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Le prime reazioni all’arresto di Provenzano (La Sicilia)

Le prime dichiarazioni all’arresto di Bernardo Provenzano. Fonte: La Sicilia, 11 aprile 2006.
di Redazione - martedì 11 aprile 2006 - 4574 letture

ROMA - Il presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi ha manifestato al Procuratore nazionale Antimafia, Pietro Grasso, il suo vivissimo apprezzamento per l’attività della magistratura che si è rivelata decisiva ai fini della cattura del boss mafioso Bernardo Provenzano.

Il presidente della Camera Pier Ferdinando Casini ha telefonato questa mattina al ministro dell’Interno Giuseppe Pisanu per esprimergli le più vive congratulazioni per l’arresto di Bernardo Provenzano che assesta un colpo decisivo nella lotta alla mafia.

"Oggi è una bella giornata per la Sicilia. Finalmente questa terra si libera da una cappa che l’ha oppressa per quarant’anni". Lo afferma il presidente della Regione siciliana, Salvatore Cuffaro, commentando l’arresto del boss corleonese, Bernardo Provenzano. "Oggi - conclude - grazie all’impegno, alla dedizione e al grande lavoro delle forze dell’ordine, è stato inflitto un colpo durissimo alla mafia. Tutti noi siciliani dobbiamo impegnarci affinchè non ci sia mai più un altro Provenzano".

"È sicuramente un successo del Paese e della legalità". Cosi il presidente del Copaco, Enzo Bianco, commenta l’arresto di Bernardo Provenzano. Bianco si complimenta con le forze ordine e la procura di Palermo. "Ho già telefonato - aggiunge - al ministro Pisanu e al capo della Polizia, Gianni De Gennaro, che ha condotto la brillantissima operazione". È un segnale, conclude, "di legalità per la Sicilia e per il Paese".

"Un arresto importante per il quale si è lavorato da anni e che dimostra che lo Stato riesce a vincere". Così il presidente della Commissione Antimafia, Roberto Centaro, commenta la cattura del boss latitante Bernardo Provenzano. Centaro sottolinea come però "la lotta alla mafia non si esaurisce con questa importante operazione di forze dell’ordine e magistratura". "La lotta a Cosa nostra - spiega - prosegue da oggi come prima e se possibile più di prima perchè l’arresto di Provenzano ha certamente un grosso impatto sotto il profilo mediatico e elimina un importantissimo boss dal territorio, ma la lotta mafia deve proseguire senza sosta perchè la criminalità organizzata non è ancora sconfitta". Il presidente dell’ Antimafia si "congratula con le forze dell’ ordine e la magistratura che - sottolinea -con pazienza certosina sono riusciti a compiere una splendida operazione: arrestare Provenzano".

"La notizia dell’arresto di Bernardo Provenzano è di straordinaria importanza", afferma Rita Borsellino, sorella di Paolo, il magistrato ucciso nel ’92 in via D’Amelio e candidata dell’Unione alla presidenza della Regione siciliana. "Un successo - aggiunge - reso possibile dal lavoro di magistrati e forze dell’ordine che non sono mai venuti meno al loro impegno nonostante, in questi anni, si siano tolte risorse, uomini e mezzi a chi deve esercitare la giustizia e combattere la mafia". "L’arresto di Provenzano ha un grande valore - conclude Rita Borsellino - perchè è un colpo al vertice di Cosa Nostra. Adesso occorre sostenere questo lavoro con scelte politiche di grande impatto e questo può e deve essere il nostro impegno a livello nazionale e regionale".

11/04/2006


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Le prime reazioni all’arresto di Provenzano (La Sicilia)
12 agosto 2006

NON CREDO CHE L’ARRESTO DI PROVENZANO (ORMAI UN VECCHIO SUPERATO PER I TEMPI CHE CORRONO...) SIGNIFICHI LA FINE DELLA MAFIA IN SICILIA....MAGARI FOSSE COSI’....QUESTA E L’ENNESIMO COLPO DI SCENA O MEGLIO DI FARSA DELLA SPORCA POLITICA DI QUESTI ANNI. COME MAI ESISTE ANCORA IL RACKET E ALTRI SINTOMI DELL’ESISTENZA DELLA MAFIA? PROVENZANO HA ANNI CHE NON COMANDA PIU’ COME POTREBBE UNO DELLA SUA ETA’ DA SOLO ESSERE AL VERTICE DI UNA ORGANIZZAZIONE CHE LO STATO IN DECENNI NON E’ RIUSCITO A FERMARE, LA MAFIA RISIEDE A PALAZZO CHIGI, A MONTECITORIO AL QUIRINALE A PALAZZO MADAMA A PALAZZO DEI NORMANNI E IN TUTTI I PALAZZI DEL POTERE...