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Oriana Fallaci e Michael Moore

Analisi comparata degli ultimi libri di Oriana Fallaci e di Michael Moore
di Pina La Villa - lunedì 5 luglio 2004 - 17583 letture

5 luglio 2004

L’ultimo libro di Oriana Fallaci, La rabbia e l’orgoglio, esempio di malafede e di rozzezza intellettuale. Se ne parla, in maniera magistrale, è il caso di dirlo, nel blog di Lia, che invito nuovamente a visitare.

http://www.ilcircolo.net/lia/


Il testo, pubblicato qui di seguito, con il permesso di Lia, si intitola "Populisti" ed è stato pubblicato il 30 giugno 2004:


Sarà che non ho un cavolo da fare ma io, questo mese, ho letto due libri di Michael Moore - Stupid White Men e Dude, Where is my Country? - e (giuro, me l’hanno fotocopiato) quello di Oriana Fallaci, La forza della ragione.

Non posso dire che mi abbiano lasciato tracce indelebili (forse quello della Fallaci è responsabile di alcuni brufoli su cui sto mettendo il dentifricio, come insegnatomi da mia figlia) ma qualcosa me l’hanno insegnato, devo dire. Che i rispettivi pubblici, per esempio, sono proprio antropologicamente diversi, e mi spiego.

Entrambi, Moore e la Fallaci, la fanno facile: si rivolgono a un pubblico di non lettori abituali e sono determinati a farsi capire, parola per parola, dalla casalinga di Voghera e da tutta la sua famiglia, figli piccoli compresi. Non ti serve nessuna conoscenza previa, per leggerli (nel caso della Fallaci, poi, non avere conoscenze previe è forse addirittura un requisito per poter finire il libro senza rimanere sfigurati dall’acne): entrambi danno per scontato che tu non ti sia mai occupato prima delle cose del mondo e sono qui per colmare la lacuna. Anche il loro obiettivo è dichiarato ed esposto con abbagliante semplicità: le cose stanno andando malissimo, il mondo rischia il disastro, bisogna fare immediatamente qualcosa e la devi fare TU, lettore: ora e subito.

A partire da qui, però, le loro strade si dividono ed entrambi vanno incontro al proprio pubblico armati degli strumenti necessari per convincerlo a darsi da fare. Ed è qui che si vedono le differenze tra i rispettivi pubblici, ancora più che tra gli autori.

La verificabilità degli argomenti.

In fondo ai due libri di Moore ci sono, rispettivamente, 17 e 36 pagine fitte di pignolissime note in cui sono elencate tutte le fonti da cui l’autore trae le notizie, i dati, le informazioni, le frasi virgolettate e quant’altro. Non solo: cerca di renderti queste fonti accessibili al massimo e, chessò, se ti deve citare un articolo di legge, ti spiega pure come procurartelo attraverso internet. Si espone serenamente, quindi, a che ogni sua affermazione venga verificata, e non necessariamente da un addetto ai lavori ma da chiunque tra i suoi lettori. In pratica, lui vuole dimostrarti che le cose stanno in un certo modo.

Il libro della Fallaci, che pure spazia tra storia, cronaca, antropologia, dottrina e quant’altro, brilla per l’assenza di qualsiasi nota a supporto di ciò che dice, anche se tutti sappiamo che non è né una storica, né una teologa, né un’antropologa né un’esperta riconosciuta in nessuno degli argomenti che tocca.

La mancanza è, sovente, dolorosa. Ne so qualcosa in prima persona: arrivata alle pagine 38 e 39 del libro apprendo che i figli di Allah (banalissimo giochetto retorico per dare dei figli di... ai musulmani strizzando l’occhio al lettore, usato lungo tutto il libro), durante gli otto secoli trascorsi in Spagna, devono averne combinate di tutti i colori, secondo la Fallaci.

A invocare il nome di Gesù o della Madonna si finiva subito giustiziati. Crocifissi, appunto, o decapitati o impiccati. E a volte impalati. A suonare le campane, lo stesso. A indossare un indumento verde, colore dell’islam, idem. E al passaggio di un musulmano i cani-infedeli dovevano farsi da parte, inchinarsi. Se il mussulmano li aggrediva o li insultava non potevano ribellarsi.

Ma davvero? E chi gliel’ha detto? Dove lo ha letto? Mistero. Ora: la Spagna sarebbe il mio mestiere da parecchi anni e tutto, praticamente tutto quello che ho studiato, letto e appreso da quando ero ragazzetta ad oggi va in direzione opposta rispetto alle affermazioni della nostra. Una sarebbe fortemente curiosa di conoscerle, le sue fonti. La Fallaci non demorde:

E chi crede al mito della "pacifica convivenza" che secondo i collaborazionisti caratterizzava i rapporti tra conquistati e conquistatori farebbe bene a rileggersi le storie dei conventi e dei monasteri bruciati, delle chiese bruciate...

E avanti così, tra monache stuprate e impiccagioni a Granada e Mutamid, Almanzor e il povero Cid tirati in ballo completamente a casaccio - name dropping, nulla più - e non uno straccio di indicazione su cosa cribbio vuole che mi vada a rileggere io che, a quanto pare, sono vittima di collaborazionisti di ogni tempo da più di metà della mia vita.

Non si fanno così, le cose.

La Fallaci non rende verificabili le proprie affermazioni nemmeno ad un’addetta ai lavori, santo cielo, nemmeno con la più vaga delle indicazioni e lo fa perchè rinuncia d’antemano a dimostrare ciò che afferma. Lei vuole persuaderti e, per farlo, fa appello alla suggestione (associare la Spagna alle chiese bruciate, sembra di sentire la Repubblica raccontata dai franchisti), ti confonde facendosi credere precisissima sul particolare campato in aria dell’infedele che si inchina al musulmano (ma quando?? Ma dove??) e mantenendosi scrupolosamente vaga nella sostanza. Buttando lì un nome che tutti conoscono, quello del Cid, e glissando su tutta la complessità dei rapporti, spesso ottimi, tra questi e i mussulmani, come li chiama lei, e via così. Tecnica fumosissima usata su ogni argomento e per tutto il libro.

Questo è prendere la gente per il culo, letteralmente. Persuadere non è convincere. Persuadere è ciò che fa la pubblicità, giocando con il tuo inconscio e con le tue emozioni. Limitarsi a spacciare trucchi persuasori ad un pubblico, per giunta chiamato ad agire politicamente in prima persona è, prima di qualsiasi altra cosa, scorretto, da parte di una ex giornalista. Molto.

Dicevo delle differenze tra i rispettivi pubblici di Moore e della Fallaci: il primo sa esattamente di che dati dispone. Il secondo è disposto a un atto di fede, anche perchè non può fare altro. Intendiamoci: dati e fonti sono perfettamente selezionabili a supporto delle tesi di chi argomenta. Però tu, lettore, puoi esercitare su di essi un controllo diretto, sai di cosa si sta parlando. Con la Fallaci, questo è del tutto impossibile. Per tutto il libro, ad esempio, attribuisce affermazioni virgolettate a un’infinità di personaggi per farli apparire esattamente come vuole che appaiano. Tu, lettore, non saprai mai se e quando la tale affermazione fu effettivamente pronunciata, e in che contesto. Devi semplicemente credere alla Fallaci. Credere nella Fallaci. Sei un lettore completamente passivo, minorenne e un po’ tonto. Il destinatario di una pubblicità.

Giocosità e livore.

Moore sembra uno che si è divertito, nello scrivere i suoi libri, e spesso diverte anche te. La Fallaci deve averci rimesso il fegato, nello scrivere il suo, e quando ti strappa un sorriso è per comicità involontaria. Come si fa, dico io, a scrivere la seguente bestialità:

... la rabbia e l’orgoglio si sono sposati e hanno partorito un figlio robusto: lo sdegno.

Ma dai. Una non vorrebbe vivere con la famiglia ospitata nel cervello di questa donna: e i nipotini chi sono? Incazzatura e Fregola? Mi pare proprio mal scritta, una cosa del genere, oltre che tetra.

Moore prende in giro, ti suggerisce come parlare con tuo cognato il conservatore e lo descrive come un idiota con il quale bisogna avere tanta pazienza, ma non ti sputa fegato e reni sulla pagina. Si può leggere Moore bevendo una granita o mangiando un panino. Leggere la Fallaci e contemporaneamente mangiare è impossibile, invece. Ti sembrerebbe di mangiare in faccia a uno che vomita.

Il lettore di Moore è uno che vorrebbe stare bene, sostanzialmente. Il lettore della Fallaci esclude che ciò sia possibile: per lui, avere la testa piena di rabbie e di orgogli che fanno figli è un bene. Una cosa ammirevole.

Nemici reali e surreali.

Il nemico di Moore e del lettore di Moore è, sostanzialmente, uno che ti imbroglia, ti frega i soldi e, per arricchirsi, non esita a compiere autentici scempi contro l’ambiente, contro i paesi più poveri, contro le classi sociali meno in grado di difendersi etc. Un nemico abbastanza realistico, tutto sommato. Un tipo umano contemplato dalla casistica dei tipi umani plausibili.

Il nemico della Fallaci e dei suoi lettori emerge dritto dritto dagli incubi dei bambini e non ha niente, ma proprio niente che vada bene. Non parla, "bercia". Non respira, sputa. Fa dei rutti "ciclopici, altisonanti, puzzolenti". Non uccide ma scanna. Non fa figli ma si riproduce come un topo. Vuole distruggere la torre Eiffel. Vuole tirare giù il Colosseo. Nessuno sa perchè.

Io non so che gente frequenti, la Fallaci. Mi pare che il suo immaginario sia popolato da persone stranissime che si comportano in un modo che, sostanzialmente, mi sorprende. Io non ne conosco, di gente come quella di cui parla la Fallaci, mentre conosco un sacco di gente che corrisponde perfettamente al tipo negativo descritto da Moore.

A me pare che il lettore di Moore cerchi un rapporto con un mondo - e dei nemici - che può vedere e toccare. Con cose di cui ha esperienza. Il lettore della Fallaci, così come crede nelle sue affermazioni senza uno straccio di dato a supporto, crede pure in un nemico che dubito abbia mai visto con i propri occhi. Il progetto politico dell’Eurabia (già) in cui secondo la Fallaci viviamo (vivete, anzi) sembra uscito dritto dritto da un romanzo gotico. E’ una fantasia da dungeon sado. Ci infiltrano da secoli e secondo un piano che, a quanto pare, si tramandano di padre in figlio, probabilmente sogghignando nell’oscurità. L’obiettivo ultimo è metterci in catene. Stuprarci. Spezzarci le ossa dei polsi. Fratturarci il naso. Sgozzare i nostri figli. Buttare giù il Duomo. Così, per soddisfazione. Perchè gli va. Una roba esagerata, proprio. I cattivi della Fallaci e del suo pubblico non sono come i cattivi normali, che lo fanno per interesse, per stare bene a spese degli altri. Sono proprio cattivi d’animo, cattivi perchè gli piace. Da secoli. Da generazioni. Per sempre. Sono, come dire, dannati.

Il lettore della Fallaci ha un rapporto più diretto con il proprio inconscio che con la realtà, mi pare, ed è un inconscio in cui il Cristianesimo gioca un ruolo di una certa rilevanza, manco fosse una peperonata pesante che gli è rimasta sullo stomaco. All’inconscio, dico. A me pare psicologicamente più risolto, il lettore di Moore.

Insomma, il mio consiglio è: magari leggeteli insieme, i due populisti dell’anno. In contemporanea, proprio. Prima un capitolo di uno e poi un capitolo dell’altra. E’ sociologicamente istruttivo, secondo me.

(E comunque, populismo o non populismo, Bowling for Columbine è un gran bel lavoro, altro che storie. Dimenticavo di dire che, se è vero che entrambi si rivolgono a tutti, è pure vero che Moore è infinitamente più accettabile, per un pubblico non rozzo, di quanto lo sia la Fallaci. E pure questo vorrà dire qualcosa.)


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> Oriana Fallaci e Michael Moore
21 luglio 2004

premetto di non conoscere i lavori di michael moore, mentre conosco i libri di oriana fallaci, e posso dire di condividere parte dell’articolo che qui commento. Sicuramente sarebbe stato bello che la Fallaci ci avesse indicato qualche dato per una ricerca sulla fondatezza delle sue argomentazioni, per altro non si puo’ negare che molta parte dei suoi dati siano veri ed indiscutibili, che i musulmani quando vengono in europa sono restii all’integrazione, in gran parte evadono l’obbligo scolastico e che storicamente hanno sempre cercato di prendere l’Europa - chi neghi questo è in malafede -, e che la maggior parte degli stati arabi siano teocrazie o dittature nelle quali la legge è la Shari’a. A questo devo aggiungere che, avendo trascorso un anno in Germania, ho potuto constatare di persona quanto ci sia di vero in quello che dice la fallaci in merito e alla mentalità delle persone che dai paesi mediorientali vengono in europa e alla complicità politica della forza che è oggi al potere in Germania. In merito al primo punto ho avuto modo di parlare personalmente con palestinesi i quali mi dicevano a chiare lettere che esiste un piano dei giudei per dominare il mondo e che la fornicazione ebraico-americana deve essere fermata per la grandezza di allah. Altri invece sono stati cosi carini da gioire di fronte a me della morte dei 21 italiani a Nassiryia, dicendo che li non ci dobbiamo stare, al che gli ho risposto : se noi nin possiamo stare li a costruire ospedali, cosa ci fai tu qui a studiare? ( un po’ mi pento di ciò che ho detto, lui sicuramente no). Che in Germania non ci sarà mai un 11 settembre o marzo, e qui tocco il secondo punto, lo dimostra il fatto che i musulmani in Germania sono circa il dieci % della popolazione, e manifestazioni oceanche sono state fatte contro l’estraddizione di Rabah Kabir, accettata dopo dodici anni, e chiesta non dagli USA, ma dall’Algeria, democrazia sempre più stremata dalle meravigliose braccia del fondamentalismo. Che l’Spd sia responsabile di questa situazione lo dimostrano le enormi quantità di membri islamici del partito, legittimo, e la relazione costante che il partito ha con i clandestini, un po’ meno legittimo, e da ultimo il caso della cap anamur, farsa che va contro la legge e la dignità di persone bisognose, vilmente assecondata dal governo di Berlino. Ciò che proprio non condivido dell’articolo in commento, è l’antropologia del lettore di oriana fallaci propost dall’autrice, il definire il discorso in base all’appartenenza a un gruppo o ad un altro, da una parte i buoni, dall’altra i cattivi. Ma infondo non mi dispiace che queste parole siano state scritte, perchè sono l’ennesima testimoninza della veridicità di ciò che asserisce la fallaci nell’ultima parte del suo libro: la sinistra italiana non è democratica, no distingue tra opinioni diverse, distingue tra buoni e cattivi, tra ciechi ed illuminati, ciò che conta non è la sostanza, è l’autorità. se parla uno che non piace al benpensante, mente, qualunque cosa dica, e mente perchè non può far altro, perchè è un farabutto criminale che parla a farabutti e criminali, che della verità non sanno che farsene, visto che il loro unico interesse è diventare ricchi e potenti, e tutto farebbero per schiacciare i più deboli ed odiare di più. Spero che l’autrice di questo articolo un po’ si vergogni di ciò che ha scritto. Giuseppe Scarpino
    > Oriana Fallaci e Michael Moore
    22 luglio 2004

