‘sviste’, ecco perche’ ci sembra altresi’ corretto che non vengano utilizzati termini fuorvianti.

E’ il caso di ‘transfugo’, colui’ che “salta dall’altra parte”, non e’ il nostro caso. Noi siamo usciti strappando letteralmente la tessera di partito. O ‘integralisti’, che non ci appartiene nemmeno perche’ non ci vede ne “unitaristi” ne radicali “scissionisti” in difesa della nostra visione. Quindi direi di evitare elaborazioni troppo sofisticate di concetti che invece sono di una semplicita’ infinita. Siamo semplicete usciti perche’ in quella casa c’erano 2 DNA diversi e non volevamo rimanere schiacciati dall’inconcludenza piu’ assoluta. So cosa sta pensando ‘non hanno capito la mia sottile ironia’. La rassicuro dicendole che l’abbiamo capita, mi creda,ne abbiamo da vendere fortunatamente. Solo rivendichiamo l’assenza di distorisoni gratuite dei nostri messaggi.

Dispiace che non si sia accorto dell’esistenza di quest’area all’interno di SEL Lentini soprattutto alla luce del fatto che la Vostra testata ha pubblicato iniziative della suddetta area (vedi richiesta espulsione di Bosco SEL) e nonostante altre iniziative sul territorio, dal recente ed ancora in fieri sollecito sul PCPC, passando per l’organizzazione dell’incontro con Fava (boicottato e financo schernito scioccamente da chi oggi indossa la relativa spilletta) per arrivare ad altre idee che sono state proiettate sul territorio come l’urbanistica partecipata o le denunce su scempi territoriali (vedi totale abbattimento pini contrada Ronde’, ancora una volta proveniente dall’interno del nostro gruppo). Trovera’ documenti del congresso, video e altro ancora in rete.

Preoccupano certi frequenti richiami alla “logica”. Se ci si riferisce alle ‘logiche’ del secolo scorso, che contemplavano come normali i ‘cambi di casacca’ e i vari ‘recupero dei fuggitivi’ magari in cambio di qualcosa si e’ completamente fuori strada. Comprendo che per molti e’ difficile capire che ci si possa muovere con nuove regole che sostiutiscono le vecchie, ma e’ cosi’. Le logiche del secolo scorso non ci appartengono.

Guardi, siamo semplicemente liberi e non sentiamo nemmeno il bisogno di “accasarci” con nessuno. Siamo liberi di poter produrre ed esprimere una visione politica per questo territorio. Anche rimanendo al di fuori della sfera istituzionalizata dato che ad oggi, come gruppo, non abbiamo un nostro rappresentante istituzionale. Quello che ha preso i nostri voti e doveva renderci conto come cittadini prima ancora che come compagni di partito… non si sa nemmeno dove sia.

SEL purtroppo si e’ rivelato, ed in questi giorni si hanno le prove, un taxi per molti, nuovo spazio politico per vecchi compagni silurati e residuati bellici vari ed anche “nuovo giocattolo” con il quale molti “figli d’arte” hanno giocherellato… sperando in una brillante carriera tramite questo “trampolino di lancio vergine” mentre proclamavano a gran voce la parola “alternativa”…. senza rendersi conto invece di aver affondato l’ultimo tentativo possibile per il sistema partitico di dimostrare veramente che si voleva cambiare rotta….

Se fin dall’inizio si diceva diamo piu attenzione ai movimenti, al calore umano delle relazioni, subito dopo le varie tornate elettorali questi sono stati messi alla porta… e la fredda matematica ha ripreso il suo posto, risultato: SEL e’ defunto.Non lo diciamo noi ma lo dicono le centinaia di lettere di dimissioni da tutta Italia che puo’ trovare in rete. Saranno contenti i vari bimbetti della politica che hanno giocato cosi come quelli prima di loro con il destino di questa stupenda e disgraziata isola. Tolti alcuni casi sporadici e alcuni circoli territoriali ad hoc che hanno prodoto vera politica il resto sono stati mesi di chiacchiere e dispute interne, accordi e alleanze.Stop.

Con preghiera di pubblicazione,

Codiali saluti,

Marco Saraceno per il gruppo “Rinnovamento per il Territorio”


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