Oscar 2026, tutti i vincitori
È Una battaglia dopo l’altra il film della 98esima edizione degli Academy Awards. Il thriller politico diretto da Paul Thomas Anderson chiude la stagione dei premi (tra le più lunghe degli ultimi anni) portandosi a casa sei statuette: miglior film, miglior regia, miglior casting, miglior sceneggiatura non originale, miglior montaggio e miglior attore non protagonista per Sean Penn (quest’ultimo assente alla cerimonia). Per Anderson si tratta delle prime vittorie agli Oscar dopo 14 candidature accumulate nel corso della sua carriera.
Alle sue spalle I peccatori, il musical horror ambientato in un juke joint infestato da vampiri, ha ottenuto quattro premi, tra cui la miglior sceneggiatura originale per Ryan Coogler e il più combattuto della serata: Michael B. Jordan ha vinto l’Oscar come miglior attore protagonista, superando Timothée Chalamet, candidato per Marty Supreme.
Tra gli altri riconoscimenti principali, Jessie Buckley ha conquistato l’Oscar come miglior attrice protagonista per Hamnet, dopo una stagione dei premi letteralmente dominata, mentre Amy Madigan ha trionfato nella categoria parallela con Weapons. Mr. Nobody Against Putin è il miglior documentario, mentre Sentimental Value si è imposto nella categoria miglior film internazionale.
Ottimi i risultati nelle categorie tecniche ottenuti dal Frankenstein di Guillermo del Toro, premiato per scenografia, trucco e acconciatura e costumi. Il premio per miglior film d’animazione è andato come previsto a KPop Demon Hunters, che ha conquistato anche l’Oscar per miglior canzone originale con “Golden“. Avatar: Fuoco e cenere si porta a casa un Oscar per gli effetti visivi, mentre F1 si aggiudica il sonoro.
Qui la lista di tutti i vincitori
Miglior film
Bugonia
F1 – Il film
Frankenstein
Hamnet – Nel nome del figlio
Marty Supreme
Una battaglia dopo l’altra
L’agente segreto
Sentimental Value
I peccatori
Train Dreams
Miglior regia
Paul Thomas Anderson – Una battaglia dopo l’altra
Ryan Coogler – I peccatori
Josh Safdie – Marty Supreme
Joachim Trier – Sentimental Value
Chloé Zhao – Hamnet
Miglior attore protagonista
Timothée Chalamet – Marty Supreme
Leonardo DiCaprio – Una battaglia dopo l’altra
Ethan Hawke – Blue Moon
Michael B. Jordan – I peccatori
Wagner Moura – L’agente segreto
Miglior attrice protagonista
Jessie Buckley – Hamnet
Rose Byrne – Se solo potessi ti prenderei a calci
Kate Hudson – Song Sung Blue
Renate Reinsve – Sentimental Value
Emma Stone – Bugonia
Miglior attore non protagonista
Benicio del Toro – Una battaglia dopo l’altra
Jacob Elordi – Frankenstein
Delroy Lindo – I peccatori
Sean Penn – Una battaglia dopo l’altra
Stellan Skarsgård – Sentimental Value
Miglior attrice non protagonista
Elle Fanning – Sentimental Value
Inga Ibsdotter Lilleaas – Sentimental Value
Amy Madigan – Weapons
Wunmi Mosaku – I peccatori
Teyana Taylor – Una battaglia dopo l’altra
Miglior sceneggiatura non originale
Will Tracy – Bugonia
Guillermo del Toro – Frankenstein
Chloé Zhao e Maggie O’Farrell – Hamnet
Paul Thomas Anderson – Una battaglia dopo l’altra
Greg Kwedar e Clint Bentley – Train Dreams
Miglior sceneggiatura originale
Robert Kaplow – Blue Moon
Jafar Panahi, Shadmehr Rastin, Nader Saivar e Mehdi Mahmoudian – Un semplice incidente
Ronald Bronstein e Josh Safdie – Marty Supreme
Eskil Vogt e Joachim Trier – Sentimental Value
Ryan Coogler – I peccatori
Miglior film internazionale
L’agente segreto, Kleber Mendonça Filho – Brasile
Un semplice incidente, Jafar Panahi – Francia
Sentimental Value, Joachim Trier – Norvegia
Sirāt, Óliver Laxe – Spagna
La voce di Hind Rajab, Kawthar ibn Haniyya – Tunisia