    Sono sempre io, e devo fare ammenda. Alla fine me la prendo con l’autrice dell’articolo perchè dice che i lettori della fallaco sono cattivi, beh in realtà non lo dice. Ciò che dice è che sono imbevuti di quella peperonata del cristianesimo - non è il mio caso - e che sono persone che si accontentano della suggestione. questo ci può stare ma non rispetta la verità. Ciò che accade è che uno che la pensi come lei, io in questo caso, apprezza perchè è d’accordo, e uno che invece sia di opinione contraria lo riterrà odioso, e questo anche in ragione del piglio polemico con cui è scritto. Ad ogni modo non condivido il fatto che il pubblico della fallaci sia rozzo e incolto, ritengo altresì che l’ultima frase dell’articolo di lia sia una dimostrazione di rozzezza, visto che la critica delle tesi del libro non si basa su fatti contrari o interpretazioni alternative degli stessi fatti. Mi si risponderà: non si puo ribattere perchè è un’allucinazione... Il problema è che ciò che lei dice non è un’allucinazione, accade giorno per giorno, lo vediamo sui telegiornali, lo leggiamo nei giornali, lo sentiamo nelle nostre strade, ciò che non vediamo, non leggiamo, non sappiamo,è tutto ciò che accade nei loro paesi d’origine, per questo non è possibile argomentare diversamente, perchè non si possono reperire informazioni che possano smentire le argomentazioni della "guerrafondaia", che poi non chiede neanche molto, chiede solo che la legge venga applicata. E’ facile parlare di america, li non esistono segreti, lì neanche il governo può tenere segreti fatti di fronte a una commissione d’inchiesta. Ma cosa avviene in sudan non è un segreto, che li vi siano persecuzioni religiose è un fatto, che li i cristiani, se non vengono uccisi, divengono schiavi è un fatto, in turchia il primo ministro ha vinto le elezioni dopo essere andato alla mecca a dichiarare che sarebbe arrivato il giorno della shari’a anche per la mezza luna. Di fronte a questi FATTI, sostenere che tutto questo è un’allucinazione fa sorgere il sospetto che ci siano motivi precisi per non voler vedere, e io credo che siano motivi di interesse economico, perchè, come la stessa lia afferma, nessuno agisce sconsideratamente senza avervi un interesse. Ma ciò che più mi tormenta è che forse l’interesse non sia solo economico o elettorale, ma sia soprattutto di indole ideologica e politica, fortunatamente siamo in democrazia e anche gli stolti e i rozzi possono parlare e votare.
    > Oriana Fallaci e Michael Moore
    26 luglio 2004, di : Julia Caro |||||| Sito Web: Oriana Fallaci e Michael Moore

    "non si può negare che alcuni di questi dati siano v e r i e i n d i s c u t i b i l i" dice il lettore della Fallaci G.Scarpino. Frasi come queste o quelle dello stesso titolo del libro in questione "La forza della ragione" sono state e continuano ad essere in gran parte la causa delle più violente prevaricazioni sui popoli nella storia dell’umanità. Ed è questo che mi spaventa perchè ri-conosco la FORZA di quelle ragioni: le ragioni della signora Fallaci, dei suoi milioni di lettori, la ragione del Potere insomma, e che nulla aiuta alla ricerca della Verità quindi della pace. Perchè la Verità, sig. Scarpino, non si raggiunge prendendo un treno all’impazzata in linea retta, abbarcando addirittura secoli di storia come ce la vorrebbe illustrare la Fallaci. La Verità è molto più complessa e difficilmente, o meglio, impossibile da raggiungere. Ma va cercata, quello è il dovere non solo di chi si definisce scrittore o giornalista ma di ogni individuo. E va cercata solo mettendo insieme con la stessa forza le ragioni degli uni con quelle de "gli altri". La Fallaci (o chi per lei perchè coi suoi ottanta e passa anni sarà forse più indaffarata a conservare i suoi piccoli privilegi che il Potere le ha concesso e di cui è sempre stata succube) nel suo libro altro non fa che adoperare il più antico ed efficace strumento che il Potere politico o religioso ha sempre usato per dominare i popoli: infondere la paura. E con la paura il razzismo, col razzismo l’odio. Dalla paura e dalla ignoranza nascono i veri servitori del Potere: alcuni si faranno esplodere, altri più lentamente esploderanno di hambuger in un McDonald, altri ancora faranno esplodere ad altri. E ad infondere quella paura, seppur calpestando la Storia e non sfiorando neanche per caso la strada dell’onestà intellettuale -figuriamoci quella della Verità- ci riesce eccome, la signora Fallaci e lo vediamo non solo dalla risposta del lettore Scarpino ma da tanti altri lettori incolti, rozzi o raffinati che prontamente ubbidirono a comprare il libro (da me letto perchè regalato). Chi Le parla, sig. Scarpino, è una che vota si a sinistra, ma che diffida tanto dei "fatti" propinati dai TG (quelli poi!) quanto della propaganda subdola, venga essa da destra che da sinistra. "La forza della ragione" ha almeno il merito di essere palesemente di parte e con forza e orgoglio l’autrice si dichiara anche lei appartenente ad una civiltà superiore... razzista per l’appunto. Che lo facciano anche i suoi saguaci senza tanta ipocresia. Julia Caro
    > Oriana Fallaci e Michael Moore
    5 agosto 2004 |||||| Sito Web: http://digilander.libero.it/p_truth...

    Un brivido in più....

    http://digilander.libero.it/p_truth/index.html

    > Oriana Fallaci e Michael Moore
    16 settembre 2004

    VENITE A VISITARE IL NUOVO FORUM SU ORIANA FALLACI ALLA PAGINA WWW.THANKYOUORIANA.IT
> Oriana Fallaci e Michael Moore
25 luglio 2004

Ma chi è questa "critica" benpensante che da del "rozzo" al lettore medio della Fallaci? Cosa mai fa se non disprezzare con gergo da gran letterata il libro della Fallaci? Vuole le citazioni dei fatti puntuali anno per anno o cosa? Continua a stare lì a scrivere paroloni mentre la realtà nuda e cruda è e sarà il problema Islam! Io non conosco molto di storia ma ho letto il corano, il libro che governa la vita dei ns. cari amici mussulmani e certe frasi ancora mi fanno accapponare! Per questo dico "Oriana sei una grande" e non sarà una scrittrice da strapazzo a mettere in dubbio il tuo monito (citazioni storica a parte)

Una Rozza Ignorante ma non Stupida

    > Oriana Fallaci e Michael Moore
    4 agosto 2004

    mi trovo pienamente d’accordo con le dichiarazioni fatte da "una Rozza Ignorante ma non Stupida" nella sua email e vorrei aggiungere che dobbiamo solo dire grazie alla Fallaci, grazie al suo coraggio, alla sua voglia e capacità di dire le cose come veramente sono...A pr ragione quando dice che tutti i problemi vengono da chi non vuole ammettere (come la scrittrice dell’articolo) che siamo ormai diventati una colonia dell’Islam. ...a chi la pensa come me dico di visitare anche il sito www.thankyouoriana.it, in omaggio alla scrittrice toscana, ancora una cosa, ma la l’autrice dell’articolo come di permette di mettere in dubbio la veridicità dei dati riportati nel suo libro dalla Fallaci, le sue conoscenze nonchè la sua intelligenza..io direi che è meglio che lei stessa si faccia un esamino di coscenzaprima di scrivere solo cretinate!!!!!!! ancora grazie Oriana p.s.l’acne mi è venuto leggendo l’insulso articolo che critica la Fallaci...non di sicuro leggendo i libri di una grande giornalista come Oriana!!!!
    > Oriana Fallaci e Michael Moore
    9 agosto 2004, di : TTFlorence

    il nome non ti rende giustizia: ti prego non sopravalutarti.
    > Oriana Fallaci e Michael Moore
    9 settembre 2004, di : Fabio |||||| Sito Web: Oriana Fallaci e Michael Moore

    Ma si ..è vero..quando mai si potrebbe pensare che una persona che , coraggiosamente, si definisce rozza ed ignorante ..possa anche essere stupida. La rozzezza ,è noto in ognidove,genera frutti succulenti ,e poi l’ignoranza,questa si che è una bella parola ,così autentica nella sua genuinicità,così vera ,così attuale che sembra quasi impossibile non sentirla anche propria. Sa quante volte è stata utilizzata questa "tecnica" ..?! Non è per fare l’anti populista ma..non le sembra una contraddizione. Sicuramente colui che ignora non ha bisogno di smettere di ignorare poichè il pericolo di essere anche stupido o magari di diventarlo è praticamente assente. Si,praticamente assente ??? Purtroppo devo ammettere che lei non sarà mai sola.
    > Oriana Fallaci e Michael Moore
    3 dicembre 2004

    >>ho letto il corano, il libro che governa la vita dei ns. cari amici mussulmani e certe frasi ancora mi fanno accapponare

    Hai letto la Bibbia? e’ anche peggio (soprattutto per quanto riguarda le opinioni riguardo alle figure femminili)

> Oriana Fallaci e Michael Moore
6 agosto 2004, di : Uga Uga

Egregia La Villa Pina. Non voglio rispondere al contenuto del suo articolo. La libertà d’espressione è sacrosanta (se ha letto il libro, non è sempre così....). Ma voglio sottolineare che Lei è la sublime rappresentazione delle "superiorità" "intellettuale" della sinistra europea. Complimenti. A noi bassa plebaglia (mi scusi, non mi son presentato: laureato in Economia più un master in economia internazionale) non resta che dirigerci verso la capanna del villaggio e barattare 5 banane con il nuovo libro della Fallaci in allegato al corriere....
    > Oriana Fallaci e Michael Moore
    9 settembre 2004, di : fabio |||||| Sito Web: Orianna Fallaci e Michael Moore

    Laureato in economia più un master in economia internazionale.. Molto bello il "più",molto rappresentativo. Io posso capire che si facciano certe gaffè parlando , quando però vi è la possibilità di rileggere si possono in qualche modo evitare. Non voglio offendere ne lei ne nessun altro,anzi..però,credo che il continuare a rappresentare la sinistra come un manipolo di intellettuali con la puzza sotto il naso sia diventato eccessivamente ripetitivo.. Perchè poi usare la solita arma:il vittimismo ,perchè rappresentare così banalmente,perchè ricercare sempre lo stereotipo culturale per portare acqua al proprio mulino,perchè ridursi a delle tecniche di botta e risposta così ciniche e prive di immaginazione..mi fa molta paura tutto questo,utilizzare il senso comune di frustrazione per manipolare,per convincere.Ma basta realmente così poco per fare nascere questa rabbia tribale. Che tristezza.
> Oriana Fallaci e Michael Moore
6 agosto 2004, di : RR

premetto che i libri di Moore non li ho letti ma ho letto entrambi i testi della Fallaci (e non solo) nonché l’ultimo allegato al Corriere. Non mi dilungo tanto in un’analisi dettagliata in risposta all’articolo, nel quale il fil-rouge e’ rappresentato dal sostenere un (presunto) errore della Fallaci nel non documentare una serie di avvenimenti storici ed episodi "tipici" dei conquistatori arabi. Ritengo che la giornalista abbia descritto e analizzato una realtà contingente con la crudezza e l’onestà di sempre (consiglio di leggere "Se il sole Muore" 1981 - sulla guerra in Vietnam) e francamente non vedo la necessità di documentare gli episodi storici raccontati in "La Rabbia e l’Orgoglio"... e’ forse necessario data la situazione attuale sotto gli occhi di tutti? Inoltre e concludo, il concetto che a mio parere ha voluto esprimere non aveva bisogno di documentazioni a riprova. Ha egregiamente rappresentato un popolo (Europeo) addormentato che sta perdendo la propria identità (...sta perdendo, dato che ne stiamo parlando) e l’amore per le proprie radici e non ha ideali perche’ impegnato a fondo nelle attività di tutti i giorni. Popolo Europeo che non si avvede di un pericolo ogni giorno piu’ grande (purtroppo il petrolio con annessi e connessi la fa da padrone) - RR
> Oriana Fallaci e Michael Moore
6 agosto 2004

e questa è un analisi del libro della fallaci? ma fammi un piacere...l’acne ti è venuta?ma chissa che ti arrivi un mussulmano imbottito di tritolo...
    > Oriana Fallaci e Michael Moore
    6 settembre 2004

    e chissa che a te non arrivino 30 cm neri neri...
    > Oriana Fallaci e Michael Moore
    6 settembre 2004, di : amico di Pina

    e chissa che a te non arrivino 30 cm neri neri...
    > Oriana Fallaci e Michael Moore
    12 dicembre 2004

    ma non ti vergogni a scrivere frasi del genere?

    se questa e’ la tua argomentazione, e’ piuttosto arrogante per quanto povera nonche’ immensamente ignorante. Non sei d’accordo con Fallaci? esprimiti da persona adulta e non usando il tritolo che e’ stato gia’ usato a sufficienza durante le due guerre mondiali per permettere anche a idioti come te di esprimersi in questo modo! Vergognati!

Torni a scuola
7 agosto 2004, di : cultureman

Complimenti per l’imparzialità dell’analisi. Ma mi faccia il piacere.Allora prima di tutto il libro della Fallaci si merita una recensione a se stante e non di essere oggetto di una paragone contraddittorio assurdo.Con un libro spazzatura quale quello di Michael Moore che è soltanto un banboccione arrogante senza alcun merito ne capacità in perfetto stile Nanni Moretti foraggiato e costruito dai bolscevichi primitivi pezzi d’antiquariato come lei. Oriana invece è una selfmade-woman con una ineguagliabile esperienza di vita vissuta e vissuta non nella bambagia come i due esseri sopracitati. Infine è ovvio che nel libro di Oriana non ci sono riferimenti perchè con buona fede si presuppone la cultura generale del lettore.Nel caso del libro di Michael Moore si vogliono invece indottrinare persone per le quali conoscere l’alfabeto è un otional o meglio il target è il tipico no-global dall’encefalogramma appattito dall’eccesso di birra e droga e big-mac.
    > Torni a scuola
    18 settembre 2004, di : Pero

    Totalmente d’accordo.

    Quando saremo soggiogati dall’islam, e credo che non servirà aspettare millenni, forse anche "l’eminente" Pina la Villa si ricrederà e con lei i suoi stolti discepoli...

> Impariamo a leggere
8 agosto 2004, di : Max

Il maggior conforto, a fronte della triste, ma non inattesa, faziosità di un articolo, caratterizzato essenzialmente dall’alto profilo del suo autore (saggio dispensatore di buoni consigli e preziose indcazioni per i rozzi concittadini), lo regalano le risposte: gli italiani, questi inguaribili villani e ignoranti, la pensano diversamente e, evidentemente, Oriana Fallaci ha davvero tanti lettori medi che la apprezzano e condividono le sue idee! A proposito, dimenticavo, a me è capitato di leggere più di qualche libro, anzi della Fallaci debbo dire di non aver letto granché: probabilmente non devo averci capito nulla; spero di avere il tempo per rimediare. Comunque, con sincera cordialità e senza sinsitro, né destro, livore. Max
> Oriana Fallaci e Michael Moore
8 agosto 2004, di : LB

Questo articolo si chima "Analisi comparata..."??? E’ proprio vero, come dice Beppe Grillo, che le parole vengono private del loro senso... Tutto mi sembra questo articolo fuorche’ una "analisi".... pregno di livore, di pregiudizi pseudo-culturali facilmente riconducibili a quell’indottrinamento politico che, quello si, ha fatto e fa man bassa di proseliti tra le persone di "basso rango" (con cio’ intendo non l’appartenza a qualche classe sociale, o agli estimatori di Oriana, ma a quella di chi non sa "riflettere" di testa sua); in qualche caso si puo’ riconoscere anche una certa invidia.. Insomma di "Analisi" non c’e’ niente. Un esempio pratico di come scrivere senza aver niente da dire. Il termine "comparato" poi... e’ sembrato forse un colpo di genio accostare i due autori? miodio ma perche’ sto perdendo tempo a commentare una tale oscenita’? non ho di meglio da fare? Si, ce l’ho. Addio LB
    > Oriana Fallaci e Michael Moore
    22 settembre 2004

    vi ringrazio per aver interpretato così bene il pensiero che avrei, personalmente lasciato Angelo
> Oriana Fallaci e Michael Moore
9 agosto 2004

Cara ed appassionata Lia,

sono uno dei rozzi lettori che Lei etichetta con grande disinvoltura. Sa quante copie ha già venduto Oriana Fallaci anche senza la copia da Lei "letta"?

