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Persone: Robert Lindsey, scrittore

È morto Robert Lindsey, reporter e ghostwriter di Reagan e Brando. Aveva 90 anni. È stato l’autore del celebre thriller di spionaggio diventato film "Il gioco del falco".

di Redazione - domenica 28 dicembre 2025 - 362 letture

Robert Lindsey, celebre giornalista statunitense del "New York Times", che ha lavorato anche come ghostwriter, collaborando alle autobiografie di Ronald Reagan e Marlon Brando, è morto a Carmel, in California, all’età di 90 anni. La notizia della scomparsa è stata confermata dalla figlia Susan McCabe al quotidiano newyorchese.

Lindsey ha lavorato per due decenni al "New York Times", iniziando nel 1968 come corrispondente e diventando nel 1977 capo della redazione di Los Angeles. Al momento del pensionamento, nel 1988, era corrispondente capo per la West Coast, con sede a San Francisco.

Durante la sua carriera, ha firmato reportage di rilievo su Hollywood - ottenendo la prima intervista completa con l’attrice del cinema muto Mary Pickford dopo la Seconda Guerra Mondiale - e sulla politica americana, documentando tra l’altro i primi commenti pubblici di Richard Nixon dopo le dimissioni. Non sono mancati approfondimenti su temi controversi come la Chiesa di Scientology e la figura del leader sindacale Cesar Chavez.

Il suo libro più noto, "The Falcon and the Snowman: A True Story of Friendship and Espionage" (1979), nasce da un articolo pubblicato nel 1977 sul "Sunday Times Magazine" e racconta la vicenda di due amici d’infanzia, Christopher John Boyce e Andrew Daulton Lee, condannati per aver venduto segreti satellitari statunitensi all’Unione Sovietica durante la Guerra Fredda. Il libro ha vinto l’Edgar Allan Poe Award e ha avuto un seguito nel 1983 con "The Flight of the Falcon", dedicato alla fuga dal carcere di Boyce e alle sue rapine successive. "The Falcon and the Snowman" ("Il gioco del falco" in italiano) è stato adattato in un film del 1985 con Sean Penn e Timothy Hutton, diretto da John Schlesinger.

Negli anni ’80 Lindsey ha lavorato come ghostwriter, scrivendo le autobiografie "An American Life" di Ronald Reagan (1990) e "Brando: Songs My Mother Taught Me" di Marlon Brando (1994; tradotto in italiano con il titolo "La mia vita" da Sperling e Kupfer nel 2004, poi riedito da La nave di Teseo nel 2024 come "Le canzoni che mi ha insegnato mia madre").

Fonte: RaiNews.



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