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Mi chiamo Giulia e non mi fanno prendere l’aereo

di Redazione - venerdì 6 dicembre 2019 - 859 letture

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GIULIA

Ciao!

Sono Giulia Lamarca e oggi mi serve il vostro sostegno per assicurare il diritto a viaggiare, che sia per piacere o per lavoro, alle persone con disabilità.

All’età di 19 anni ho avuto un incidente in moto che mi ha costretta in carrozzina. Dopo il mio ricovero ho iniziato a viaggiare in giro per il mondo. Viaggiare è la mia libertà, il mio modo di camminare nel mondo, ma da subito ho incontrato molti problemi, soprattutto legati ai viaggi aerei.

Personale poco formato e poco informato, nonostante le procedure siano chiare le leggiinternazionali e i regolamenti sono troppo spesso ignorati o liberamente interpretati dalle singole compagnie aeree e aeroporti. Servizi igienici a bordo inaccessibili a persone con disabilità e assistenza insufficiente o inesistente in alcuni Paesi del mondo. Non tutti gli aeroporti ad oggi garantiscono e forniscono l’assistenza per le persone con disabilità. Immaginate di partire e non sapere come atterrare.

Ma soprattutto troppo spesso mi sono sentita trattare come un problema da risolvere, i miei diritti come passeggera e come persona violati, trattamenti superficiali e a volte poco umani.

Oggi circa il 15% della popolazione mondiale ha una disabilità, pari a circa 1 MILIARDO DI PERSONE.

La verità ad oggi è che tantissime persone con disabilità hanno problemi a volare in aereo, che siano dovuti all’assistenza a terra o all’esperienza a bordo, e tante altre non viaggiano per la paurao la frustrazione che il viaggio aereo comporta.

La mia passione per i viaggi è quello che mi ha fatto ritrovare la voglia di vivere dopo il mio incidente e oggi voglio trovare una soluzione a questi problemi.

Firma questa petizione per permettere alle persone con disabilità di viaggiare liberamente e senza discriminazioni.

Voglio interpellare i due principali gruppi di compagnie aeree, Sky Team e Star Alliance (che insieme fanno volare circa un miliardo e mezzo di persone in tutto il mondo ogni anno), per co-progettare insieme delle best practices davvero internazionaliedinclusive per tutte le persone e per tutti i passeggeri, con esigenze speciali e non.

Stiliamo insieme gli standard che ogni aeroporto e ogni compagnia devono soddisfare. Organizziamoformazionispecializzate per il personale di terra e per l’equipaggio a bordo. Un primo passo è quello di facilitare l’acquisto dei biglietti e le procedure online per contattare l’assistenza in caso di esigenze speciali, rendendo anche i portali internet più accessibili.

Miglioriamo l’esperienza del viaggio aereo per le persone con disabilità, che sia questo per lavoro o per piacere.

Parlo dell’esperienza del viaggio aereo a 360°, dall’acquisto del biglietto fino all’uscita dall’aeroporto di destinazione, passando dall’assistenza a terra e dall’esperienza in volo. Sono tutti processi strettamente collegati e ognuno rappresenta delle criticità che vanno affrontate.

Questo non è un attacco alle compagnie aeree, ma vuole essere una richiesta di collaborazione e un’opportunità.

Lo scopo di questa petizione è quello di trovare insieme una soluzione, perché il diritto al volo deve essere garantito a tutti, nonostante le loro difficoltà motorie o sensoriali.

Siamo prima di tutto persone e chiediamo di essere trattati come una persone, con gli stessi diritti di tutti gli altri. Firmala anche tu per aiutarmi ad arrivare alle compagnie aeree e portare questo cambiamento. FIRMA CON UN SOLO CLICK


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