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Mariarita Sgarlata RIP

di Sergej - domenica 29 settembre 2019 - 502 letture

La Redazione di Girodivite esprime tutto il proprio cordoglio alla famiglia per la morte di Mariarita Sgarlata. Muore a 57 anni dopo una vita combattiva, dedicata all’archeologia e al tentativo di combattere l’incuria e l’indifferenza colpevole dei singoli e delle istituzioni rispetto al bene collettivo che è la cultura archeologica e la memoria del nostro passato.

Avevamo conosciuto Mariarita Sgarlata in occasione della presentazione a Lentini del suo libro in cui "tirava le somme" sulla sua esperienza di assessore ai beni culturali della Regione Sicilia. In quella occasione abbiamo conosciuto una donna viva, intelligente, piena di idee concrete e di voglia di non arrendersi all’ottusità generale. Il libro lo consigliamo vivamente di leggerlo, c’è molto di lei e della storia recente della Sicilia.

In occasione delle ultime elezioni regionali, avevamo proposto - unici in tutta la Sicilia - mentre la "sinistra" sapendo che avrebbe perso si ciancischiava sui nomi da contrapporre alla Destra, proprio lei quale persona idonea a occupare il posto di presidente della Regione Sicilia. In un suo post ci rispose divertita e ammiccante. Anche noi sapevamo che una persona con le sue caratteristiche di intelligenza e di concreto cambiamento non avrebbe mai potuto avere l’appoggio dei partiti tradizionali.

Lei era stata assessore regionale nella XVI legislatura assumendo dal 3 aprile 2013 al 16 aprile 2014 la titolarità della rubrica ai Beni culturali mentre dal 16 aprile 2014 ha ricoperto la carica di assessore al Territorio e Ambiente. Due giorni dopo, è stata costretta a dimettersi dal governatore Crocetta per presunte irregolarità nella costruzione di una piscina. A sollevare il caso è stato un dossier riservato recapitato a Crocetta a fine agosto dagli ispettori del dipartimento dei Beni Culturali. L’anno successivo la Procura di Siracusa ha archiviato il caso prosciogliendo Sgarlata da ogni accusa. In questo modo si eliminano gli amministratori scomodi.

Oggi (in pochi) piangiamo Mariarita. (In molti) come sempre tardivamente, scopriranno che avevamo tra di noi una persona luminosa e competente, che avrebbe potuto "fare la differenza". (In troppi) continueranno a infischiarsene dei beni culturali, dei parchi archeologici, del patrimonio della nostra cultura e continueranno a devastare, cementificare, mafieggiare e munnizzizare l’ambiente e il paesaggio.


Il necrologio su Repubblica/Palermo

Archeologa, politica e docente, Mariarita Sgarlata si è spenta oggi [28 settembre 2019] a 57 anni, all’ospedale San Raffaele di Milano, dopo una lunga malattia combattuta con coraggio e passione. Consigliere delegato della Fondazione Inda, professore associato di Archeologia cristiana e medievale all’Università degli studi di Catania e consulente del ministro Bonisoli per i Beni e le attività culturali: questi gli incarichi che ha ricoperto in questi ultimi mesi dedicando forza e dedizione.

La sua vita professionale è sempre stata legata alla cultura e all’archeologia cristiana: ha rivestito anche la carica di responsabile della Commissione pontificia per le catacombe siracusane, di presidente del corso di laurea e di vicedirettore della scuola di specializzazione in Archeologia e, nel 2014 all’interno della giunta Crocetta, di assessore regionale ai Beni culturali, lavorando soprattutto alla riorganizzazione del sistema dei parchi autonomi e alla lista delle opere d’arte più preziose a cui ha imposto il divieto di prestito. Intenso anche il lavoro a difesa del paesaggio e, in tale contesto, ha lavorato anche alla redazione delle linee guida del Piano paesaggistico della provincia siracusana.


Antonio Di Grado (su Facebook)

Sono costernato: dopo Sandro Di Blasi, Maria Rita Sgarlata. Aveva solo 57 anni, era una donna forte e vitale, attivissima anche in politica, nella salvaguardia dei beni culturali, oltre che docente e valente archeologa. No, non mi va di dire "riposi in pace", perché la morte non è un sonno beota: o è un’atroce disdetta o una vertiginosa elezione, e non ci è dato saperlo: altro che riposo!


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Mariarita Sgarlata

Mariarita Sgarlata era nata a Siracusa il 27 gennaio 1962.


“La città e la fondazione Inda si stringono attorno alla famiglia – le parole del sindaco e presidente del Cda della fondazione, Francesco Italia – esprimendo cordoglio per la perdita di una donna generosa e determinata”.

L’assessore alla Cultura, Fabio Granata, esprime dolore e rimpianto per la morte di Maria Rita Sgarlata: “ci conoscevamo da giovanissimi, abbiamo avuto una stagione di aspre polemiche, per fortuna del tutto superata. Ci siamo ritrovati attorno a un ambizioso progetto di rilancio della cultura cittadina attraverso la sua più importante istituzione culturale. Mancherai molto alla città e all’Inda. Che la Terra ti sia lieve amica mia”.

Il presidente Francesco Italia, il Sovrintendente Antonio Calbi, il Consiglio di amministrazione e tutti i lavoratori della Fondazione Inda sono profondamente addolorati per l’improvvisa scomparsa di Mariarita Sgarlata, Consigliere delegato dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico. Archeologa, docente di Archeologia cristiana e medievale all’Università di Catania, studiosa impeccabile, Mariarita Sgarlata, nel ruolo di consigliere delegato, con forza, coraggio e grandissima energia ha guidato l’Inda, assieme al Sovrintendente e a tutto il Consiglio di amministrazione, in una stagione indimenticabile per l’Istituto. In questo momento di grandissimo sconforto, la Fondazione Inda esprime la propria vicinanza e il proprio cordoglio ai familiari.