Davvero pensa che un milione di persone possano essere etichettate?

Sa, io non leggo i libri mentre mi taglio le unghie: Mai! E anche se fosse prima di criticarne uno lo studierei attentamente.

Lei invece premette da subito di aver fotocopiato il libro e fa male. Fa male, perchè oltre a compiere un azione illegale dimostra d’aver letto il libro col pregiudizio del nemico

dell’autrice. Vede? La Fallaci non farnetica, Lei dimostra di essere in prima persona una delle cicale di cui si parla ne "La Rabbia e l’Orgoglio", schierata da una parte sola e pronta, anzi programmata, per predicare il Verbo della sinistra del nuovo millennio.

La stessa che ha messo al rogo Pasolini ed ora lo adora.

Quanto alla mancanza di documentazione, per favore, non sia ridicoLa. Che bisogno ci sarebbe di citare le fonti?

Moore opera un denuncia su base "scientifica". Oriana Fallaci scrive la sua opinione e ne ha tutto il diritto e il dovere. Il dovere? Già.

Si è mai chiesta che fine abbiano fatto gli intellettuali italiani? Si è mai chiesta il perchè dell’ascesa di Berlusconi? Ci pensi.

I pochi intellettuali non asserviti al potere, contrariamente a quanto Lei sostenga, vengono messi al rogo!

Il Tv Sorrisi e Canzoni è ancora di Berlusconi? E allora perchè Enzo Biagi continua a lavorarci con tanto zelo? Non era stato licenziato dalla RAI?

Che pena! Ma lasciamo perdere, sennò dovrei parlare di Pippo Baudo e dei complotti anti-Berlusconi che quasi mi fan provare simpatia per il Premier e un profondo senso di pena e tristezza per la sinistra benpensante che vorrebbe governare, ma gode nell’affidare ad altri l’oneroso compito per sputarci sopra dall’alto della propria superbia.

Sarò anche rozzo, ma ancora come voi non sputo. Punto e basta.

Giovanni Salaris

    > Oriana Fallaci e Michael Moore
    9 agosto 2004, di : Andrea RULLI

    Complimenti Sig. Solaris approvo appieno, ma perchè devono essere sempre così presuntuosi depositari del giusto.. che tristezza

    Andrea Rulli

    > Oriana Fallaci e Michael Moore
    23 agosto 2004, di : C. Rossetti

    Caro Signor Salaris,

    lei ha ragione quando afferma che Oriana Fallaci scrive delle opinioni personali come d’altro canto fa Michael Moore. Sono dell’avviso che ne abbia tutto il diritto e anche il dovere in quanto scrittrice con un passato giornalistico molto solido.

    Da fastidio quando una donna ci fa le scarpe e dimostra piu’ coraggio di un uomo non crede? Le cito l’esempio del quotidiano NEW YORK TIME che pubblico’ un’articolo altamente incriminante per l’industria del tabacco Statunitense dopo aver ottenuto un elenco dei fatti salienti dal produttore della CBS (per esattezza il programma ’60 Minutes’ condotto da un altro grande giornalista Mr Mike Wallace). La CBS in un attacco di panico, aveva sospeso la messa in onda della fatidica intervista-accusa per PAURA di essere querelata dalla Philip Morris, Malboro etc. Il Coraggio, insomma, caro Sig. Salaris, e’ talmente raro al giorno d’oggi che dovrebbero classificarlo tra le specie in via di estinzione...

    Lei erra pero’ nel non considerare un piccolo particolare che le sfugge o le ’vuole sfuggire’: La Sig. Fallaci da oltre quarant’anni gira il mondo e ne ha viste di tutti i colori (cosi’, tanto per utilizzare un’espressione comprensibile a tutti) comprese le guerre alle quali ha partecipato come corrispondente. Ci dica, e’ mai stato in guerra Lei Sig. Salaris? Io no, ma sarei pronto a farla per difendere l’Italia. Sono in giro per il mondo da circa 13 anni e parlo 5 lingue correttamente tra le quali l’inglese che oggigiorno e’ la lingua veicolare. Le confesso che da quando ho lasciato l’Italia, ho potuto verificare che le opinioni ’personali’ di Oriana Fallaci sono basate su FATTI concreti caro il mio Sig. Salaris e non si tratta quindi di farneticazioni gratuite. Gli episodi che la Signora Fallaci descrive, sono putroppo VERI e, le fonti citate sui libri ’La Rabbia e l’Orgoglio’ nonche’ ’La Forza della Ragione’, sono altamente attendibili o come li descrive Lei ’Scientifiche’(si legga il quotidiano inglese The Times, o veda la BBC, si abboni a Le Monde, ecc.) Non si dimentichi che anche la Signora Fallaci in quanto a Inlese e Francese non scherza anzi, mi risulta che parli e capisca anche l’Arabo il che, La avvantaggia rispetto a molti nostri connazionali i quali pretenderebbero di emanare giudizi a destra e a manca, rimanendosene pero’ comodamente seduti sulla poltrona del loro salotto...

    Infine, non mi reputo un filoamericano, ma, dovendo scegliere tra Arabi e Americani, scelgo i secondi se permette. Non si dimentichi che mentre gli Arabi dello zio del signor Arafat, era alleato con i Nazisti di Hitler mentre gli Americani morivano come bestie al macello sotto il fuoco delle mitragliatrici tedesche (D DAY).Ricorda? E Perche’? per venire a liberare un’Europa sulla quale incombeva un futuro macabro! Anche i sinistrini concordavano con gli Americani all’epoca No? Si facevano sponsorizzare con armi e viveri se non ricordo male. Allora Si’, oggi No? Un po’comodo direi. Saranno quello che saranno, ma e’ grazie soprattutto al loro intervento militare che oggi Lei parla e scrive ancora in Italiano ed ha ancora diritto alle sue opinioni... Da salotto.

    Cordialmente

    C.Rossetti Londra

    eccovi serviti
    14 febbraio 2005, di : ciore

    Berlusconi nel 1985 aveva solo una rete di televisioni locali che trasmettevano non contemporaneamente gli stessi programmi. Era una furbata che permetteva di violare la legge, visto che allora era vietato a soggetti privati di possedere televisioni nazionali. Ma Berlusconi si mette d’accordo con Craxi che gli fa un decreto legge apposta.

    E fin qui, lo sapevamo già...

    Cosi’ Berlusconi ha finalmente tre televisioni nazionali vere. Ma molti storcono il naso perché, essendo possibili solo 11 reti nazionali, e’ un po’ anomalo che un solo imprenditore se ne prenda tre. Non siamo nel Far West che il primo che arriva si prende tutto...

    Nel 1994 la Corte Costituzionale con la sentenza 420, stabiliva in difesa del pluralismo, che un unico soggetto privato non potesse detenere tre reti nazionali, concedendo un periodo di transizione e rimettendo il problema al legislatore per una soluzione definitiva entro e non oltre l’agosto 1996. Arriva il 1996, scade nell’indifferenza generale la decisione della Corte Costituzionale e Berlusconi continua ad avere tre Tv.

    Nel 1997 la legge Maccanico stabiliva che un soggetto non potesse detenere più di due reti e che, finché non ci fosse stato un "congruo sviluppo" via satellite e cavo, Rete4 avrebbe potuto continuare a trasmettere via etere, quest’ultima decisione in palese contrasto con le decisioni della Corte Costituzionale che aveva deciso per un termine definitivo entro l’agosto 1996.

    D’Alema, una volta diventato capo del governo, decide di risolvere la questione e indice una gara per l’assegnazione delle concessioni delle reti nazionali.

    La commissione nominata dal Ministero e’ presieduta da un avvocato di Mediaset. Berlusconi si aspetta che finalmente possa detenere legittimamente, con un regolare mandato dello Stato, le sue tre reti e relative frequenze. Nel luglio 1999 si svolge questa gara d’appalto, per partecipare si richiedono requisiti spaventosi e sembra chiaro che nessuno riuscirà a scombinare i giochi.

    Invece, colpo di scena.

    Arriva un tipo con uno scatolone enorme pieno di documenti e dice: "Buon giorno sono Francesco Di Stefano di Europa 7, vorrei due reti nazionali, grazie."

    Panico! E chi e’ questo? E’ pazzo?

    No, non e’ pazzo, e’ il loro peggior incubo. Iniziano a mettergli i bastoni tra le ruote: "Le manca il certificato 3457!" "No e’ qui!" "Il modulo 13 bis compilato in 8 lingue?" "Ne ho due, bastano?" Ma poi trovano la furbata: "Il bando di gara richiede di avere 12 miliardi di capitale versato per rete, lei ne ha solo 12, può chiedere una sola Tv."

    "Balle!" Risponde il signor Di Stefano, "dodici miliardi sono per concorrere non per ognuna delle due frequenze". Ricorre al Tar e poi al Consiglio di Stato e vince.

    Insomma alla fine gli devono dare una concessione per una rete nazionale e presto anche una seconda perché ne ha diritto e a Berlusconi ne tolgono una, non che la debba chiudere, deve traslocarla sul satellite che ormai e’ ricevuto da 18 milioni di italiani.

    Ma a questo Di Stefano non gli vogliono dare proprio niente.

    Evidentemente lui deve essere uno che da piccolo lo allenavano ad abbattere i muri con la cerbottana perché avvia una serie di procedimenti giudiziari spaventosa. Ingiunzioni, diffide, cause penali, civili, regionali, Commissione Europea. E vince tutti i ricorsi, tutti gli appelli, tutte le perizie.

    E alla fine arriva alla Corte Costituzionale che nel novembre 2002, sentenza numero 466-2002, ha stabilito inequivocabilmente che:

    - Retequattro, dal 1 Gennaio 2004 dovrà emigrare sul satellite

    - le frequenze resesi disponibili dovranno essere assegnate a Di Stefano!

    L’avete sentito dire al telegiornale?

    Abbiamo chiesto a Di Stefano come si sentisse in questa storia e ci ha risposto con un lieve sorriso:

    "Nonostante siano trascorsi ben nove anni dalla decisione della Corte Costituzionale, Mediaset continua a detenere e utilizzare appieno tre reti nazionali su un totale di sette concessioni assegnate sulle undici assegnabili (comprese quelle Rai). Il fatto che un soggetto, a cui e’ stata data una concessione (in concessione si da’ un bene pubblico, in questo caso le frequenze), non riceva poi materialmente il bene e’ un avvenimento che non ha precedenti al mondo.

    Nel luglio 1999 Centro Europa 7 aveva fatto richiesta di due concessioni, una (Europa 7) l’ha ottenuta, per l’altra (7 Plus) c’e’ stato un diniego, in quanto non ritenuta idonea per la mancanza del requisito del capitale sociale. Una sentenza del Consiglio di Stato ha riconosciuto esistente il requisito del capitale sociale, per cui siamo in attesa di una seconda concessione, anche se il Ministro Gasparri prende tempo.

    Nel frattempo Centro Europa 7 per iniziare le trasmissioni, si e’ dotata di una struttura di oltre 20.000 mq, di otto grandi studi di registrazione per le proprie eventuali produzioni, di una library di oltre 3000 ore di programmi e di tutto ciò che e’ necessario per una rete televisiva nazionale con 700 dipendenti.

    Questa preparazione e’ stata necessaria poiché la legge stabilisce che, entro sei mesi dall’ottenimento della concessione, la neo-emittente ha l’obbligo di iniziare le trasmissioni.

    Attualmente Centro Europa 7 e’ una società praticamente ferma, non ha alcun introito, poiché non e’ stata messa in condizione di operare, ma ha avuto, e continua ad avere, pesanti oneri per la gestione della struttura, l’adeguamento della library, l’adeguamento tecnologico, le ingenti spese legali, i costi dei dipendenti..."

    Ma ora altro colpo di scena: Gasparri si sta muovendo per salvare Rete4. Il D.D.L. Gasparri, art. 20 comma 5 e art. 23 comma 1, realizza in pratica un condono, riconoscendo il diritto di trasmettere a "soggetti privi di titolo" che occupano frequenze in virtù di provvedimenti temporanei, discriminando cosi’ le imprese come Europa 7 che hanno legittima concessione, il tutto sempre al fine di salvaguardare Retequattro.

    Infatti, quest’ultima potrà continuare a trasmettere, in barba alla sentenza del ’94 e del 2002 della Corte Costituzionale e della legge 249/97, pur non avendo ormai da quasi quattro anni la concessione, mentre Europa 7 non potrà mai trasmettere, dimenticando che nel luglio 1999 c’e’ stata una regolare gara dello Stato per assegnare le concessioni, gara persa da Retequattro e vinta da Europa 7.

    Si realizza quindi un ennesimo gravissimo stravolgimento del diritto.

    In pratica, chi ha perso la gara (Retequattro) può continuare tranquillamente a trasmettere, e chi l’ha vinta (Europa 7), perde definitivamente tale diritto. Non vi sembra straordinario?

    Travolti da un miracoloso afflato civico, i deputati del Polo bocciano alla Camera dei Deputati il decreto Gasparri proprio laddove vuol tagliare la gola a Europa 7.

    E’ chiaro che le urla di Berlusconi di questi giorni sono anche per ricompattare i suoi, che se lo mollano adesso... Ora bisogna vedere cosa fa il Senato... e poi la legge deve tornare alla Camera...

    E poi bisogna vedere se Ciampi la firma una legge del genere.

    Saremmo all’oltraggio definitivo del concetto stesso di stato di diritto.

    Un conto e’ fare una legge per non finire in galera, un conto e’ fare una legge per prendersi qualche cosa che appartiene a un altro. Si comincia cosi’ e poi si pretende il Jus Primae Noctis.

    Quindi, cara cittadina, caro cittadino, sappi che in questo momento si sta giocando una partita incredibile. Se questa legge passa quel che e’ tuo e’ suo.

    Fai girare questo messaggio

    Che secondo me anche solo se si sa in Internet un po’ li rende nervosi...

    Che poi casomai gli viene di fare un altro passo falso...

    Che internet non conta niente in borsa ma siamo comunque una decina di milioni...

    > "Davvero pensa che un milione di persone possano essere etichettate?"
    6 novembre 2005

    "Davvero pensa che un milione di persone possano essere etichettate?" Un milione no.... Evidentemente lei pensa che è più estetico etichettarne un miliardo.
> Oriana Fallaci e Michael Moore
9 agosto 2004, di : Andrea RULLI

Non mi sento un lettore rozzo perchè leggo i libri della Signora Fallaci ( gli ultimi due libri quanto hanno venduto?... siamo parecchi rozzi allora! ecco perchè la nostra società ha così tanti problemi! ). Per quanto riguarda le prove a supporto dei cenni storici o quant’altro scritto dalla Signora FALLACI, dico a gran voce che non mi servono. Quando lessi "La rabbia e l’orgoglio" rimasi sbalordito perchè quella donna aveva messo nero su bianco i miei pensieri, ciò che da tempo mi frullava per la testa, e mi sentivo, mi sento, rappresentato da lei. Per la prima volta da quando ho l’età per votare ( ho 38 anni ) mi sento rappresentato da qualcuno come cittadino. Credo che questa donna meriti rispetto e la facile ironia su presunti brufoli sbocciati a seguito della lettura dei suoi libri fa solo provare un po’ pena per chi lo scrive. Si legga la lettera che Tiziano Tersani scrive pubblicamente sul Corriere della Sera alla Signora Fallaci, criticandola per le sue idee così dure così violente. E’ una critica costruttiva, educata, che comunque porta il lettore alla riflessione. La sua, Signora, mi ha fatto solo indispettire, manca di educazione soprattutto e rispetto verso chi per urlare la propria verità, che è anche la mia e quella di moltri altri cittadini che si sentono incapaci di esprimere questa rabbia, ha trascurato il proprio fisico con il risultato che tutti sappiamo.

