Per tornare a guardare lontano

Lontano come le nuove generazioni che hanno sfilato oggi a Roma per la pace e contro la guerra. L’altro ieri hanno votato per la Costituzione oggi in coerenza a quel voto " l’Italia ripudia la guerra".

di Luigi Boggio - sabato 28 marzo 2026 - 862 letture

In Sicilia un Pd ingessato ovunque senza nessuna voglia e capacità di rinnovamento. Solite logiche e gruppi di potere distanti dai reali bisogni dei siciliani. Incapaci di leggere le condizioni in cui versano le zone interne e le periferie delle grandi città chiuse nella morsa della disoccupazione e di una violenza criminale non conosciuta per estensione e diffusione di stupefacenti di largo consumo con il volto della morte.

Se non si vedono i paesi nel cuore della Sicilia ricchi di storia e di rara bellezza non si va da nessuna parte per cecità.

Non vedere lo spettacolo di questi giorni di neve della catena montuosa dei Nebrodi e delle Madonie, le sue vallate e in lontananza i campanili delle Chiese, significa non conoscere l’anima di questa terra. Quei luoghi hanno un’anima, un volto, una dignità, che un ceto politico rivolto verso sé stesso e alle proprie esigenze di potere ha mortificato con risultati che sono sotto gli occhi di tutti.

Strade dissestate, servizi scadenti, fughe dai comuni e spopolamento.

Irriconoscibili ma riconoscibili nelle loro condizioni economiche e di ricchezza.

Con i partiti come mezzo per le loro fortune. Partiti effettivamente partiti con un ceto politico composto da scappati di casa e alcuni investiti dalla questione morale. Dopo quello che sta avvenendo nel partito delle Sorelle d’Italia e a ruota nei Forzisti, cioè quelli che speravano al miracolo di San Silvio di Arcore per il referendum, le acque sono agitate per lo scontro tra Schifani e Mulè.

Anche nel Pd la segreteria dovrebbe scendere da Roma per mettere ordine e iniziare a fare pulizia. C’è bisogno d’aria fresca per essere credibili. Una credibilità che dovrebbe servire da stimolo anche alle altre forze del centro sinistra, non prive di pecche. Uno schieramento alternativo al centro destra nelle idee, nei programmi e nei volti. Sperabile, ma per quello che si sta vedendo in giro per le amministrative di maggio viene da guardare lontano.

Lontano come le nuove generazioni che hanno sfilato oggi a Roma per la pace e contro la guerra. L’altro ieri hanno votato per la Costituzione oggi in coerenza a quel voto " l’Italia ripudia la guerra".


- Ci sono 0 contributi al forum. - Policy sui Forum -