Sei all'interno di >> GiroBlog | Filigrana dei tempi presenti |

Maturità 2025-2026

Narcisismi e personalismi sono organici al sistema anche quando protestano, perché hanno introiettato la grammatica dell’individualismo.

di Salvatore A. Bravo - lunedì 6 luglio 2026 - 215 letture

La maturità 2025-2026 volge al termine, contrariamente all’anno scorso non ci sono contestazioni. L’anno scolastico 2024-2025 è stato caratterizzato da giovani studenti che alla maturità hanno taciuto all’orale. Le motivazioni sono state riportate a gran voce dai media. I giovani tacevano, in quanto non volevano essere oggetto di “valutazione”, perché un essere umano non è quantificabile. Al netto dei calcoli di scritti e crediti, non sono stati bocciati, in quanto già raggiungevano la sufficienza. Una ribellione vissuta con la categoria della quantità. Un rischio calcolato, dunque, che non ha procurato nocumento a nessuno.

Quest’anno l’ordinanza ministeriale prevedeva la bocciatura per coloro che tacevano volontariamente. I ribelli hanno obbedito e nulla è accaduto. Nessuna azione è stata intrapresa durante l’anno scolastico. Ancora una volta si constata che l’individualismo e il calcolo prevalgono nel nostro tempo. Le rivoluzioni piccole e grandi sono possibili in epoche nelle quali si è capaci di porre i propri interessi e calcoli personali in una dimensione secondaria rispetto al bene comune.

Credere in un ideale è prassi verticale e orizzontale. La lotta per un ideale implica il superamento di narcisismi che sono di vero impedimento alla passione politica. Dove il calcolo e l’individualismo prevalgono la passione dura lo spazio di un mattino e dinanzi al pericolo di “perdite e sconfitte” ci si ritrae velocemente.

La passione politica è partecipazione, è consapevolezza che l’ideale per cui ci si batte non può essere oggetto di personalismi alla ricerca di facili e mediatiche gratificazioni, ma è oscuramento del proprio ego per sublimarlo nel movimento.

Nessun movimento e nessuna iniziativa politica sopravvivono ai personalismi. La prassi orizzontale consiste nel tenere il passo con il gruppo e nella capacità di coordinare l’azione. Il processo è dunque la priorità, mentre nomi e notorietà sono dimenticati. La ribellione della maturità ha seguito il modello che erode e corrode l’occidente e trasforma movimenti e partiti in proprietà di singoli che si affermano per mezzo della lotta, la quale diviene un mezzo per soddisfazioni personali.

L’immaturità emotiva che attraversa l’occidente è l’arma vincente del potere. Narcisismi e personalismi sono organici al sistema anche quando protestano, perché hanno introiettato la grammatica dell’individualismo. Capire le ragioni profonde dei fallimenti è fondamentale per riportare la comunità di lotta al centro e oltrepassare il veleno dell’individualismo e del culto idolatrica dell’immagine.


- Ci sono 0 contributi al forum. - Policy sui Forum -