Andrea RULLI

    > Oriana Fallaci e Michael Moore
    17 agosto 2004

    Perfettamente d’accordo.

    Martina. Ingegnere aerospaziale.

    > Oriana Fallaci e Michael Moore
    5 novembre 2004, di : Luca (ateo, di sinistra, nè sionista, nè filomussulmano)

    "la lettera che Tiziano Tersani scrive pubblicamente (...) E’ una critica costruttiva, educata, che comunque porta il lettore alla riflessione" si può dire lo stesso degli ultimi due libri della Fallaci? e poi quello stile fatto di aggettivi, avverbi e sinonimi ripetuti ossessivamente, continuamente, inesorabilmente, insopportabilmente (vabbè, forse non esiste, ma nemmeno OF scherza a riguardo)
9 agosto 2004, di : L.M.

Sono una mangiatrice di libri, laureata in storia. Devo ammettere che molte affermazioni della Fallaci sono storicamente non corrette e decisamente di parte; senza dubbio il suo piglio battagliero urta la sensibilità di molti lettori e i suoi timori sull’invasione culturale da parte dell’Islam sono eccessivi... ma, cara Pina, ti senti davvero di darle completamente torto? Io vivo a Milano, città in cui sono nata e che amo profondamente; sono costretta ad assistere con dolore alla sua decadenza, nonostante i patetici tentativi di rivalutazione del territorio urbano del nostro sindaco (di destra!). Quando mi guardo intorno le parole di Oriana si affacciano alla mente mio malgrado… e non solo per colpa dei figli di Allah! Mi riferisco anche ai cristianissimi Peruviani e Cileni che passano le giornate ubriacandosi in piazza dei Mercanti (una per tutte…), orinando sui muri e mostrando i gioielli di famiglia ai passanti; ai Rom, agli Albanesi e a tanti altri, musulmani o meno, che evidentemente non si posso annoverare tra gli ONESTI LAVORATORI venuti nel nostro Paese per sfuggire alla povertà, dal momento che passano tutto il giorno e buona parte della notte a molestare il prossimo loro e a imbrattare la città. Ci sono veramente tante brave persone tra gli immigrati, molto spesso costrette a lavorare in condizioni durissime, ma altrettanto spesso validi professionisti che sanno farsi apprezzare nel lavoro e nella vita; cercano di vivere tranquillamente, di integrarsi e di dare un futuro migliore a se stessi e alle proprie famiglie, ma finchè i nostri governanti (di destra, ma soprattutto quei beceri di sinistra che ho sempre votato) non tireranno fuori le palle l’aspetto dell’immigrazione che più colpirà l’immaginario collettivo sarà sempre e inevitabilmente quello proposto dalla Fallaci, che intellettuali, pacifisti, buonisti e politici a caccia di consensi lo vogliano o meno.
    > Finalmente un post cui val la pena rispondere!
    24 maggio 2005, di : Ettore

    Innanzitutto complimenti per il modo di porgere le Sue idee. (E’ importante "anche" il linguaggio, oltre alle idee, no?).

    Ecco, io ho scelto di rispondere al Suo post perché Lei esprime in modo "completo" alcuni aspetti del "problema".

    1) La Fallaci è aggressiva nell’esposizione (e diciamo che si tratta di un eufemismo); 2) La Fallaci è portatrice di affermazioni spesso inesatte e/o "decisamente di parte"; 3) In effetti viviamo con disagio una sorta di "invasione" di persone maleducate, border-line, sbandate e deturpatrici della "nostra bella Milano"; 4) Queste persone non sono "necessariamente" musulmane, ma sudamericane, ecc...

    Questi quattro punti sono, a parer mio, fondamentali del Suo pensiero, ma anche comuni al modo di sentire di gran parte degli interventi, qui.

    Punto 1: L’aggressività della Fallaci (sia nel linguaggio che nelle idee stesse). E’ un atteggiamento che ha due effetti sostanziali: da una parte funge da catalizzatore di tutti quelli che vivono con fastidio l’invasione degli extracomunitari, e che finalmente, dopo aver ingoiato in silenzio e con sempre maggior fastidio tale situazione, sentono qualcuno che urla al loro posto. Ed e’ consolatorio! (quanti hanno detto di sentirsi rappresentati? Tanti... davvero tanti...) e credo che la Fallaci conti anche e soprattutto su questo. Dall’altra, invece, come tutte le idee "urlate", non ha quasi nessuna funzione di "risolvere" il problema, ma (tutt’al piu’) vale come "denuncia". E questa assenza di funzione risolutiva infastidisce tutti coloro che già hanno evidente il problema (ogni volta con “il problema” alludo ai movimenti migratori che provocano questi attriti ed al “confronto” tra culture diverse che stiamo vivendo con così tanta angoscia) e che hanno intuito un elemento fondamentale: “Non è urlando o aggredendo o “sputando” su qualcuno che si può risolvere alcunché. La distinzione tra le diverse posizioni (gli Urlatori e i Meditativi), con i primi che finalmente possono urlare e gli altri che guardano con sospetto e preoccupazione a quell’atteggiamento, provoca il confronto che leggiamo qui. Lei, gentile Signora L.M., vive un prezioso e delicato equilibrio tra le due fazioni, con un delizioso sbilanciamento verso la seconda, per il quale Le sono grato.

    Punto 2: La Fallaci spara cazzate. (mi si passi il delicato eufemismo... tra tutti gli altri spero che passi sotto silenzio) Francamente credo che sia cosi’: le spara. Lo credo perché, nel valutare le due culture ed in particolare quella araba, mette tutto nel frullatore, vero e falso, persecuzioni religiose nella Spagna medievale (clamoroso falso storico) e terrorismo targato Bin Laden (angosciosa realtà) e vi contrappone (a mo’ di confronto) il fior fiore della cultura occidentale. E’, ovviamente, palesemente, clamorosamente, uno sporco giochino, che ha solo uno scopo: dimostrare la bassezza intrinseca della cultura araba e la sua pericolosità sociale per noi, poveri occidentali “aggrediti”. Senza che nessuno se ne abbia a male, va ricordato che questo “strumento retorico” (!) non è sempre riconoscibile, almeno non per tutti. Un minimo di cultura umanistica e’ necessaria.

    Punto 3: Il nostro disagio per l’invasione che stiamo subendo. Hic stat busillis. Quanti di voi hanno notato che la gran parte di tutti gli interventi è una chiara manifestazione proprio di quel disagio? Alcuni notano la difficoltà di “inserimento sociale”, altri notano quanto siano estranee a noi le prescrizioni coraniche, altri ancora lo sbando umano degli extracomunitari, ubriachi e tutti intenti a far pipi’ sui muri. Questo, credo, sia il cuore del problema. Due culture lontane, estranee e ciascuna in una fase diversa della propria storia, che entrano clamorosamente in contatto, si... ma per il tramite dell’emigrazione! Di un flusso, cioè, di minus-habens che pur di sopravvivere mollano la propria patria e cultura per andare lontano, in un paese non solo straniero... ma “estraneo”. Nessuno può e deve valutare un popolo ed una cultura da quelle persone, cosi’ come nessuno può e deve valutare la cultura italiana, fatta anche di Michelangelo, Leonardo, Renzo Piano, Manzoni e Giorgio Perlasca, attraverso il comportamento tenuto dai nostri emigranti in Germania, in Belgio, in America e Sudamerica. Però non va taciuto il nostro disagio. A volte quasi insopportabile, che questa gente genera quando irrompe qui, col proprio misero bagaglio di storie di fallimenti. Perché quel disagio pesa. Di un peso sempre crescente. Che a volte sfocia anche nell’urlo becero “alla Fallaci” (per intenderci).

    Punto 4: due righe solo. Per tentare di far chiarezza. Il nostro “disagio”, non ci porti alla cecità. L’invasione è drammatica. Di sicuro ci porta problemi anche grossi. A volte enormi! Ma non è sempre legata al mondo musulmano. Pensiamoci. Magari ci aiuterà ad allontanare quell’urlo selvaggio. Oppure a capirlo... e ad averne meno paura.

    Ettore

> Oriana Fallaci e Michael Moore
9 agosto 2004

Un ultimo appunto:

come si fa a giudicare un libro di cui non si conosce nemmeno il titolo "esempio di malafede e di rozzezza intellettuale"??

"L’ultimo libro di Oriana Fallaci, La rabbia e l’orgoglio"

Si dimostra così il desiderio di ricerca della verità?

Giovanni Salaris

> Oriana Fallaci e Michael Moore
10 agosto 2004

Gent.ma La Villa, sarei disposto ad accettare una critica così pesante sulla Fallaci solo se Lei avesse anche solo un ritaglio dell’esperienza di vita di questa grande scrittrice. Solo il fatto che ha letto delle "fotocopie", senza gustarsi la lettura tenendo il libro tra le mani(un ottimo libro direi), dimostra la Sua "arroganza sposata alla superficialità che partorisce pregiudizi". Senza dilungarmi oltre, tanto abbiamo capito come la penso, Le consiglio di fare alcune prove costume (burka e simili), e se Le sembra che Le stiano bene, si trasferisca in Iraq a fare la scrittrice di liberi pensieri ... e ci rimanga !
> Oriana Fallaci e Michael Moore
11 agosto 2004, di : Cirano

E’veramente ridicolo contestare le parole della Fallaci scripto sensum. E va da sé che la malafede io la scorgo esclusivamente nelle frasi dell’autrice di quest’articoluccio, che peraltro non condivido in nessuna delle sue parti... Dimenticavo; non condivido nemmeno i pensieri della Fallaci, però li rispetto immensamente. Non è una populista, ed è proprio utilizzando quel miracolo chiamato ragione che si riesce a comprenderlo. E ancora, non credo affatto che la sua opera sia indirizzata ad un pubblico di rozzi o essa stessa possa essere considerata burbera. Io, diciottenne, non "stupido" (mi pare fosse questo o qualcosa di simile l’aggettivo affibbiatomi) o perlomeno in grado di elaborare un pensiero soggettivo, dico NO, LA CRITICA è COSTRUTTIVA NEL MOMENTO IN CUI ESSA NON SIA PERVASA DA NESSUNA MOTIVAZIONE POLITICA (e mi pare che la tirade di Lia ne sia estremamente pervasa, seppur in modo subdolo e sgradevole).
    > Oriana Fallaci e Michael Moore
    12 agosto 2004, di : Marco

    Io non voglio rifiutare nessuno dei vostri articoli... voglio raccontarvi il mondo come lo vivo... guardo anche la televisione è vero... leggo ancora i libri è vero... ma fortuna esco per strada... ah la strada! Ha un buon odore la realtà... e davanti agli occhi ti capitano cose che non puoi dire "Non sono vere!"... le cose che ti capitano non possono essere manipolate... Io adoro la cultura... non sopporto quelli che usano slogan facili senza documentarsi... purtroppo è un fatto sempre più frequente al giorno d’oggi... in ogni parte politica accade sovente d’imbattersi in coscienze imbrattate da scritte sui muri... Preferisco informarmi per vivere meglio... al primo posto c’è la realtà della strada come somma documentazione esistenziale ma poi esiste l’opera d’arte... meno male... la letteratura che gran cosa... specie quella d’impianto giornalistico... Questo mondo che si disintegra in contraddizoni sempre più aspre... voglio sapere dove nascono... prendo tra le mani "Il Secolo Breve" di Eric Hobsbawm... non ho trovato un solo giudizio in tutto il libro... poi passo ad una lettura di Indro Montanelli... (Montanelli sapete... uno da ammirare o perlomeno da ascoltare... credo che per essere dei detrattori nei confronti di un individuo di tale statura culturale bisogna essere dei critici maniacali... degli autentici pazzi... ma c’è liberta di esprimere la propria follia in una società democratica)... Infine ecco tra la mani il libro della Fallaci... Non male l’introduzione... è anche ironica... mi ha fatto ridere quando dava un calcio nei testicoli ad un cinese e a un eschimese che le dicevano troia e tutti la applaudivano... ma ancora di più il suo desiderio, impedito da tabù costituito, di rifilare il medesimo trattamento ad un musulmano che solo osa alzare parole ingiuriose verso santissima donna... immaginatevi la scena: la Fallaci che scalcia un ragazzetto tunisino... io la trovo degna della migliore commedia slapstick... Carina anche la parte in cui se la prende con la Svizzera.. rea di aver intentato un processo per xenofobia nei suoi confronti... Una cosa indecente secondo la Oriana... me la immagino mentre atterra a Zurigo e vengono a prenderla i gendarmi elvetici... sempre più scuri di pelle vista l’integrazione (lei direbbe stupro razziale)... La giustizia svizzera... cosa vuoi che sia ad una che vive in un paese che permette la pena di morte e Guantanamo... Ho sentito in alcuni dei vostri commenti inneggiare la Oriana perchè incarna il prototipo di selfmade woman... a questo proposito evito di rispondervi... ma vi rimando ad un bellissimo film di Marc Levin dal titolo "Slam" (USa 1998)... vincitore della camera d’or al festival di Cannes e del premio della giuria al Sundance... risolverà molti vostri dubbi in fatto dell’americano selfmade... (non è un film bolscevico... racconta solo una storia vera)... Non è un polpettone Hollywoodiano... è un film staunitense indipendente e servirebbe di esempio anche al cinema italiano... in piena overdose di fiction... Risolto questo problema torniamo alla Fallaci e al suo libro... Mi viene in mente il minestrone... c’è una parte della sua invettiva che proprio è dura da capire... non so voi... ma mette insieme i calciatori che sgomitano, i leoni che sbranano le gazzelle, le ortiche che da piccola le pungevano i piedi nudi, la religione e Platone... tutto questo ambaradan di ingredienti per dire: "la guerra è una maledizione insita nella vita"... sicuramente è originale per arrivare alla retorica... stravagante certo ma originale... Poi inizia la sua immersione nella Storia... e si vede che stenta alquanto in apnea... sapete dopo aver letto Hobsbwam e Montanelli... nonchè il Desideri... mi ritrovo un po’ come dire sconcertato (ma direi molto peggio) di fronte a simili avventure... Certo che ci vuola azzardo a spiegare la Storia elencando degli episodi medievali... come se vi legessi un pezzo di Cecco Angiolieri per poi dirvi - Avete capito la letteratura italiana? - troppo poco non trovate?... Si è vero... quei criminali fecero cose sanguinose in Spagna... ma non è che mentre i "figli di Allah" (mi prende il suo citazionismo) stupravano monache vergini nel resto dell’europa si respirava libertà e senso dell’ordine... Tra LIone e Bruxelles non passava mica il TJV (il treno superveloce)... in Inghilterra non clonavano Dolly... in Italia non c’era il digitale terrestre... c’era solo il Medioevo... e per chi lo sa... (anche il laureato in economia lo sa... spero almeno... per lui dico) non fu il periodo più brillante in materia di diritti umani... La crudeltà era pari alla semplicità di morire per delle banalità... Islam o meno... la bigoterria umana uccideva e Maometto insieme ad altri ne faceva parte... Non che dopo il Medioevo l’idiozia abbia fatto meno danni... la cultura superiore in cui Oriana si riconosce non è esente da brutalità... Non so come definire lo sterminio degli Indiani d’America, la tratta degli schiavi neri durante l’imperialismo... questo ed altro altro ancora... (non mi basterebbe tristemente un sito per fare un elenco dei genocidi che tuttora sconquassano l’umano ragionare). In fondo se ci pensate ognuno di noi.. prendendo in mano un libro di Storia potrebbe prendersi la briga di scrivere un romanzo-invettiva contro una parte dell’umanità citando una serie di tragiche vicende storiche... Volendo potrei scrivere un libro contro gli italiani... argomentarlo storicamente solo perchè magari mi stanno sul cazzo i mafiosi... e ridurre la nostra penisola e tutti i suoi abitanti ad una sorta di Cosa Nostra versione complotto... Troppo facile e troppo presuntuso... perchè non è così che si fa la Storia... perchè le cose non sono così semplici... sn molto più dure, contorte, quasi incontrollabili... Non si possono scrivere libri ascoltando Tg e leggendo altri libri... facendo a meno della strada... senza andare dal diverso e capirlo... non si può parlare del mondo e indirizzare una strada a senso unico senza averci mai messo piede in quella strada...

