Lentini al voto: Pupillo e la coalizione unita lanciano dal palco di piazza Umberto la sfida per il cambiamento e la rinascita del territorio

LENTINI - Si avvia verso le battute finali l’intensa campagna elettorale per il rinnovo dell’amministrazione comunale di Lentini, attesa alle urne per il voto del 24 e 25 maggio. Sul palco di Piazza Umberto, davanti a una folla calorosa e attenta, la coalizione a sostegno di Enzo Pupillo ha delineato i punti chiave del proprio programma, tra forti critiche all’amministrazione uscente e una chiara visione di sviluppo integrato.

di Giuseppe Castiglia - lunedì 18 maggio 2026 - 524 letture

Piazza gremita per il comizio elettorale a sostegno del candidato sindaco Vincenzo Pupillo. Tra gli interventi, il sindaco di Carlentini Giuseppe Stefio rilancia il progetto del "Triangolo territoriale" e ricorda l’importanza della collaborazione tra i territori.

LENTINI - Si avvia verso le battute finali l’intensa campagna elettorale per il rinnovo dell’amministrazione comunale di Lentini, attesa alle urne per il voto del 24 e 25 maggio. Sul palco di Piazza Umberto, davanti a una folla calorosa e attenta, la coalizione a sostegno di Enzo Pupillo ha delineato i punti chiave del proprio programma, tra forti critiche all’amministrazione uscente e una chiara visione di sviluppo integrato.

Ad aprire la serata è stato Simone Cormaci, 36 anni, candidato al consiglio comunale nella lista "Lentini C’è". Nel suo discorso, Cormaci ha sottolineato la necessità di restituire "credibilità" alle istituzioni cittadine, prendendo le distanze da chi "ha trattato l’amministrazione pubblica come il cortile di casa propria per interessi privati". Definendo la propria discesa in campo come un vero e proprio "scatto d’orgoglio" nato dopo le tormentate vicende della sfiducia all’ex sindaco Rosario Lo Faro, il...giovane candidato ha lanciato un forte appello alla cittadinanza per sconfiggere l’astensionismo e scegliere la via della partecipazione attiva.

Grande rilevanza politica ha assunto l’intervento di Giuseppe Stefio, sindaco di Carlentini, che ha voluto ribadire l’importanza vitale di superare i campanilismi per ragionare in ottica comprensoriale: "Lo sviluppo di quest’area passa inevitabilmente dall’unione strategica del triangolo Lentini-Carlentini-Francofonte".

In questa visione di cooperazione e crescita comune, Stefio ha voluto evidenziare i frutti concreti che il territorio sa produrre quando si mettono da parte gli steccati di fazione. A titolo di esempio, ha citato l’importante e proficua collaborazione istituzionale avviata in passato con l’allora vicesindaca di Lentini, Maria Cunsolo, M5S, mirata proprio al rilancio e alla valorizzazione del Parco Archeologico di Leontinoi. Una sinergia preziosa che ha dimostrato come la tutela e la promozione del patrimonio storico e culturale comune debbano sempre prevalere sulle divisioni politiche, per intercettare risorse e restituire centralità culturale a tutta l’area dell’entroterra.

Il primo cittadino carlentinese ha poi risposto con fermezza agli attacchi delle opposizioni di centrodestra, che avevano etichettato i suoi passaggi istituzionali a Palermo e a Roma come la ricerca di "mancette": "Il sindaco di Carlentini non fa anticamere per chiedere favori, ma esige fermamente quanto spetta di diritto alla nostra comunità". A riprova di ciò, ha citato gli oneri di compensazione milionari ottenuti per l’impatto dei cantieri dell’autostrada Catania-Ragusa.

Il candidato sindaco Enzo Pupillo ha chiuso l’incontro tracciando un bilancio amaro delle condizioni in cui versa la città, parlando esplicitamente di "una comunità lasciata a se stessa", alle prese con costanti emergenze idriche, strade dissestate e un cimitero comunale in stato di totale abbandono.

Pupillo ha indicato nel risanamento del bilancio e nel ripristino del decoro urbano i primissimi interventi strutturali. Il candidato ha poi toccato due macro-obiettivi strategici:

Frenare l’emorragia di giovani verso il Nord o l’estero creando opportunità reali nel territorio, riqualificando l’area industriale ASI per attrarre nuove startup e riconvertendo Palazzo Beneventano in una vibrante "Cittadella della Cultura".

Pupillo ha chiesto una mobilitazione compatta di tutta la cittadinanza per fare scudo contro i continui tentativi di svuotamento e ridimensionamento dei reparti dell’ospedale di Lentini, denunciando l’uso strumentale della sanità pubblica come "promessa elettorale" a ridosso del voto.

Lanciando un ultimo affondo contro il centrodestra locale, ritenuto responsabile della perdita di 2,5 milioni di euro (destinati a scuole e strade) a causa della mancata approvazione nei termini del conto consuntivo, Pupillo ha concluso con una promessa: "Il nostro sarà un governo improntato all’umiltà, all’ascolto e alla massima partecipazione popolare. È tempo che Lentini ritrovi l’orgoglio della propria immensa dignità storica".


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