Persone: Valentino, stilista
Annuncia la sua morte un nota della Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti, La camera ardente, si aggiunge, sarà allestita presso PM23, in Piazza Mignanelli 23 a Roma, mercoledì 21 e giovedì 22 gennaio
E’morto oggi, all’età di 93 anni, lo stilista Valentino Garavani. "Si è spento oggi nella serenità della sua residenza romana, circondato dall’affetto dei suoi cari", si legge in una nota la Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti. La camera ardente, si aggiunge, sarà allestita presso PM23, in Piazza Mignanelli 23 a Roma, mercoledì 21 e giovedì 22 gennaio, dalle 11:00 alle 18:00.
Il funerale si terrà venerdì 23 gennaio, alle 11, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, in Piazza della Repubblica 8 a Roma.
Valentino ha rivoluzionato l’alta moda con la sua eleganza senza tempo. Nato l’11 maggio 1932 a Voghera, in Lombardia, da Mauro Garavani e Teresa de Biaggi, fin da giovane mostra passione per l’arte e la moda. A Milano frequenta l’Istituto Santa Marta, poi si trasferisce a Parigi per studiare all’École de la Chambre Syndicale de la Couture. Lavora con Jean Dessès e Guy Laroche, affinando uno stile classico e raffinato. Tornato a Roma nel 1959, apre il suo atelier in via Condotti con il sostegno dei quello che sarà il compagno di tutta la vita, Giancarlo Giammetti, che gestisce gli aspetti finanziari.
Successo internazionale
Nel 1962 trionfa alla prima sfilata a Palazzo Pitti, Firenze, consacrato da Vogue francese. Nel 1967 riceve il Neiman Marcus Award e crea l’abito da sposa per Jackie Kennedy-Onassis. Icona del suo marchio diventa il Rosso Valentino, ispirato a una vacanza in Spagna, simbolo di lusso e femminilità.
Negli anni ’70 espande con prêt-à-porter, profumi e linee uomo. Nel 2008 si ritira, lasciando il brand (acquisito da Mayhoola nel 2012) come emblema del Made in Italy.
A curare l’aspetto finanziario sarà quello che è stato per anni suo compagno Giancarlo Giammetti. Dopo decenni di successi, nel 1998 la decisione di cedere l’azienda - alla Hdp di Maurizio Romiti per 540 miliardi di lire dell’epoca - mantenendo però la direzione creativa che lascerà poi nel 2007.
Dopo il passaggio di proprietà, infatti, inizia oltre un decennio di instabilità per la maison che passa di mano in mano: nel 2002 viene rilevato dal gruppo Marzotto per 240 milioni di euro. Nel 2007 il fondo Permira lancia un Opa sull’azienda e Garavani, dopo 45 anni, lascia il ruolo di direttore creativo.
A raccoglierne l’eredità Alessandra Facchinetti, poi dopo un anno Pierpaolo Piccioli e Maria Grazia Chiuri, che fino a quel momento si erano occupati degli accessori. Dal 2024 il nuovo direttore creativo è Alessandro Michele, ex Gucci.
Sul fronte della proprietà, invece, cinque anni dopo, nel 2012, sarà il fondo del Qaatar, Mayhoola for Investments, ad acquistare la maison per 700 milioni di euro. Anche se nel 2023 il big francese del lusso, Kering, ha rilevato il 30% del capitale per 1,7 miliardi di euro, con opzione per il 100% recentemente aggiornata al 2029.
Fonte: RaiNews.
- Ci sono 0 contributi al forum. - Policy sui Forum -