    E ora appunto la storia di strada... Vivo in un importante città del Nord Italia, a Bologna e per la precisione in una casa nel pieno Centro... in zona universitaria... quindi posso dire che respiro la coloratissima "Eurabia" dalla mattina alla sera. Ho imparato a parlare invece di giudicare e sapete che vi dico... che le cose erano come me le sentivo... il mondo è incasinato e le teorie per semplificarlo valgono qunato la vigliaccheria di chi le fa e non ha il coraggio di uscire dal proprio buco. Esco di casa continuamente... a partire da Piazza Verdi c’è Via Petroni... una strada in cui nel giro di pochi anni si sono moltiplicati i market di pakistani, cingalesi, indiani... Appena entro a comprare qualcosa non c’è mai fredezza tra noi... parliamo di tutto... loro mi chiedono tante cose... io imparo tante cose... si parla... si parla anche di cosa succede nel mondo... ma si parla molto più di euro, di carovita e di che tempo che fa oggi... si parla d’Italia e non di Corano... perkè è in Italia che vivono e con la realtà italiana per sopravvivere devono confrontarsi... Ho tanti amici nordafricani... alcuni lavorano... altri spacciano... (è vero la mafia italiana ha trovato una manodopera che vale mille alibi)... molti di loro lo sharia l’hanno lasciato a casa... quante regole non rispettano? boh ormai non ci fanno più caso loro perchè dovrei farci caso io... Quindi ora penserete che tutti i musulmani sono bravi guaglioni... novelli italiani in divenire... mpf... una mia amica è stata violentata da due marocchini... colpa dell’Islam o erano due criminali? L’Oriana prenderebbe a calci tra le gambe chi l’apostroferebbe poco gentilmente per strada o adirittura oserrebe sfiorarle il sedere... è vero... qui in via zamboni ci sono tanti ragazzini nordafricani che lo fanno... ma ci sono anche i militari in servizio di leva che lo fanno... e pure qualche bolognese lo fa... Sono nato e cresciuto nel sud Italia... siete mai stati si... voi ragazze siete mai state importunate a Napoli, Roma, Catania, Lecce?...Non ditemi di no! Persino in Francia lo fanno... due biondini che potevano chimarsi Jerome e Francois hanno rotto un po’ le scatole alla mia ragazza... non li ho menati... ma i francesi che lo facevano mi ha fatto strano... Certo la comunità islamica fa fatica ed è restia ad integrarsi ma come noi abbiamo i nostri leghisti pure loro avranno i loro estremisti... Noi abbimao Borghezio e Calderoli... loro hanno i loro imam profetizzanti... certo Borghezio e Calderoli non sono due kamikaze... ma qualche mio amico un po’ "musulmano" ha finito per sbattere il muso contro una spedizione di giovani baldanzosi padani... Mia nonna ha vissuto 30 anni in Tunisia dal 1916 al 1946 e nessun abitante del posto l’ha stuprata o presa a colpi di scimmittara... e mia nonna era bianca con gli occhi azzurri... e sapeva fare un cous cous che era uan squisitezza... i miei zii negli anni 50 sono emigrati in Francia è più di una volta sono stati chiamati italiani di merda e picchiati... Quindi che faccio scrivo un libro contro i Francesi? No non lo faccio... Ripeto nn si può giocare con l’istinto del popolo e intellettuali tali o dichiarati come la Fallaci dovrebbero evitare simili esagitazioni letterarie... è facile appiccare incendi essendo abili tecnici della parola... anche se il motore è solo un misero e incomprensibile sentimento cieco d’odio... Non esprimerò un fuck contro questa anziana donna... provo solo un po’ di compassione per una intellettuale caduta nel baratro di un panico incontrollato. E voi milioni di lettori ke fate? vi andate a suicidare con le vostre paure invece di combatterle con un minimo di buon senso e spirito di osservazione? Certo i kamikaze non sono abilitati al compromesso... ma se vi vendono il terrore della morte insieme alla sua causa voi ke fate consumate ingordi e creduloni?... allora credo sia molto più semplice per un italiano medio morire sull’autostrada o lavorando in nero perchè un selfmade d’imprenditore ha fatto un buco nel proprio bilancio grande come un cratere... A proposito del successo dell’Oriana... sforare il record di vendite non vuol dire essere dei geni... vuol dire essere popolari... le barzellette di Totti e la biografia di Costantino hanno venduto quasi lo stesso... basta toccare argomenti tabù...uno è la pornografia (quella rionale e becera del gossip)l’altro è la violenza, e trovare un capro espiatorio islamico risolverebbe tante nostre frustazioni quotidiane... Per concludere ho due domande da fare a tutti voi lettori declamatori dell’opera vessatoria dell’Oriana... Ma è nata prima la paura del diverso o l’Islam? E soprattutto "Con quante persone non italiane parlate e vi confrontate dal vivo ogni giorno?... prima di rilasciare le interviste a Studio Aperto o al Tg4...? Vi do un consiglio... confrontatevi...

    Ah Dimenticavo... non sono di sinistra... non che mi sarei vergonato... ma sinistra, centro, destra, sono collocazioni troppo pressapochiste per uno che ha deciso di mettersi a pensare... Alla prossima...

> Oriana Fallaci e Michael Moore
12 agosto 2004, di : giorgia

Da che mondo è mondo, ogni qual volta si vuole tacciare di razzismo e stupidità una persona o un gruppo di persone, si fa razzismo e si è stupidi. In questo caso, la Signora Lia (mi pare), per attaccare una persona che non la pensa come lei, ha stupidamente aggredito una serie di persone: i lettori della Fallaci. Come dire,non fare quello che faccio io ma fai quello che dico io.
> Oriana Fallaci e Michael Moore
18 agosto 2004, di : uno che si è cagato il cazzo

Mah, devo dire che se il visino della microcefala che ha avuto l’infelice idea di delineare un parallelo (a che pro, poi?) tra la Fallaci e Moore è stato funestato da una reazione cutanea a base di pustole virulente, il suo risibile scritto ha sortito su di me un effetto eminentemente lassativo. E lo consiglierei a tutti gli stitici. Oltre a rivomitare il solito luogo comune del lettore-della-fallaci-rozzo e della casalinga-di-Voghera, attinto dalla più bieca retorica sinistrorsa, la nostra eroina tenta invano di ridicolizzare gli argomenti della Fallaci usando il solito sparuto repertorio di insulti dei leccaculo dell’Islam, ignara del fatto che manifesta unicamente tutta la debolezza della sua cultura attraverso gli errori di sintassi, di punteggiatura e di ortografia. La nostra cabarettista fallita sconfessa l’arroganza della sinistra che da decenni si ritiene detentrice unica ed assoluta della cultura. Impari dalla casalinga di Voghera, mia cara! Le tesi delle rincretinita sono a dir poco stomachevoli. Offre una "recensione" (parolone che innalza di troppo la qualità scadente del suo scritto) volutamente distorta del libro della Fallaci, partorita dal tipico leccaculo di sinistra che non sa far altro che defecare tesi buoniste e falso-pacifistiche per accattivarsi l’uditorio dei pecoroni. La nostra si fregia di una competenza nell’ambito dell’Iberistica che i suoi scritti sconfessano puntualmente. E pretende anche che il libro della Fallaci venga corredato da note bibliografiche perché è ancora convinta che sia basato su fatti inventati. E’ troppo comodo e troppo facile screditare la Fallaci e descriverla con odiosi epiteti. Troppo difficile invece, specie per i pecoroni antiamericani, fornire argomentazioni inattaccabili che non siano volte unicamente a corroborare l’odioso e abusato stereotipo dell’americano-occidentale-cattivo-stronzo e del mussulmano-povero-buono-pacifista. Sono convinto che i bastian contrario come la nostra scemotta cambieranno idea solo quando Berlusconi dichiarerà la superiorità dell’Islam. Allora, pur di controbatterlo, saranno capaci di tutto. Il mio schifo raggiunge le stelle. Cara scemotta dell’impero degli scemmotti, non ha capito che lei e le sue sodali scrivendo tali troiate non fate altro che incoraggiare me e quelli come me a divulgare il più possibile gli scritti della Fallaci? E provi a darmi dell’ignorante che la sbrano.
    > Oriana Fallaci e Michael Moore
    18 agosto 2004

    La Pina pensava che dicendo di aver fotocopiato il libro, avrebbe strizzato l’occhio agli utenti del forum. Alludeva a una tacita e pre-esistente complicità. Invece è stata smerdata come meritava. E’ che va di moda dire "io non l’ho letto", così come andava di moda, dieci anni fa, disprezzare Laura Pausini, inorridire al solo nome . . . salvo poi tirarsi indietro quando ha cantato con Barbra Streisand ed è diventata famosa in tutto il mondo. Ah, e per lo stupido che dice che Oriana è ultraottantenne, informati, somaro. La Fallaci ha 75 anni!
    > Oriana Fallaci e Michael Moore
    18 agosto 2004, di : JC

    ti sei sbranato da solo prima tu.
    > Oriana Fallaci e Michael Moore
    6 settembre 2004, di : amico di Pina

    non voglio entrare nel merito del tuo intervento, perchè mi sembra ehm.. come dire: idiota? ma una domanda:" ma per cagarti il cazzo, prima te lo sei infilato in culo?" con affetto.
    > Oriana Fallaci e Michael Moore
    11 giugno 2006

    IGNORANTE!!! ok, adesso sbranami.

    Sei un razzista e xenofobo pieno di pregiudizi dettati dall’odio e dall’ingnoranza.

> Oriana Fallaci e Michael Moore
22 agosto 2004, di : Rombo di Tuono

I miei complimenti per la serie di critiche che ti sei tirata addosso... Masochista, eh??

P.S. Se non sei capace di verificare le fonti sono cavoli tuoi (suggerisco l’uso di google, ovviamente bisogna saper cercare).

Rombo di Tuono.

    > Oriana Fallaci e Michael Moore
    23 agosto 2004, di : c. Rossetti

    Un ammenda alla mia lettera. Ho letto tutti i libri di Oriana Fallaci nonche’ quelli di Michael Moore (in Inglese ovvio). I fatti che Fallaci riporta sono tranquillamente rintracciabili nei circuiti news internazionali andate a vedere il sito della BBC (www.bbc.co.uk) dove potrete condurre una ricerca per argomenti. A Londra (dove vivo) ho modo di poter costatare che l’ondata emigratoria sregolata (entrano 1500 clandestini la settimana!!! attraverso la Manica) ha delle ripercussioni a livello sociale incredibili. Certe zone della citta’ sono impraticabili, sembra di essere nel medio oriente. Le zone di Finsbury (la famosa moschea citata anche dalla Fallaci) sono un covo di terroristi fanatici e Scotland Yard li tiene d’occhio in continuazione. Infine sono stato spostato per 6 anni con una donna Iraniana quindi per cortesia non impartitemi lezioni di ideologie cretine (volemose bene)dato che la forma mentis orientale nonche’ il loro modus operandi, credo di conoscerli un tantino meglio di chi ripeto se ne sta in salotto o al bar con una moglie Italiana. (Oggi sono di nuovo single tanto per capirci....)

    C.Rossetti Londra

    Un oasi nel deserto
    23 agosto 2004

    Se volete leggere un commento alle parole della Fallaci veramente ben fatto e intelligente, leggetevi l’articolo di Umberto Eco:

    http://web.tiscali.it/scudit/mdguerra.htm

    Buona giornata a tutti! m(^_^)m

    > Oasi nel deserto
    23 agosto 2004, di : m(^_^)m |||||| Sito Web: http://web.tiscali.it/scudit/mdguer...

    Se volete leggere un commento intelligente ed equilibrato alle idee della Fallaci, consiglio l’articolo di Umberto Eco (La Repubblica, 5 ottobre 2001):

    http://web.tiscali.it/scudit/mdguerra.htm

    Buona lettura e buona giornata a tutti! m(^_^)m

> Oriana Fallaci e Michael Moore
28 agosto 2004, di : paolo

Non conosco Moore ma ritengo che l’ analisi espressa sul libro della Fallaci sia in buona parte condivisibile (anche se troppo severa). La scrittrice (giustamente definita tuttologa) non si preoccupa affatto di fornire - non fosse altro per cortesia verso il lettore - un minimo di attendibilità alle proprie affermazioni, alcune delle quali veramente sorprendenti. Tanto è vero che chi si prende la briga di andare a vederificare spesso trova dati che contraddicono fortemente l’Autrice, soprattutto riguardo l’Islam, ma non solo. La stessa dichiara inoltre di non leggere le critiche e di non occuparsi affatto dei chi la contesta definendo i critici una specie di falliti (ma non è qualunquismo questo?). Insulta inoltre tranquillamente (così come ha sempre fatto in tutte le sue opere) chi le piace poco, a causa di divergenze di comportamenti e di opinioni. Addirittura in "Intervista con la Storia" si sofferma abitualmente (e incredibilmente!) su particolari "strani" dell’aspetto fisico o addirittura sulle presunte tendenze sessuali dell’intevistato (vedi p. es. Arafat, colpevole di avere occhi acquosi, mento sfuggente e di accompagnarsi ad una aitante guardia del corpo). Mah.... Peccato, perche molte cose che la F. dice sono vere, inutile negarlo. Ma certe affermazioni, certo modo si scrivere, rischiano di togliere credibilità a tutta l’opera. Io, che con gli anni sono diventato più riflessivo e moderato nei giudizi (lo dico con molto orgoglio), non posso riconoscermi in un simile modo di fare letteratura. Ma io credo che la Fallaci vada comunque letta e seguita, poichè è una scrittrice abbastanza attenta, che comunque offre spunti di riflessione e prospettive sulla realtà del nostro tempo. L’importante è non cadere nell’errore di giudicare ogni suo libro "tutto bellissimo" o "tutto da buttare via": ogni singolo passo delle opere della F. va giudicato per quello che contiene, per quanto vi è affermato, magari tenedo bene all’erta la nostra capacità di critica e di giudizio.
    > Oriana Fallaci e Michael Moore
    28 agosto 2004, di : Carlo R.

    Caro Paolo,

    ho letto il suo commento a proposito di Oriana Fallaci e concordo con molto di quanto lei dice. Mi permetta di fare un paio di osservazioni pero’. Ho vissuto per cinque anni negli Stati Uniti ed ora sono in Inghilterra quindi certi argomenti mi toccano molto da vicino, mettiamola cosi’. Michael Moore fa un giornalismo di denuncia altamente politicizzato, non si professa ne’ democratico, ne’ repubblicano ma anzi critica pesantemente entrambi (un po’ come fa Oriana Fallaci che critica apertamente sia la destra che la sinistra). Cio’ non toglie ai suoi libri (che ho letto in lingua originale) ed ai suoi film, il fatto che siano assolutamente pertinenti alla storia contemporanea ed alla cronaca. Quest’ultima spesso subisce censure pesanti ed ommissioni da parte delle varie CNN o FOX news in quanto dannose per i proprietarii di queste televisioni spesso vincolate ai finanziamenti e alle promozioni delle campagne presidenziali. Consiglio a tutti di vedere i seguenti Film di Moore (le immagini parlano a volte piu’ efficacemente dei libri: Roger and Me, Bowling For Colombine, e l’ultimo appena uscito in Italia (l’ho visto un mese fa ed ha dell’incredibile) Fahrenheit 9/11.