Miglior film d’animazione
Zootropolis 2, Byron Howard e Jared Bush
KPop Demon Hunters, Maggie Kang e Chris Appelhans
La piccola Amélie, Maïlys Vallade e Liane-Cho Han
Elio, Domee Shi, Madeline Sharafian e Adrian Molina
Arco – Un’amicizia per salvare il futuro, Ugo Bienvenu
Miglior casting
Nina Gold – Hamnet
Jennifer Venditti – Marty Supreme
Cassandra Kulukundis – Una battaglia dopo l’altra
Gabriel Domingues – L’agente segreto
Francine Maisler – I peccatori
Miglior fotografia
Dan Laustsen – Frankenstein
Darius Khondji – Marty Supreme
Michael Bauman – Una battaglia dopo l’altra
Autumn Durald Arkapaw – I peccatori
Adolpho Veloso – Train Dreams
Miglior scenografia
Tamara Deverell e Shane Vieau – Frankenstein
Fiona Crombie e Alice Felton – Hamnet
Jack Fisk e Adam Willis – Marty Supreme
Florencia Martin e Anthony Carlino – Una battaglia dopo l’altra
Hannah Beachler e Monique Champagne – I peccatori
Migliori costumi
Deborah Lynn Scott – Avatar: Fuoco e cenere
Kate Hawley – Frankenstein
Małgosia Turzańska – Hamnet
Miyako Bellizzi – Marty Supreme
Ruth E. Carter – I peccatori
Migliori trucco e acconciatura
Mike Hill, Jordan Samuel e Cliona Furey – Frankenstein
Kyoko Toyokawa, Naomi Hibino e Tadashi Nishimatsu – Kokuho
Ken Diaz, Mike Fontaine e Shunika Terry – I peccatori
Kazu Hiro, Glen Griffin e Bjoern Rehbein – The Smashing Machine
Thomas Foldberg e Anne Cathrine Sauerberg – The Ugly Stepsister
Migliori effetti visivi
Joe Letteri, Richard Baneham, Eric Saindon e Daniel Barrett – Avatar: Fuoco e cenere
Ryan Tudhope, Robert Harrington, Nicolas Chevallier e Keith Dawson – F1 – Il film
David Vickery, Stephen Aplin, Charmaine Chan e Neil Corbould – Jurassic World – La rinascita
Charlie Noble, David Zaretti, Russell Bowen e Brandon K. McLaughlin – The Lost Bus
Michael Ralla, Espen Nordahl, Guido Wolter e Donnie Dean – I peccatori
Miglior montaggio
Stephen Mirrione – F1 – Il film
Ronald Bronstein e Josh Safdie – Marty Supreme
Andy Jurgensen – Una battaglia dopo l’altra
Olivier Bugge Coutté – Sentimental Value
Michael P. Shawver – I peccatori
Miglior sonoro
Gareth John, Al Nelson, Gwendolyn Yates Whittle, Gary Rizzo e Juan Peralta – F1 – Il film
Greg Chapman, Nathan Robitaille, Nelson Ferreira, Christian Cooke e Brad Zoern – Frankenstein
José Antonio García, Christopher Scarabosio e Tony Villaflor – Una battaglia dopo l’altra
Chris Welcker, Benjamin A. Burtt, Felipe Pacheco, Brandon Proctor e Steve Boeddeker – I peccatori
Amanda Villavieja, Laia Casanovas e Yasmina Praderas – Sirāt
Miglior colonna sonora originale
Jerskin Fendrix – Bugonia
Alexandre Desplat – Frankenstein
Max Richter – Hamnet
Jonny Greenwood – Una battaglia dopo l’altra
Ludwig Göransson – I peccatori
Miglior canzone originale
Dear Me – Diane Warren: Relentless
Golden – KPop Demon Hunters
I Lied to You – I peccatori
Sweet Dreams of Joy – Viva Verdi!
Train Dreams – Train Dreams
Miglior documentario
The Alabama Solution
Come See Me in the Good Light
Cutting Through Rocks
Mr Nobody Against Putin
The Perfect Neighbor
Miglior cortometraggio documentario
All the Empty Rooms
Armed Only with a Camera: The Life and Death of Brent Renaud
Children No More: “Were and Are Gone”
The Devil Is Busy
Perfectly a Strangeness
Miglior cortometraggio
Butcher’s Stain
A Friend of Dorothy
Jane Austen’s Period Drama
The Singersc (parimerito)
Two People Exchanging Saliva (parimerito)
Miglior cortometraggio d’animazione
Butterfly
Forevergreen
La jeune fille qui pleurait des perles
Retirement Plan
The Three Sisters
Fonte: https://www.ciakmagazine.it/
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