Sei all'interno di >> GiroBlog | Spazio precario |

Precari che vogliono restare precari

""Domattina, 17 Dicembre 2007, di buon ora settanta precari che vogliono rimanere precari, si presenteranno (hanno ricevuto un Telegramma di cortesia) al Management Atesia..."
di Letizia Tassinari - mercoledì 19 dicembre 2007 - 2802 letture

Atesia: la Casa delle Libertà

"Domattina, 17 Dicembre 2007, di buon ora settanta precari che vogliono rimanere precari, si presenteranno (hanno ricevuto un Telegramma di cortesia) al Management Atesia presso la sede dell’Unione Industriali di Roma, zona “La Rustica”, per sottoscrivere, ciascuno, un verbale di conciliazione dove dichiarano il falso: e cioè di aver lavorato per anni in completa autonomia, tipo Giancarlo Cimoli. A questi precari non piaceva il fatto di dover essere stabilizzati a 550euro al mese, come dare loro torto, ed hanno chiesto all’azienda se potevano rimanere precari.

L’azienda, cogliendo la palla al balzo, ha risposto loro che non v’era alcun problema se firmavano la transazione. Una tale manovra appare chiaramente un’ennesima truffa della premiata ditta Tripi. Truffa, stavolta, senza nemmeno la perentoria copertura del servo Damiano, quella della norma condonante inserita nottetempo in Finanziaria 2007, in quanto non vi sarà alcuna contropartita: chi era precario, infatti, continuerà ad esserlo, mentre il padrone estingue per il passato le proprie pendente civili e penali nei confronti della Giustizia.

Perfino i porcellini della Cgil, gli stessi che l’anno passato, di questi tempi, accettarono di avvallare la servile operazione “liberatoria versus tempo indeterminato part-time” elaborata dai due villani Rutelli-Damiano e leccaculante Alberto&Marco Tripi, si sono rifiutati di apporre la loro firma ad un illecito penale. Ma l’ostacolo è stato ben presto superato: si è trovato, anche questa volta un sindacato accondiscendente.

Appuntamento a Domani per sapere di quale sigla si tratta: sarà uno spasso saperlo, stay with us! Morale della storia. Come abbiamo imparato, Atesia è la legge e nulla (come viene impartito nelle Università delle sciocchezze formali) è sopra la legge: ne sia ulteriore testimonianza il fatto che, sebbene vigente la Circolare Damiano che impedisce ai LAP di svolgere mansioni sull’Inbound, è regola vedere lavorare fianco a fianco, alle postazioni TIM119, neostabilizzati e precari. In Italia, non esistono Governi e nemmeno la Legge. Esistono i Padroni che eleggono i Governi e fanno le Leggi."

Francesco Fumarola 16 Dicembre 2007


Rispondere all'articolo - Ci sono 0 contributi al forum. - Policy sui Forum -