    Oriana Fallaci a mio avviso dice purtroppo cose vere rispetto all’islam. Vivo all’estero da oltre 10 anni e i fatti descritti nei libri La Rabbia e l’Orgoglio nonche’ La Forza della Ragione sono tutti rintracciabili attraverso pazienti ricerche sui siti www.bbc.co.uk (sito ufficiale della BBC) www.ft.com (Financial Times ma bisogna essere iscritti per consultarlo)www.lemonde.fr, (Le Monde) www.elpais.es,(El Pais), CNN.com ecc.

    Insomma come diciamo in Italia: chi cerca trova. Aggiungo, per finire, che ho avuto una relazione sentimentale con un’Iraniana (moderata e non praticante) per sei anni, la quale mi ha confermato dopo aver letto la traduzione in inglese di Rabbia ed Orgoglio, che purtroppo Fallaci scrive il vero. Lei dovette rifugiarsi negli Stati Uniti per salvarsi la vita dopo la rvoluzione Islamica del 1979.

    Concordo pienamente con Lei per quanto riguarda lo sviluppo ed il mantenimento delle capacita’ critiche di analisi e ragionamento, ma a conti fatti, non condanno gli sfoghi passionali della Fallaci. A volte uno potrebbe gridare a squarciagola ed allo stesso tempo avere ragione da vendere.

    Cordialmente.

    Carlo

> Oriana Fallaci e Michael Moore
31 agosto 2004, di : Federico Delle Donne

ma per carità

la quint’essenza della retorica sinistroide

mi sono sempre chiesto perchè gli intellettualoidi di sinistra che dovrebbero ( in teoria ) rivolgersi a classi sociali anche meno ( purtroppo ) istruite usano termini incomprensibili ed infarciscono di paroloni il loro deliranti testi

cara signora per carità si sciacqui lal bocca prima soltanto di nominare la Fallaci, vero esempio di libertà intellettuale !!!

da un rozzo Self-made Manager

    > Oriana Fallaci e Michael Moore
    6 settembre 2004

    a questi sinistroidi sono dappertutto.... non se ne può più, se lavorassero quando serve e andassero in cassa integrazione (o a casa) quando non serve, senza rompere i coglioni con i loro diritti.

    ...sei talmente self-made che sei il clone eterologo di Bondi...

> Oriana Fallaci e Michael Moore
31 agosto 2004, di : Boaz

Lettera ad un "Radical Chic" forse di sinistra, appena nato:

Rimane il fatto cara "Radical Chic", che un giorno mi sono svegliato a Milano, trovando il mio intero quartiere innondato di sederi per aria che pregavano verso la Mecca. Il mio vicino di casa , licenziato dalla Fiat non puo ottenere una casa popolare, "Prima ci sono i Magrebini" , questa la risposta che ha ottenuto. I miei amici di La Spezia non possono osofruire dal nido asilo per loro gemelli perche tutto riservato ai figli di immigrati magrebini. con quale "alta conoscenza" potete criticare la Signora Fallaci che ha frequentato il mondo arabo. Mostratemi un vostro stretto amico arabo con il quale collaborate, vivete. Io conosco le realta arabe, la loro mentalita, la loro stupidita. Non sanno i arabi che ad ogni azione terrorista in Israel segue un ulteriore disaggio alla popolazione arabe, presenza piu massiccia di cari armati nelle loro case, eppure...lo fanno, La loro mente idiota non arriva a capire che non e’questa la strada. Prima di 1967, Israele non ha avuto i territori, eppure ,si sono verificati piu di 300 attentati fedain. La violenza e’ nel loro sangue ovunque, Da Kashmere, alle filippine, algeria, cossovo, Sudan ecc. Indicatemi una frase di non verita nei libri dlla Fallaci. Voi siete il cavallo di Troia, e attraverso voi..Europa verra innondata di "Cari dolci arabi". Speroche sarete voi a pagare le spese della sicurezza, le guardie contro terroristi in ogni angolo, vicino ad ogni monumento, l’ampliamento dei servizi sanita per far fronte alle nuove benedette ondate immigrazioni arabe. Amo la Fallaci, io come i abitanti del sud della francia e sud della Spagnia, sapevamo tutto prima che uscissero i libri della Fallaci. Boaz Senator.

    Boaz,masonista di illuminati
    24 marzo 2006, di : Garibaldi |||||| Sito Web: Garibaldi is back

    Boaz e una persona ebreica sionista,non ha niente di fare con il patriotismo italiano,silmple un razzista.Per favore cerca in "google" per "illuminati",freemasonry,la sinarchia universale.Boaz the apprentice of the 1 degrees of the 33. Ciao a tutti.Attenzione!Silvio Berlusconi e un masonista.
> Oriana Fallaci e Michael Moore
1 settembre 2004

E così che si viene definiti GRANDI scrittori... quando si riesce ad arrivare a tutti. Quelli che riescono ad "arrivare" solo ad ALCUNI lettori, non sono grandi. Sono solo persona che sanno scrivere quello che i "soliti" vogliono leggere. TROPPO FACILE
    > Oriana Fallaci e Michael Moore
    12 dicembre 2004

    e no cara o caro, perche’ qui non si tratta di novelle o romanzi, ma di politica e di attualita’ pertanto la maniera di interpretarele. E’ non solo scorretto giudicare Fallaci con questo metro dato che Rabbia ed Orgoglio e Forza della Ragione non sono dei romanzi o novelle ma piuttosto dei libri-documentario sulle vicende che tutti noi viviamo e che solo pochi hanno il coraggio di denunciare e/o vedere per quelle che sono. Pertanto giudicare una scrittrice in base alle sue idee politiche e/o di osservazione della realta’ e’ completamente errato dato che questo non e’ il parametro da prendere in considerazione quando si esprime un giudizio tale.

    Infine Fallaci scrive in un Italiano corretto, molto corretto direi e capibilissimo a tutti. Se poi c’e’ chi fa orecchie da mercante allora il problema non e’ dello scrittore, bensi’ del lettore. La domanda quindi si capovolge: e’ il lettore all’altezza di capire il messaggio dello scrittore o no? Chi e’ il vero piccolo qui?

    Distinti Saltuti

    Carlo Rossetti

> Oriana Fallaci e Michael Moore
2 settembre 2004

Ma questa Pina La Villa, chi è? Chi la conosce? Cosa ha fatto di buono nella vita da permettersi di criticare Oriana Fallaci, una che non ha certo bisogno di presentazioni?? La Villa è stata in Vietnam, a Beirut, a Città di Messico e in tutti gli altri posti dove sono accadute cose atroci e che la Fallaci ha documentato grazie al suo coraggio di cronista e scrittrice? Questa Pina La Villa è solo una stronza fallita che non sarà mai una scrittrice di successo. Abbia almeno il pudore di stare zitta!!!!
    > Oriana Fallaci e Michael Moore
    6 settembre 2004, di : sei un imbecille

    lo so che a dire che sei un coglione presuntuoso e tarzanello forzaitaliota ( e se non lo sei, dovresti esserlo) si fa presto a dirlo... ma volevo dirlo
> Oriana Fallaci e Michael Moore
4 settembre 2004, di : Ilaria

Piccolo commento di una diciottenne ingenua e rozza che, pur non condividendo ogni parola della Fallaci, la stima e (pensi un pò!) compra i suoi libri invece di fotocopiarli: questo articolo è la prova evidente dell’esistenza di una sinistra intellettualoide e classista che taccia di stupidità e ignoranza tutti coloro che non la pensano come lei. Esistenza più volte sostenuta nell’ultimo libro della Fallaci (che non è la Rabbia e l’Orgoglio, ma La Forza della Ragione, cara signora), che si scaglia inoltre contro ciò che si potrebbe definire "la dittatura culturale" di questi intellettuali (presunti) per cui esiste una sola VERITA’ e se tu comune mortale non la comprendi o peggio, leggi i libri della Fallaci condividendone persino il contenuto sei un povero idiota indottrinato dalla prima pazza che capita. Purtroppo Oriana Fallaci non è la prima arrivata, nè tantomeno è pazza (forse un pò incazzata sì, ma non pazza) e mi rifiuto di credere che milioni e milioni di italiani siano idioti indottrinati; se quest’articolo fosse semplicemente fazioso e di parte l’avrei letto senza arrabbiarmi, ciò che è veramente fastidioso è l’arroganza e la presunzione con cui esso etichetta i lettori come stupidi e passivi e la scrittrice come una racconta balle che soffre di manie di persecuzione. Ma si sa, noi poveri idioti indottrinati lettori della Fallaci siamo ancora ben lontani dalla VERITA’, e pensare che la sinistra tenta ogni giorno di illuminarci e di mostrarci la retta via...abbiamo proprio la testa dura!
> Oriana Fallaci e Michael Moore
6 settembre 2004, di : sopravissuti o sopravviventi?

Cara Pina, noto che molte persone che ti rispondono si definiscono "non rozzi", semplicemente per la loro laurea in ingengeria aereospaziale (wow) o in economia... rabbrividisco come se cultura specialistica fosse sinonimo di intelligenza o quant’altro, sapessi quanti personaggi stupidi e rozzi ho visto laurearsi nei miei anni di università... gente che non portava neanche le scarpe allo spessore culturale del nonno ottantenne, con la quinta elementare, della mia ragazza. Detto questo non è corretto stabilire che chi legge Oriana Fallaci è rozzo di base. Sicuramente fa venire i brividi, anche se brividi già sentiti, chi identifica il male con l’Islam.. e questa è proprio ceca ignoranza culturale e storica.... e non rispondo parlando di crociate cristiane con stupri e sottomissioni in nome della fede, oppure di pedofilia tra i preti cattolici... ma rispondo con la vita di tutti i giorni. E’ semplicemente assurdo identificare la delinquenza con la nazionalità o la religione, noi che abbiamo esportato la nostra illegalità in gran parte del mondo e dove per colpa di alcuni veniamo tuttora trattati con quel qualunquistico "pizza, mandolino e mafia..". L’illegalità si coltiva tra i disperati a Tunisi come a Napoli come a Bologna... e l’illegalità non ha nazionalità o credo religioso ne tantomeno politico. Non si vuole dare giustificazioni all’illegalità araba ma vediamo di avere un po’ di coerenza cosciente a 360°. Spero Pina che chi ti ha risposto con tanto rancore non coincidano con le stesse persone che credono alle fandonie di Bush e soci perchè non serve Moore (ma è utile) per rendersi conto di tutto il raggiro perpetrato nei nostri confronti in compagnia sia per gli stolti sia di quelli che si fermano ad analizzare "l’ultimo tassello del domino"(categoria peggiore..). Comunque chi comanda vuole questo:discussione e rancore tra noi "gente di tutti i giorni", per distrarci e convincerci che il cattivo è il vicino di casa, è lui che ti ruba il lavoro e la casa stessa.. e intanto i burattinai di turno ti sodomizzano silenziosamente (ma non troppo) e il dolore che provi lo scarichi contro il cattivo uomo nero... la storia è ciclica.
> Oriana Fallaci e Michael Moore
6 settembre 2004

non voglio entrare nel vivo del discorso, però molti interventi di risposta mi sembrano patologici:" ma cosa siete la setta della Fallaci?, sembra che dobbiate difendere quella ceca xenofoba dal rogo... se fosse stata beccata da qualcuno dei veri compagni di merende (mussulmani?)
> Oriana Fallaci e Michael Moore
7 settembre 2004

cucù cucù cucù
> dove la nostra libertà?
7 settembre 2004, di : alberto

OGNI VOLTA CHE UN UOMO, ALZANDO LO SGUARDO E VEDENDO IL MIO BEL FIGURINO, MI GIUDICA, SENTO UN BATTITTO DISCORDE NEL MIO CUORE.

OGNI VOLTA CHE PARLO CON UN UOMO E PER LE MIE PAROLE, PAROLE CHE SONO DETTE E SUBITO MUOIONO-SOLAMENTE PAROLE-, MI GIUDICA, IL BATTITO DISCORDE DEL MIO DEBOLE CUORE DI UOMO SI FA UN POCO PIù FORTE E NELL’ARIA COMINCIO A SENTIRE ODORE DI SMOG, DEL MODERNO SMOG CHE AD OGNI RESPIRO CI RIEMPIE I POLMONI, SMOG AL QUALE PIANO CI SIAMO ABITUATI, ASSUEFATTI, SMOG CHE PIù NON SENTIAMO, CHE PIù NON VEDIAMO.

OGNI VOLTA CHE QUESTA MUSICA DI DISCORDIA GIUNGE ALLE MIE ORECCHIE UNA PARTE DI ME è COME SE TOSSISSE, SVENISSE, SVANISSE PER CEDERE POSTO A QUEI MURI DI VUOTO CHE NOI UOMINI SEMPRE PIù DIVIDONO...

POTESSIMO INSIEME, UNITI LOTTARE PER QUALCOSA DI CONCRETO E DI BELLO! pOTESSIMO INSIEME COMBATTERE QUEL COMBATTIMENTO CHE DA SEMPRE CHIAMA OGNI UOMO ALLA SCELTA!

CI SIAMO FORSE DIMENTICATI CHE NELLE VENE DI TUTTI NOI SCORRE SANGUE DI IDENTICO COLORE? CHE I NOSTRI CUORI BATTONO PER IL MEDESIMO INSPIEGABILE MIRACOLO, LA VITA?

ALLORA SCEGLIERE NON SIGNIFICA SCEGLIERE TRA IL RASSEGNARSI, L’ADEGUARSI ALLA REALTà UN PO’ MALATA CHE CI CIRCONDA, E IL BATTERSI, IL LOTTARE PER UN MONDO MIGLIORE? NON è IL MONDO IN CUI VIVIAMO -CHE CI VOGLIONO FAR CREDERE L’UNICO POSSIBILE MONDO- UNO SOLO TRA GLI INFINITI POSSIBILI MODI DI VIVERE, TRA GLI INFINITI MONDI POSSIBILI?

IO HO SCELTO PER UN MONDO D’AMORE, DI COMPRENSIONE, DOVE GLI UOMINI POSSONO GUARDARSI NEGLI OCCHI E CAPIRSI VERAMENTE, DOVE I CRIMINI SONO LA MENZOGNA E L’ODIO A CUI, ORAMAI, SIAMO ABITUATI, DOVE SI PUò VIVERE PER QUALCOSA DI PIù GRANDE!

SE MI DITE "SOGNATORE", UN’ALTRA BELLA PAROLA PER GIUDICARMI, FORSE LO SONO MA SO ANCHE CHE CREDO NEL MIO SOGNO E NON MI SONO RASSEGNATO!

E VOI, VOI CHE MONDO SCEGLIETE? ALBERTO(pilili@interfree.it)

> Oriana Fallaci e Michael Moore
8 settembre 2004, di : no islam

Parole, milioni di parole e intanto che noi parliamo questi santi di islamici continuano a invaderci e noi li accogliamo li lasciamo fare fino a quando ci faranno fuori tutti. Basta, è ora di cacciarli via tutti e chi è contrario può seguirli, di tutti loro ne facciamo a meno. La Fallaci ha ragione e dice cose che milioni d’italiani pensano ma hanno paura d’esternare.
    > non avete capito!
    9 settembre 2004, di : Alberto

    IL MALE NON STA NEGLI ISLAMICI MA NELL’UOMO!!COMINCIAMO A SCONFIGGERLO IN NOI E SAPREMO COME FARE NEL MONDO! PERCHè IL MONDO LO FACCIAMO NOI, NOI UOMINI!!!!

