Ogni mattina un medico si alza, fa colazione...

di Ugo Giansiracusa - mercoledì 6 maggio 2020 - 2360 letture

Ogni mattina un medico si alza, fa colazione, apre i social e soffre. Ogni mattina si mette le mani fra i capelli (se li ha ancora) e comincia a sbattere la testa sul tavolo.

Pensa alle lunghe notti insonni a preparare esami. A interi volumi di virologia studiati fino alla nausea. A tutti i nomi degli scienziati e delle scenziate che nei secoli hanno fatto progredire la medicina.

Ripensa agli anni di università e poi la specializzazione e i concorsi e i congressi e gli studi per essere sempre aggiornato.

Poi guarda i post e i commenti sui social.

E urla.

Con frustrazione e rabbia e sconforto.

Tutti ne sanno più di lui. Hanno trovato la notizia del secolo, che i media ufficiali non vogliono farvi conoscere e la sbandierano come verità assoluta. Loro sanno.

Ma... No... Non è una notizia sola. A guardare bene ci sono dieci, venti, cinquanta notizie uniche e vere nascoste dai media.

Centinaia di notizie nascoste dai media.

Tutte circolano liberamente. Creando confusione, preoccupazione, ansie.

Allora il medico finisce il caffè e i biscotti.

Fa un lungo, lunghissimo respiro e comincia a rispondere. Con la serietà e la calma che solo infinite notti in ospedale ti possono dare.

Risponde, mette dati, riporta studi scientifici, precisa, smonta, contrasta.

Li riconoscete subito i medici, quelli veri.

Non urlano mai, sono infinitamente pazienti.

E c’è un vantaggio, con i social.

Scrivendo al PC si riesce a leggere quello che scrivono.

Allora leggiamoli.

Ascoltiamoli.


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