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Legambiente Catania: Migliorare la rete ferroviaria metropolitana

CATANIA: INTEGRAZIONE DELLE STAZIONI METRO E FERROVIA NEL PARCHEGGIO SANTA MARIA GORETTI: OPPORTUNITA’ DA NON SPRECARE
di Redazione - lunedì 18 novembre 2019 - 775 letture

Il centro di Catania e l’aeroporto di Catania saranno collegati dalla linea metropolitana della Ferrovia Circumetnea già nel 2025, è infatti recente la notizia della pubblicazione della gara d’appalto della tratta Stesicoro-Aeroporto.

Sul fronte del collegamento su ferro anche Rete Ferroviaria Italiana sta investendo: dal mese di febbraio si lavora alla costruzione di una nuova fermata nei pressi dell’aeroporto. Passi avanti per il nostro territorio che riparano decenni di ritardi sul tema dei collegamenti ferroviari con l’aeroporto, una grave mancanza che ha fatto perdere importanti finanziamenti europei che avrebbero dato un grande slancio alla nostra regione essendo potenzialmente collegata a uno dei nove corridoi che costituiscono l’asse portante della Trans European Network-Transport relativa, per quanto riguarda l’Italia, all’area del Mediterraneo.

Buone notizie che nascondono però delle opportunità mancate. "Sorprende la decisione di costruire la fermata di Ferrovie dello Stato lontano dal parcheggio d’interscambio Santa Maria Goretti, dove entro qualche anno sorgerà la fermata della metropolitana" dichiara la vice presidente di Legambiente ed esperta di mobilitá sostenibile, architetto Annamaria Pace "Lo scambio intermodale tra metropolitana e treni FS all’interno di quest’area, infatti, è frutto di un protocollo d’intesa del 2005, ancora oggi valido e vigente. Un accordo di pianificazione teso a rendere il parcheggio d’interscambio Santa Maria Goretti, gestito da AMT, una porta d’accesso alla città e non solo un’area di sosta unicamente al servizio dell’aeroporto". "Inoltre" prosegue la Pace "riteniamo dannosa la paventata scelta di collegare la nuova fermata FS allo scalo di Fontanarossa tramite un collegamento con tapis roulant che avrebbe un costo superiore al triplo del costo della fermata stessa e determinerebbe elevati costi energetici e di gestione per nulla in linea con il risparmio energetico e con i più moderni principi di sostenibilità ambientale ed economica."

Fontanarossa

Durante il recente incontro organizzato da CittàInsieme e Mobilita Catania, inerente allo stato di attuazione della politiche della mobilità a Catania, abbiamo sentito sorprendenti dichiarazioni da parte dell’Assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti, Marco Falcone che valuta il progetto del passante ferroviario di Catania come inutile e costoso, giudizio che non condividiamo poiché proprio questa linea ferroviaria di collegamento del litorale ionico, che è già esistente ma sottoutilizzata a causa della ridotta frequenza dei treni, porterebbe grandissimi vantaggi a tutta la città metropolitana di Catania implementando il nodo di collegamento con la metropolitana, il parcheggio Fontanarossa e l’aeroporto.

Oltretutto ci chiediamo come mai il Comune di Catania non valuti questa opportunità importante per migliorare e rendere efficaci gli spostamenti e le connessioni tra treni e Metropolitana a Catania, esigendo il rispetto del protocollo d’intesa del 2005 che consentirebbe di diminuire il flusso di traffico in entrata in città da sud con grande miglioramento della qualità dell’aria di Catania, per iniziare ad attuare tutti quegli interventi ormai vitali per una città come la nostra che purtroppo rimane ancora ferma all’ultimo posto in Italia per quanto riguarda la sostenibilità ambientale del centro urbano.

Arch. Annamaria Pace - vice presidente Legambiente Catania


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