    GUARDIAMO NEI NOSTRI CUONI E ILLUMINIAMO COL SOLE CHE NEL CIELO BRILLA LE TENEBRE FREDDE!!I NOSTRI CUORI LUMINOSI SARANNO POI PRISMI PERFETTI DEL SOLE E POTREMO COMBATTERE IL MALE! NON DOBBIAMO ESSERE IPOCRITI, MA UOMINI VERI, SINCERI, PIENI D’AMORE!!!!!!

    > Oriana Fallaci e Michael Moore
    9 settembre 2004

    Ho letto quasi tutti i messaggi in risposta all’articolo di Pina La Villa. Opinioni sicuramente criticabili, probabilmente condivisibili, e per ognuno di noi giuste o sbagliate. La cosa che però mi ha lasciato senza parole è l’arroganza, la maleducazione e la volgarità con cui molti di voi hanno espresso il proprio parere. E’ naturale che ognuno abbia una opinione diversa, e discuterne serve per cercare di capire i vari punti di vista, ma come è possiblie discutere con chi ti insulta? Nel momento in cui si insulta una persona per le idee che espone si compie una violenza.
    > Oriana Fallaci e Michael Moore
    9 settembre 2004

    Ho letto quasi tutti i messaggi in risposta all’articolo di Pina La Villa. Opinioni sicuramente criticabili, probabilmente condivisibili, e per ognuno di noi giuste o sbagliate. La cosa che però mi ha lasciato senza parole è l’arroganza, la maleducazione e la volgarità con cui molti di voi hanno espresso il proprio parere. E’ naturale che ognuno abbia una opinione diversa, e discuterne serve per cercare di capire i vari punti di vista, ma come è possiblie discutere con chi ti insulta? Nel momento in cui si insulta una persona per le idee che espone si compie una violenza.
    > Oriana Fallaci e Michael Moore
    9 settembre 2004

    Ho letto quasi tutti i messaggi in risposta all’articolo di Pina La Villa. Opinioni sicuramente criticabili, probabilmente condivisibili, e per ognuno di noi giuste o sbagliate. La cosa che però mi ha lasciato senza parole è l’arroganza, la maleducazione e la volgarità con cui molti di voi hanno espresso il proprio parere. E’ naturale che ognuno abbia una opinione diversa, e discuterne serve per cercare di capire i vari punti di vista, ma come è possiblie discutere con chi ti insulta? Nel momento in cui si insulta una persona per le idee che espone si compie una violenza.
    > dove la nostra libertà?
    12 settembre 2004, di : albe

    OGNI VOLTA CHE UN UOMO, ALZANDO LO SGUARDO E VEDENDO IL MIO BEL FIGURINO, MI GIUDICA, SENTO UN BATTITTO DISCORDE NEL MIO CUORE.

    OGNI VOLTA CHE PARLO CON UN UOMO E PER LE MIE PAROLE, PAROLE CHE SONO DETTE E SUBITO MUOIONO-SOLAMENTE PAROLE-, MI GIUDICA, IL BATTITO DISCORDE DEL MIO DEBOLE CUORE DI UOMO SI FA UN POCO PIù FORTE E NELL’ARIA COMINCIO A SENTIRE ODORE DI SMOG, DEL MODERNO SMOG CHE AD OGNI RESPIRO CI RIEMPIE I POLMONI, SMOG AL QUALE PIANO CI SIAMO ABITUATI, ASSUEFATTI, SMOG CHE PIù NON SENTIAMO, CHE PIù NON VEDIAMO.

    OGNI VOLTA CHE QUESTA MUSICA DI DISCORDIA GIUNGE ALLE MIE ORECCHIE UNA PARTE DI ME è COME SE TOSSISSE, SVENISSE, SVANISSE PER CEDERE POSTO A QUEI MURI DI VUOTO CHE NOI UOMINI SEMPRE PIù DIVIDONO...

    POTESSIMO INSIEME, UNITI LOTTARE PER QUALCOSA DI CONCRETO E DI BELLO! pOTESSIMO INSIEME COMBATTERE QUEL COMBATTIMENTO CHE DA SEMPRE CHIAMA OGNI UOMO ALLA SCELTA!

    CI SIAMO FORSE DIMENTICATI CHE NELLE VENE DI TUTTI NOI SCORRE SANGUE DI IDENTICO COLORE? CHE I NOSTRI CUORI BATTONO PER IL MEDESIMO INSPIEGABILE MIRACOLO, LA VITA?

    ALLORA SCEGLIERE NON SIGNIFICA SCEGLIERE TRA IL RASSEGNARSI, L’ADEGUARSI ALLA REALTà UN PO’ MALATA CHE CI CIRCONDA, E IL BATTERSI, IL LOTTARE PER UN MONDO MIGLIORE? NON è IL MONDO IN CUI VIVIAMO -CHE CI VOGLIONO FAR CREDERE L’UNICO POSSIBILE MONDO- UNO SOLO TRA GLI INFINITI POSSIBILI MODI DI VIVERE, TRA GLI INFINITI MONDI POSSIBILI?

    IO HO SCELTO PER UN MONDO D’AMORE, DI COMPRENSIONE, DOVE GLI UOMINI POSSONO GUARDARSI NEGLI OCCHI E CAPIRSI VERAMENTE, DOVE I CRIMINI SONO LA MENZOGNA E L’ODIO A CUI, ORAMAI, SIAMO ABITUATI, DOVE SI PUò VIVERE PER QUALCOSA DI PIù GRANDE!

    SE MI DITE "SOGNATORE", UN’ALTRA BELLA PAROLA PER GIUDICARMI, FORSE LO SONO MA SO ANCHE CHE CREDO NEL MIO SOGNO E NON MI SONO RASSEGNATO!

    E VOI, VOI CHE MONDO SCEGLIETE? ALBERTO(pilili@interfree.it)

> Oriana Fallaci e Michael Moore
9 settembre 2004, di : Simone

Ho letto quasi tutti i messaggi in risposta all’articolo di Pina La Villa. Opinioni sicuramente criticabili, probabilmente condivisibili, e per ognuno di noi giuste o sbagliate. La cosa che però mi ha lasciato senza parole è l’arroganza, la maleducazione e la volgarità con cui molti di voi hanno espresso il proprio parere. E’ naturale che ognuno abbia una opinione diversa, e discuterne serve per cercare di capire i vari punti di vista, ma come è possiblie discutere con chi ti insulta? Nel momento in cui si critica in questo modo incivile una persona o un gruppo per le idee che espone si compie una "oppressione" e si genera violenza e a questo punto la storia ci insegna che la miccia è gia accesa.
    > Oriana Fallaci e Michael Moore
    9 settembre 2004

    Chiedo scusa per il messaggio inviato più volte, ma il computer si era bloccato!
> Oriana Fallaci e Michael Moore
13 settembre 2004

Ho trovato l’articolo su Fallaci e Moore durante il mio solito girovagare sulla rete durante il dopo cena, la tv ha stancato, peccato......

Mi ha interessato, l’articolo in questione, perche’ ho letto i libri della Fallaci. Di Moore non ho letto niente, anzi, a dire il vero non sapevo che avesse scritto dei libri. E’ sempre fonte di sorprese per me questo personaggio. In senso positivo ovviamente.

Ho visto diverse volte la trasmissione che conduce in america "The Awful Truth" (La terribile verità) su Canal Jimmi, che la ritrasmette per il pubblico italiano, l’ho trovata interessante e il tipo, Moore, piuttosto in gamba, di quelli senza peli sulla lingua. In precedenza avevo visto Bouling a Columbine, anche questo davvero un bel lavoro. Il bello e’ che non avevo assolutamente messo in relazione il regista del film con l’autore della trasmissione tv, L’ho scoperto solo dopo i fasti di Farehneit 9/11 .

Dopo questa piccola premessa veniamo al motivo per cui mi e’ venuta tanta voglia di scrivere la mia opinione.

Non sono riuscito a capire perche’ il lettore di Moore sia migliore del lettore della Fallaci. Non e’ detto a chiare lettere dall’autrice dell’articolo, ma ne consegue. A me non son venuti brufoli ne altre eruzioni cutanee alla lettura dei libri della Fallaci e non ha nemmeno cambiato il mio modo di vedere le cose, credo le abbia solo arricchite, esattamente come le ha arricchite Moore con i suoi film e la sua trasmissione, anzi, credo che aumentero’ la ricchezza delle mie vedute leggendone anche i libri. Ovvio, restero’ critico come sempre, su tutto quello che leggo e vedo, che ci siano o non ci siano note a pie’ di pagina non ha importanza.

Non ha importanza si chiamino Moore o Fallaci, leggo.... giudico, mi metto dubbi, do’ qualche ragione e molti torti. Con chiunque. Persino con l’autrice dell’articolo, che credo sbagli nel pensare che leggere un determinato libro anziche’ un altro possa determinare la qualita’ di una persona.

Anzi, a dire il vero ne sono convinto.... :-)

Un saluto benevolo... e dubbioso :-)

    > Oriana Fallaci e Michael Moore
    19 settembre 2004, di : Gianluca 69, Modena

    Non credo che si possa definire un lettore + o meno scaltro a seconda dell’autore che legge; credo però che si possa affermare che il modo di scrivere della fallaci (tipico di tanta parte della carta stampata) sia rivolto in linea di massima ad un lettore non per forza stupido o ignorante in generale, ma sicuramente non informato sui fatti. Il fatto è che citare nomi che il lettore non conosce o accadimenti dei quali non si può che avere una conoscenza sommaria, induce a credere che tutto ciò che è scritto sia vero, e non lascia spesso a chi è critico la possibilità di verificarne l’autenticità. Se io dico (vedi fallaci) che Prodi è un essere spregevole implicato nella morte di Aldo Moro, dico una probabile puttanata, ma che altrettanto probabilmente la maggior parte di voi non saprà veramente contraddire o appoggiare. Perché solo se la suffragassi con dati certi potrebbe essere oggetto di discussione (si potrebbero discutere quei dati e quelle fonti) ma così io sparo la mia stupidata e magari ottengo che qualcuno a cui non piace Prodi se ne esca un bel giorno (senza magari neanche sapere chi è e cosa ha fatto di bello e di brutti (vedi IRI)) e ripeta a pappagallo la stessa frase, così per fare, tanto per sperare che quello a cui è rivolta non abbia argomenti per dibatterla (ed essendo magari una invenzione, difficilmente ne avrà). La Fallaci è a mio avviso l’eblema del sistema informativo così come si va delinenado in italia e nel mondo occidentale (l’idea di una america della carta stampata libera e dei segreti svelati citata da qualche amico, francamente mi intenerisce).Oggi la gente non ha tempo per l’informazione; legge libri FACILI, che ti spiegano cosa funziona e cosa no, ti dicono chi è il bastardo che ostacola i tuoi sogni di gloria e ti "creano" una saggezza preconfezionata; avete mai visto i libri tipo : "chitarrista in 7 giorni"? esattamente quello; esperto di questioni del mondo in 2 settimane. Io non sono di destra, non sono antisemita e tanto meno anti-arabo. Amo gli States, e la città che più mi è piaciuta al mondo è New York. Leggo volentieri un libro di Bocca (un fenomeno a mio avviso) di Moore o di Biagi, ma ho appena finito un libro della Fallaci ed uno di Mario Giordano (attenti ai buoni). Il Giordano mi fa letteralmente schifo (anche se non tanto quanto la Fallaci) come uomo, ma ho letto il suo libro in un giorno e qualcosa di ottimo ne ho tratto. Non ho cambiato idea sull’uomo ma ho verificato ancora una volta come le idee degli altri non possano essere sempre e tutte sbagliate. Attenti a non avere troppi pregiudizi, prima si ascolta e poi si critica anche fino all’estremo.
> Oriana Fallaci e Michael Moore
5 novembre 2004

mi pare che questo articolo sia null’altro che la solita presa di posizione intrisa di buonismo assunta da persone che dopo un paio di letture si sentono in grado di definire rozzo chiunque la pensi in un modo diverso da loro.
> Oriana Fallaci e Michael Moore
1 dicembre 2004, di : Luigi

La solita supponenza degli intelletuali di sinistra, che disprezzano le cose comprensibili anche dalla "casalinga di Voghera". Perchè in fondo sono loro i veri classisti della nostra codarda società (che non comprende il pericolo ISLAM nella sua dimensione perchè in fondo non sa apprezzare il valore delle vere conquiste della nostra civiltà, ovvero un po’ di libertà conquistata con molta fatica) , che non riconoscono mai l’estro individuale delle persone se non dopo averlo codificato accettato omologato. Gente senza fantasia, sempre sprezzante con chi si dimostra LIBERO.
    > Oriana Fallaci e Michael Moore
    5 dicembre 2004, di : Nat

    Credo che la Fallaci sia come qualsiasi altro essere vivente, non ci vedo nulla di male nel cavalcare l’onda del successo, purchè si dicano cose sensate. Non è nemmeno necessario tirare in ballo la sinistra, è talmente impegnata a non far lavorare in pace la destra, già confusa di suo, che non si accorge dell’immensa spada di Damocle culturale che pende minacciosa sul vecchio continente. Non sono solito fare esagerati allarmismi, ma stavolta è il caso di stare veramente attenti. L’idea della colonizzazione "pacifica", ovvero fondata sulla prolificità procreativa, è reale. E’ il corano che la prevede, anzi, la auspica. Come chiede ai suoi sudditi(una religione che tratta i propri seguaci come servi e schiavi...!?)di combattere l’infedele(non è per caso ammesso avere opinioni differenti rispetto al misantropico islam?) con tutte le armi di cui si dispone. Secoli fa erano spade e cannoni. Ora basta l’infiltrazione e la manipolazione culturale approfittando di politici che per ottenere qualche voto li ospiterebbero a casa propria. Che vengano, ma da ospiti, senza pretendere nulla di più. Non possono eliminare il crocifisso dalle aule perchè si sentono offesi. Paese che vai, leggi che trovi. E, minimo che tu possa fare per ricambiare l’ospitalità che ti viene concessa, è rispettarle, non pretendere che le cambino per te. Infondatezza dei riferimenti storici della Fallaci???Che non elenca le fonti da cui trae le proprie notizie è vero, ma c’è ne per caso bisogno? I mussulmani che sgozzano e diffondono tramite i media i video delle loro nefandezze belliche non somigliano forse a quelli che molti secoli or sono violavano chiese, monasteri e i malcapitati che ivi si trovavano? Qualcuno ha bisogno di conferme in tal senso? Bin Laden che chiede nei suoi messaggi di uccidere gli infedeli(evidententemente questo termine nella lignua araba ha un significato diverso rispetto al nostro, io li chiamo innocenti che ogni giorno prendono i mezzi per andare a lavoro, vanno a fare la spesa, svolgono le proprie attività nelle twin towers)non basta? Questi individui sono simili ai propri antenati perchè trovano ispirazione nello stesso testo che ispirò i loro scabrosi predecessori. Diamo loro una mano, sono esseri umani con i nostri stessi diritti basilari(vita, dignità, rispetto), ma prima salvaguardiamo la nostra cultura, oggettivamente più sviluppata(non migliore a priori,ma più sviluppata grazie a favorevoli condizioni storiche e ad un credo che non chiedeva martirii proponendo in cambio un paradiso con 99 bellissime odalische), dalle retrograde e barbare idee dei nostri ospiti. Dovremmo, non dar loro la democrazia, come dice la Fallaci, ma aiutarli a progredire fino ad essa in modo tale che possano prima capirla e apprezzarne i vantaggi e poi farla propria. Non sono ancora pronti, e come nel nostro caso(mi riferisco alla cultura occidentale)dovrebbero prima relegare la religione al ruolo che merita. Lontana, ma molto lontana dalle questioni pratiche quali la politica. Dobbiamo dar loro il laicismo politico. Se avessero avuto un Machiavelli...

