Lentini - Lo streaming video - Maria Cunsolo: «Rifiuti e territorio, ecco il nostro piano per tagliare i costi e fermare le discariche»
LENTINI – Un intervento appassionato, tecnico e politico allo stesso tempo. Maria Cunsolo, già Assessore all’Ecologia durante i primi due anni dell’amministrazione Lo Faro, torna a parlare alla città tracciando un bilancio netto dei suoi due anni di mandato e rilanciando una visione ambiziosa per il futuro di Lentini.

- Lentini - Maria Cunsolo a Palazzo Beneventano
Al centro del dibattito, il tema più scottante per le tasche e la salute dei cittadini: la gestione dei rifiuti e la tutela di un territorio troppo spesso martoriato.
Il punto focale del discorso di Maria Cunsolo è il nuovo capitolato d’appalto per la raccolta differenziata, un progetto nato sotto la sua direzione e quella della squadra del Patto Civico, ma rimasto "congelato" per questi ultimi tre anni. «Oggi i lentinesi pagano circa 5 milioni di euro l’anno per un servizio scadente invece che meno della metà», ha denunciato l’ex assessore.
Il piano che è "rimasto stranamente dentro un cassetto" invece puntava a una rivoluzione economica: dimezzare la tariffa a regime da più di cinque milioni di euro di oggi a meno di due. Un risparmio enorme che si sarebbe tradotto in tasse più basse per le famiglie, grazie all’introduzione della tariffa puntuale: un sistema meritocratico dove chi differenzia meglio e produce meno residuo secco, paga meno. Oltre che ad un servizio più efficiente e all’avanguardia.
Durante il discorso fatto a Palazzo Beneventano c’è spazio anche per una nota, che è un vero e proprio “Giallo”, riguardo all’interruzione del lavoro amministrativo proprio sulla raccolta dei rifiuti. La Cunsolo ha ricordato come il progetto fosse pronto per l’approvazione in Consiglio Comunale, ma sia stato bloccato lo stesso giorno prima del Consiglio dall’azzeramento della giunta del “Patto Civico”.
«Un lavoro costato fatica agli uffici e all’amministrazione, rimasto incomprensibilmente in un cassetto per questi ultimi tre anni di amministrazione Lo Faro».
Da qui l’appello: riprendere immediatamente quel filo interrotto per dare risposte concrete alla cittadinanza.
L’altro pilastro dell’intervento riguarda la difesa del territorio e del paesaggio.
Maria Cunsolo è stata categorica: Lentini non può essere identificata solo come il luogo delle discariche. «La difesa del territorio deve essere costante, non si può agire solo durante le emergenze», ha spiegato. La strategia proposta prevede un presidio fisso presso l’Assessorato Regionale a Palermo, per monitorare ogni decisione ed evitare che la città diventi, ancora una volta, la valvola di sfogo per i rifiuti dell’intera isola.
Infine, uno sguardo al paesaggio, definito come la vera risorsa turistica e identitaria del territorio. Dalla gestione del "Piano Cave" alla tutela dell’agricoltura, la visione della Cunsolo abbraccia l’intero comparto produttivo, non limitandosi solo agli agrumi. «Siamo cerniera tra il nero dell’Etna e il bianco degli Iblei. Chi viene da fuori vede una bellezza che noi, abituati a troppa trascuratezza, a volte dimentichiamo. Proteggere il paesaggio significa creare economia».
L’intervento si è concluso con un forte endorsement alla candidatura di Enzo Pupillo, sottolineando che le priorità della futura amministrazione dovranno essere il decoro, l’efficienza e, soprattutto, la fine di una gestione emergenziale che è costata troppo cara a Lentini.
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