Anche il sindaco di Noto Corrado Bonfanti ricorda Mariarita Sgarlata, docente universitaria, ex assessore dei Beni Culturali della Regione Siciliana e attuale consigliere delegato dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico: “una donna eccezionale, sempre sorridente ed innamorata della sua terra come pochi: ciao Mariarita, e grazie per la tua sincera amicizia. Proprio ieri durante la presentazione della stagione teatrale della Fondazione Teatro Tina Di Lorenzo di Noto, ho voluto dedicare un passaggio del mio intervento a lei, sperando potesse essere di buon auspicio e per farle sentire la riconoscenza di tutti noi. Non c’è stato nulla da fare: un male infame ci ha sottratto per sempre il suo solare sorriso e la sua straordinaria bellezza d’animo”.

Interviene anche il deputato regionale Giovanni Cafeo: “dopo quella di Sebastiano Tusa, la Sicilia è costretta a piangere la scomparsa di un’altra brava e preparata figura legata al mondo dell’archeologia e dei beni culturali e che negli ultimi mesi aveva cominciato un nuovo percorso dal grande potenziale con l’Inda, nel ruolo di consigliere delegato. Oltre ad esprimere il mio personale cordoglio, ritengo che la morte di Mariarita Sgarlata rappresenti una grave perdita per la cultura siciliana; spero però che la passione e l’amore trasmesso in vita per il proprio lavoro e per la Sicilia siano da esempio per le nuove generazioni che vorranno dedicare il proprio percorso formativo ai beni culturali”.

Cna Siracusa esprime profondo cordoglio per la perdita prematura di Mariarita Sgarlata, figura di spicco nel panorama culturale siciliano, professionista capace e preparata nonché consigliere delegata dell’Inda “dalla visione aperta e dialogante nei confronti di tutte le voci della città, a cominciare da quelle produttive – dicono Innocenzo Russo e Pippo Gianninoto, presidente e segretario provinciale – Un particolare abbraccio va alla famiglia e agli amici più cari”.

Un pensiero anche dai deputati nazionali e regionali del Movimento 5 Stelle, Filippo Scerra, Paolo Ficara e Stefano Zito: “La notizia della morte di Mariarita Sgarlata è una perdita grave per Siracusa, per la cultura, per la politica, per la fondazione Inda e per tutti quelli che le hanno voluto bene. È noto il suo impegno, la sua militanza politica, l’esperienza anche nel nostro Governo, il suo interesse nello sviluppo socio-economico e ambientale del territorio, l’amore per la sua città”.


Fabio Morreale (su Facebook)

Non si può scegliere il modo di morire. E nemmeno il giorno. Si può soltanto decidere come vivere.

Mariarita Sgarlata scelse di vivere da archeologa e da docente di Archeologia Cristiana e Medievale. Le sue competenze le consentirono per quasi due anni di fare l’Assessore regionale ai Beni culturali e l’Assessore regionale al Territorio e Ambiente. Affiancò il movimento ambientalista e la società civile siracusana in tante battaglie, da quella per la istituzione della riserva terrestre del Plemmirio a quella per la perimetrazione del Parco archeologico di Siracusa. La schiettezza con cui mi parlò della sua malattia e della battaglia che stava conducendo fu per me una grande lezione di vita. A 57 anni ci lascia solo fisicamente: Mariarita continuerà a stare insieme a noi grazie alle sue pubblicazioni, alle cose fatte e al ricordo. R.I.P.

Nuccia Tronco (su Facebook)

Addolorata e incredula per la scomparsa di Mariarita Sgarlata. La sua competenza, la sua volitività, la sua coraggiosa visione culturale sono state per me un punto di riferimento e un esempio. Incolmabile il vuoto che lascerà nella Sicilia e nel nostro territorio, in cui rimane vivo il ricordo della consegna nel 2013 del decreto di perimetrazione del Parco Archeologico di Leontinoi.

Corrado V. Giuliano (su Facebook)

Carissima Mariarita, ci conosciamo dai primi anni ottanta, quando il Prof. Santi Luigi Agnello Ti riconosceva già sua successore negli studi di archeologia tardo antica, come Lui diceva eri una sua ’piuma’, andava fiero della tua dedizione agli studi e delle Tue qualità scientifiche. Poi l’impegno universitario, poi le comuni battaglie, poi l’impegno politico generoso e tormentato da squallidi attacchi dai quali sei uscita a testa alta, poi l’esperienza meritata dell’INDA, e Ti ricordo in Grande e brillante forma all’ultimo AGON in quella bella serata al Teatro Greco. Ti ho sempre ripetuto dopo il Tuo ultimo libro sulla Tua esperienza da Assessore ai BB CC , che se ogni amministratore avesse scritto una cronaca impietosa come hai fatto Tu della Amministrazione Regionale e dei suoi ’artropodi’, la nostra isola ed i siciliani sarebbero assai più avanti nella percezione dell’interesse pubblico. Grazie anche per quella lucida testimonianza.

Italo Giordano (su Facebook)

Ti ricordo sempre così col tuo sorriso nonostante le enormi avversità che hai dovuto affrontare. Da grande donna non solo avevi la vita in mano ma anche una bellissima mente creatrice. La tua vicenda umana, politica e accademica ne sono un importante esempio.

Ho ricevuto da te un grande complimento: quando mi hai presentato a Sebastiano Tusa e mi hai definito una grande mente hai rivelato che la mia grande stima per te era ricambiata.

Grazie Mariarita per quello che rappresenti per la cultura non solo siciliana. Un saluto da questa amatissima Sicilia che ti accompagnerà nel tuo viaggio.



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