    Un’ultima parola su Moore. Non dice nulla di nuovo. La pirateria ambientale di alcune imprese(non tutte) non è passata inosservata e viene già punita nei limiti della legge attuale. Quando quest’ultima verrà migliorata il fondamentale rispetto ecologico verrà affermato. Moore non fa altro che comportarsi da impudico e franco tiratore con il sistema capitalistico(che vuoi o non vuoi ha dato benessere non solo ai più ricchi), raccimolando così qualche soldino dalle tasche di anarchici, no global, comunisti vecchio stampo, insomma, coloro che traggono giovamento solo dal sabotare(a prescindere dell’epoca e delle idee che infastidiscono)il sistema dominante, sempre pronti ad acquistare prodotti che parlano male dei più abbienti. Non dice nulla di nuovo, ci avverte di un pericolo che si sta già combattendo. Che sia il caso di impegnarsi un pò sul fonte islamico? Mentre noi tentiamo di portare la democrazia loro conducono la guerra santa contro di noi, ma sopattutto contro la nostra cultura.

> Oriana Fallaci e Michael Moore
23 dicembre 2004, di : carson

Non avevo mai letto un libro della Fallaci,ma nel sentire i commenti in un progr. TV,incuriosito ho comprato "la rabbia e l’orgoglio" e dopo averlo letto ho preso anche "la forza della ragione".Siccome certi giudizi si danno in base ad appartenenze politiche , è chiaro che i risultati saranno diversi,e quì incominciano le differenze di valutazioni,cè chi accusa e chi difende.Io non voglio nè accusare nè difendere,ma una cosa ho notato.Man mano che leggevo mi rendevo conto che ( anche se in misura diversa )era il mio punto di vista che da anni dicevo con amici e sentivo da estranei,situazioni politiche economiche e fatti di personaggi recenti che per pudore non si fanno i nomi,analisi storiche ecc. ecc.A volte mi chiedevo come faceva a scrivere quello che io pensavo!Per curiosità sono andato a fare delle ricerche storiche di avvenimenti citati,tutto corrispondeva .Si può anche non essere d’accordo su ciò che scrive ,ma purtroppo è la verità.Se la gente avesse maggior conoscenza di certe verità storiche non ci troveremmo oggi ad affrontare problemi non di immigrazione ,ma del problema tanto discusso degli arabi-musulmani-islamici.In Italia non esiste il problema immigrazione,ma il problema islamico!Chi legge questo messaggio vada a verificare se è vero che Andreotti sia stato il primo ad autorizzare a Roma la costruzione della prima moschea in Italia!La riflessione che può venir fuori è che i Ns.governanti hanno sempre abbassato non solo il capo ,ma anche la schiena ,davanti agli arabi;sia per avere qualche barile di petrolio sia per qualche voto in più .Basta sentire i dibattiti in TV con la presenza di tanti musulmani .I risultati sono quelli che abbiamo!!!!
> Oriana Fallaci e Michael Moore
30 dicembre 2004, di : jimmy

A questo articolo ridicolo rispondo con qualche Sura,forse la nostra Pina potrà controllare ,se ne avrà voglia,della loro veridicità:

“Uccidete gli infedeli ovunque li incontriate. Questa è la ricompensa dei miscredenti.” (Sura 2:191)

«Quando poi saranno trascorsi i mesi sacri ucciderete gli idolatri dovunque li troviate, prendeteli, circondateli, catturateli ovunque in imboscate! Se poi si convertono e compiono la Preghiera e pagano la Decima, lasciateli andare» (Sura 9:5).

«Quando incontrate gli infedeli, uccideteli con grande spargimento di sangue e stringete forte le catene dei prigionieri» (Sura 47:4).

«Combattete coloro che non credono in Allah e nell’Ultimo Giorno, che non vietano quello che Allah e il Suo Messaggero hanno vietato, e quelli, tra la gente della Scrittura, che non scelgono la religione della verità, finchè non versino umilmente il tributo, e siano soggiogati. Dicono i giudei: "Esdra è figlio di Allah"; e i cristiani dicono: "Il Messia è figlio di Allah". Questo è ciò che esce dalle loro bocche. Li annienti Allah. Quanto sono fuorviati!» (Sura 9:29-30).


Continua a leggere il panzone Moore,intanto noi staremo attenti e vigili anche per te. jimmy

> Oriana Fallaci e Michael Moore
11 gennaio 2005

Io di Moore ho visto solo i documentari e devo dire che mi sono piaciuti, su molte cose credo che abbia ragione... si, i potenti fanno sempre i loro interessi, è ovvio, se no non sarebbero così potenti. Io sono un vero pensatore libero, non appartengo agli schieramenti di destra e di sinistra e qualche giorno fa mi sono ritrovato sulla scrivania la triologia della Fallaci. Se devo essere sincero io non lo avrei mai comprato ma visto che me l’hanno regalato ho cominciato a leggerli senza alcun preconcetto... molto gente è schiava di certe teorie e preconcetti e rimane sulla stessa idea per tutta la vita. Bè magari la Fallaci sarà un pò estrema ma io con i miei occhi ho visto certe cose che sembrano darle ragione. so che generalizzare è sbagliato ma nel paese dove vivo gli islamici sembrano raddoppiare ogni anno e sarebbe falso dire che si comportano bene. Non voglio fare il nome del mio paese ma qua saranno quasi un terzo... è una cittadina si ma hanno già negozi, addirittura quasi due vie intere sono loro. Nemmeno io mi comporto bene, non sono uno che segue la legge in tutto per tutto ma cazzo io ho visto molte volte questa gente pestare degli indifesi senza motivo, soprattutto quando sono ubriachi. La gente ormai sembra avere paura. Anche io e la mia "banda" abbiamo fatto rissa con un gruppo di marocchini, per difenderci... come è finita? siamo stati denunciati per rissa! Ma che dovevamo fare prenderle su e poi ancora porgere l’altra guancia. e ragazzi miei non credete che si fermano alle mani! la prima cosa che gli capita sotto mano la usano: posaceneri di vetro, coltelli, chiavi, colli di bottiglia ecc. ecc. sempre, ogni volta che fanno rissa. La sera, siccome sostanzialmente le avevano prese, due di questi sono tornati da noi con dei mattoni! ma erano in minoranza e se ne sono andati. diversi conoscenti miei sono andati all’ospedale a seguito di queste aggressioni gratuite. Quindi andateci calmi con le morali per piacere. e al posto di parlare tanto male della bibbia e dei cristiani provate ad andare nei loro paesi a pregare Gesù Cristo o ad infrangere una delle loro leggi poi vediamo se non cambiate idea, vediamo se rimanete così "buoni". A me piacerebbe andare d’amore e d’accordo, ma anche loro lo devono volere altrimenti sono cazzi nostri. e sull’ibridazione delle culture, quello secondo me è un gran peccato.
    > Oriana Fallaci e Michael Moore
    18 gennaio 2005, di : carlorossetti

    VOrrei sapere che diavolo e’ successo al mio messaggio che ho scritto un mese fa. Era piuttosto completo di nomi, cognomi, fatti citati da Fallaci e indirizzi per "provare" che quello che la Signora Fallaci scrive e’ VERITA’ e con la verita’ non esiste essere d’accordo o non essere d’accordo.... O siamo impazziti tutto di un botto? Come disse un noto scrittore inglese I FATTI SONO ARGOMENTI TESTARDI.

    (e il mio artico non si pubblica? troppo scomodo? Leggete quello che dice Irshad sul libro THE TROUBLE WITH ISLAM si tratta di una mussulmana Pakistana che ne dice peste e corna della sua religione... Se anche una mussulmana e’ d’accordo con Fallaci allora come la mettiamo cari sinistrini? leggete leggete!)

    according to the Prophet :-)...

    Carlo Rossetti

> Oriana Fallaci e Michael Moore
22 febbraio 2005

Non so come ma mi sento bene ad essere cattivo d’animo.Marcirò all’inferno insieme alla Fallaci. Domanda: chi ha scritto quest’ articolo ha mai fatto la giornalista in guerra? Ha mai vissuto in Italia in mezzo ad una comunità islamica?
> Oriana Fallaci e Michael Moore
7 giugno 2005

la FALLACI NON MI PIACE e` troppo di parte si d`accordo l`islam per certi versi e` una cultura ancora troppo retrogada e violenta,ma perche` non parla anche delle violenze dei cattolici cristiani nei secoli scorsi,delle inquisizioni,delle crociate in cui sono morti migliaia di arabi per non si sa quale motivi, perche` non parla dei papi uccisi dalla chiesa con il veleno o di papa giovanni paolo 1 ucciso dalla loggia massonica p2 in accordo con la chiesa perche` aveva scoperto loschi traffici...che faccia un libro su tutti questi argomenti infilandoci dentro anche le numerose ingiustizie che noi occidentali commettiamo ogni giorno nei confronti di tutti gli altri popoli.cara orianna e` facile fare un libro contro l`islam che al giorno d`oggi vende un sacco.Sarai anche tuttologa ma pure pazza. marco
    Da Andra, Nordest
    21 giugno 2005, di : Andrea da Padova

    Salve, io ho letto anche il libro un pò più difficile di quello della Fallaci intitolato "Senza Radici" di Pera e Ratzinger. Il libro affronta in modo dotto una verità che emerge anche nei libri della Fallaci, solo che se la Fallaci la esprime con le viscere e l’emotività, il Presidente del Senato e Professore Universitario di Filosofia ed il Neo-papa BEnedetto XVI espongono pacatamente la loro convinzione che in Europa, soprattutto nelle sfere alte della cultura e nella UE esista una linea di pensiero periocolosa, il relativismo, pericolosa perchè indebolisce le posizioni certe e apre le porte alle ondate islamiche senza curarsi di difendere la nostra cultura imponendo rispetto per elementari diritti che vengono vietati in molti paesi mussulmani. Nn credo che i mussulmani siano tutti integralisti ma concordo con Daniel Pipes che afferma che il problema sta nell’ideologia detta "ISLAM MILITANTE" che sfrutta le basi purtroppo poco umanitarie o cmq confuse del Corano istituendo una ideologia totalitaria assurda e contraria all’uomo ispirandosi molto ai totalitarismi Nazista, fascista e comunista. Difatti gli arabi entrarono in contatto con il nazismo ed ebbero grande simpatia per esso. Quindi, a causa del Corano, i mussulmani più tranquilli, che volevano competere a livello globale facendo proprie le conquiste culturali occidentali adattandole nei loro paesi sono stati sconfitti entro gli anni 80 dai radicali. Gente che sogna un Islam che marcia a testa alta e sia importante a livello globale; difatti nessun islamico è famoso per esser campione di sport, di cultura, etc. ma gli islamici più famosi sono terroristi. Le nuove generazioni di mussulmani sono molto più integraliste di quelle di 50 o cento anni fa.Colpa del Wahabismo saudita, che con i petrodollari finanziò questa rinascita dell’Islam militante. L’Europa di suo vive una fase di deoblezza.Ricca, ma moralmente svuotata, priva di ruolo internazionale perchè ha avuto due nemesi (1 e 2 g Mond), una decolonizzazione condotta male, la cortina di ferro: ora, dal vuoto morale son sorti politici simil-sessantotto utopistici, corrotti, lontani dalla gente ed impossibili da mandare a casa perchè nn esiste un voto per cacciarli. Metteteci la dipendeza dalle materie prime(gas metano e petrolio) dai paesi arabi e la spiccata propensione di PARTE della popolazione europea per i totalitarismi (nn è mussolini che inventò il fascismo, che si diffuse in ungheria, spagna, portogallo, etc?nn fu hitler ad inventare il nazionalsocialismo, che ebbe succursali nella francia di vichy , in scandinavia?nn fu il comunismo, nato da marx ma fissato concretamente tra le genti slave da Lenin e da Stalin), e siccome i totalitarismi furono demoliti dagli USA, certo nn santi ma il male minore su questa terra, allora si buttano dai filoislamici. Indefinitiva: nn penso che l’Europa debba accogliere culture troppo diverse dalle proprie, i mussulmani NN sono tutti fanatici ANZI molti vogliono vivere come noi ma NN possono perchè una cricca potente sta convertendo molti paesi arabi, partendo dalla gente, verso l’ISLAM MILITANTE e tanti ci cadono, per paura, per ignoranza, nn tutti possono difendersi da questi totalitarismi combattendoli, perchè..sennò finiscono sgozzati come i civili algerini e gli iracheni che cercano di mantenere la loro famiglia!nn esistono persone che nascono cattive o buone a seconda della cultura in cui vivono, ogni società ha i suoi buoni o cattivi ma purtroppo nei mussulmani a causa dell’ISLAM MILITANTE tanti finiscono nelle maglie di un ideologia totalitaria perfettamente associabile al Nazismo. Scusate la lunghezza dell’intervento, attendo risposte
    > Caro Marco
    29 luglio 2005

    mi spiace ma fai un errore d’epoca. Noi non viviamo al tempo delle crociate e da quei tempi le cose sono avanzate un pochino se non erro... Le atrocita’ alle quali Fallaci si riferisce invece, stanno succedendo ora sotto i nostri occhi e per cortesia non tiriamo in ballo gli americani che l’11 settembre non avevano invaso l’Afghanistan o l’Iraq e si sono portati a casa 3500 morti... quanto a dare della pazza ad una persona che ha avuto colluquii con i piu’ potenti della terra ed ha girato il mondo mille volte piu’ di te, io starei attento.. mi suona un po’ troppo di carenza d’argomenti... gli argomenti si vincono con i concetti (ben espressi pure) non con le offese. Poi toglimi una curiosita’: fai lo psischiatra per caso?

    Carlo Rossetti London

    PS il primo colpo di stato organizzato dagli americani risale al 1952 quando deposero Mossadeq e instaurarono lo Shah Pahlavi in Iran. Poche persone sanno che quel coup d’etat fu fatto sotto enorme pressione degli inglesi (che tra l’altro da oltre 300 anni vanno a fare casini in giro per il mondo e nessuno mai li nomina...) quindi smettiamola con sta cantilena degli americani per favore e vi ricordo che i primi a chiedere armi in vendita furono proprio i Turchi e non il contrario. E questo succedeva 400 anni fa e caro Marco gli USA non esistevano quattrocento anni fa... Come la mettiamo.

    Storia ragazzi non corbellerie per favore...

> Oriana Fallaci e Michael Moore
19 luglio 2005, di : AMICA DI ORIANA

PENSO PROPRIO CHE LA FALLACIA NON ABBIA BISOGNO DI PERSUADERE NESSUNO,VISTO CHE CHI LEGGE I SUOI LIBRI SONO SOLO PERSONE CHE GIA’ LA PENSANO COME LEI E QUINDI PER LOGICA SE IO GIA’ LA PENSO COME LEI NON POSSO ESSERE PERSUASA!SONO MOLTO MOLTO MA MOLTO RARI I CASI IN CUI PERSONE CHE HANNO UN PENSIERO OPPOSTO LEGGANO I SUOI LIBRI,PERCHè PENSANO GIA’ DI AVERE TUTTE LE CONOSCENZE E PENSANO , PURTROPPO DI AVERE RAGIONE!
> Oriana Fallaci e Michael Moore
24 luglio 2005, di : Carlo Martello

Ha o per meglio dire, avete gli occhi velati di prosciutto. Spero che i suoi figli non debbano piangere lacrime amare, frutto della vostra ipocrisia e mollezza, derivanti dalla vostra bassezza morale ed intellettuale. Anche il gen. Sobieski e l’europa di allora dovette affrontare gli stessi problemi e lo stesso terrore, provocati dalle stesse debolezze morali e politiche. La storia si ripete, ma voi volete occultarne gli insegnamenti ai giovani. Possa Dio assegnare a voi ed ai vostri seguaci una morte simile se non peggiore a quella prescritta per gli infedeli nelle sura del Corano che voi tanto difendete.
Oriana Fallaci e Michael Moore
11 luglio 2006, di : THANKyouORIANA

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