Mario Mario for President

Re Giorgio di Savoia riceve un condannato. E gli altri?
di Adriano Todaro - martedì 8 aprile 2014 - 1705 letture

Oggi vogliamo denunciare una grave ingiustizia. Perché questo deve fare il giornalista, questo devono fare i giornali perché, come affermava il grande Giuseppe Fava, "un giornalismo fatto di verità... sollecita la costante attuazione della giustizia".

Sì, noi riteniamo una grande e grave ingiustizia invitare al Quirinale l’Omino Impresentabile. E gli altri? Perché solo lui? Domani, giovedì 10 aprile, c’è l’udienza del Tribunale di sorveglianza che dovrà decidere che tipo di pena far scontare all’Omino Condannato. Quindi non critichiamo che Re Giorgio di Savoia abbia ricevuto l’Omino Repellente, ha fatto bene, quanto piuttosto che abbia ricevuto solo lui.

Ad esempio c’è un altro signore che ne avrebbe diritto. Si tratta di M. M. (così lo chiamano i giornali, ma noi preferiamo chiamarlo Mario Mario), lui sì un grande, con un comportamento che denota anche una certa filosofia di vita. Cosa ha fatto Mario Mario? Beh, intanto vi descrivo il personaggio che ha delle similitudini con l’Omino Disperato. Ha anche lui 80 anni, anche lui ha le rughe, anche se non usa il fondotinta marrone, è anche lui un truffatore, ha cominciato, anche lui, con i mattoni.

Mario Mario ha avuto sempre una grande iniziativa, non è stato mai con le mani in mano, ha fatto frullare la capoccia, il cervello per una vita intera. Ora, finalmente, è stato assurto agli altari della notorietà. Per tutta la vita non ha mai pagato le tasse ed ha accumulato 15 milioni di euro. Certo, sembra una grande cifra ma in realtà è molto meno di quello che ha accumulato l’Omino Indecente. Comunque andiamo avanti. Mario Mario, investitore oculato, ha investito i suoi danari in due palazzine, una ad Ardea, sul litorale laziale ed una a Tor Vergata dove sorge l’Università Roma Tre. Non l’hanno mai beccato. Lo scorso anno, nella mia denuncia dei redditi, fra le ricevute sanitarie, avevo inserito anche quella di un integratore di fibre (9 euro). Errore gravissimo. Subito beccato.

Proprietario di 47 abitazioni, Mario Mario le ha affittate agli studenti e in 10 anni si è portato a casa altri 3 milioni di euro, in nero. Non è un grande? Non meriterebbe di essere nominato presidente del Consiglio? Pensate che in passato aveva subìto undici condanne per furto, una per ricettazione e due per reati edilizi. Certo, Mario Mario non ha costruito "Milano 2", non si è iscritto alla P2 ma ha edificato, abusivamente, anche lui, tirando su, fra il 1960 e il 1970, intere palazzine abusive, poi condonate da nostri inflessibili governanti.

Ora Re Giorgio di Savoia dovrebbe mettersi una mano sulla coscienza e invitare al Quirinale anche Mario Mario. Lo merita non fosse altro perché sarà condannato, come l’altro, per frode fiscale. E poi credo che il comunicato del Colle, dopo l’incontro con l’Omino Spudorato, vada bene anche per Mario Mario: "Il presidente della Repubblica Napolitano ha ricevuto il presidente di Forza Italia, Berlusconi, che aveva chiesto di potergli illustrare le posizioni del suo partito".

Anche Mario Mario vorrebbe illustrare le sue posizioni. Ho un dubbio. Quali saranno le posizioni dell’Omino Flaccido? In piedi? Per traverso? Sottosopra? Alla pecorina? E come farà con il pannolone e il ginocchio sifolo? Domande pregnanti che si pongono tutti gli italiani, anche Gasparri che dopo, stremato dalla fatica del pensiero, si addormenta esausto. E quali le posizioni di Forza Italia? Qua è più facile perché in previsione delle elezioni europee, i deputati di Forza Italia hanno ricevuto, direttamente da Arcore, 56 pagine dove si illustra la nuova strategia politica. Il titolo è "Per un DudùAct - proposte per un welfare animale". Ogni pagina è firmata, in calce, dalla zampa di Dudù. Anche a livello locale Fi si sta dando da fare. Quello di Roma offre, ai nuovi iscritti al partito, uno sconto del 50 per cento sulle dentiere.

Bel colpo. Mario Mario ci sta pensando seriamente. Ed anche gli altri due. Intanto per portarsi avanti con il lavoro, i parlamentari hanno deciso di ridurre le pene per i politici (cioè per loro stessi) che trattano con la criminalità. Sono tutti felici ad eccezione di Mario Mario e del sottoscritto. Al massimo noi possiamo ambire ad una dentiera con lo sconto. Non certo essere nominati parlamentari.


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