Libera (?) stampa

di Alberto Giovanni Biuso - domenica 3 maggio 2009 - 2761 letture

Sul sito di Freedom House si legge, a proposito dell’Europa occidentale, la seguente affermazione:

«The region continues to boast the world’s highest level of press freedom. However, Italy slipped back into the Partly Free category with free speech limited by courts and libel laws, increased intimidation of journalists by organized crime and far-right groups, and concerns over the concentration of media ownership. Greece also suffered a significant decline».

Naturalmente lo sapevamo, noi che in Italia viviamo e leggiamo tutti i giorni. Ma è significativo che ad attestarlo sia una prestigiosa Organizzazione internazionale. Tanto più che il nostro è il solo Paese europeo occidentale a essere qualificato come «partly free», insieme alla Turchia. Gli Stati meno liberi al mondo hanno come punteggio 100 e in questa scala l’Italia ottiene un 32 che la pone al penultimo posto in Europa. I più liberi sono -come al solito- i Paesi scandinavi.

Karin Karlekar, responsabile dello studio, ha commentato così: «il problema principale dell’Italia è Berlusconi, poiché il suo ritorno nel 2008 ha risvegliato i timori sulla concentrazione di mezzi di comunicazione pubblici e privati sotto una sola guida». E inoltre: «la libertà di parola è stata limitata da nuove leggi, dai tribunali, dalle crescenti intimidazioni subite dai giornalisti da parte della criminalità organizzata e a causa dell’eccessiva concentrazione della proprietà dei media».



Le tabelle complete si trovano qui. È anche possibile vedere e scaricare una mappa del pianeta i cui colori sono più eloquenti di tante parole. I peggiori al mondo risultano Cuba, Eritrea, Libia, Birmania e Turkmenistan (punteggio da 94 a 96). Dei 195 Paesi esaminati solo 70 sono classificati «free». L’Italia non appartiene al gruppo e il suo giallino è desolante.

www.biuso.eu


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Libera (?) stampa
6 maggio 2009, di : Alberto Giovanni Biuso

A conferma del fatto che l’informazione in Italia è ormai a infimi livelli, Berlusconi blatera per ore dalla sua vespa fidata e -da quanto so- nessuna emittente televisiva ha riportato integralmente le durissime parole della moglie. Queste: «Non posso stare con un uomo che frequenta le minorenni, figure di vergini che si offrono al drago per rincorrere il successo, la notorietà e la crescita economica… perché la ragazza minorenne la conosceva prima che compisse 18 anni: magari fosse sua figlia…Ho cercato di aiutare mio marito, ho implorato coloro che gli stanno accanto di fare altrettanto, come si farebbe con una persona che non sta bene. E’ stato tutto inutile»

A questa persona “che non sta bene” gli italiani affidano il presente e il futuro. Siamo a livelli da Antico Regime: «Vuole, e dee volere, il principe che siano ciechi, ignoranti, avviliti, ingannati ed oppressi i suoi sudditi, perché, se altro essi fossero, immediatamente cesserebbe egli di esistere» (V. Alfieri, Del principe e delle lettere, I, IV).