Scheda: Le isole Eolie

Alcune informazioni generali sulle Isole Eolie.

di Redazione Cartamenù - martedì 1 agosto 2023 - 1373 letture

Le isole Eolie (ìsuli Eoli in siciliano), dette anche isole Lipari, sono un arcipelago appartenente all’arco Eoliano situato nel mar Tirreno meridionale, a nord della costa siciliana. Di origine vulcanica, l’arcipelago comprende i due vulcani attivi di Stromboli e Vulcano e vari fenomeni di vulcanismo secondario. Amministrativamente le isole fanno parte della città metropolitana di Messina, appartenente a sua volta alla Regione Siciliana. L’arcipelago è una destinazione turistica molto popolare, poiché attrae fino a 600.000 visitatori annuali.

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isole eolie

Le isole Eolie formano un arcipelago, costituito da sette isole vere e proprie, alle quali si aggiungono numerosi isolotti e scogli affioranti dal mare. Le sette isole sono disposte a forma di Y coricata, con l’asta che punta verso ovest; sono ubicate al largo della Sicilia settentrionale, di fronte alla costa tirrenica messinese. Quando la visibilità è ottima e non è presente foschia, sono visibili da gran parte della costiera tirrenica della Sicilia e della parte meridionale di quella calabrese.

Le sette isole sono:

- Lipari (37,6 km² - circa 10.700 abitanti).

- Salina (26,8 km² - circa 2.600 abitanti), con lo Scoglio Faraglione.

- Vulcano, all’estremità sud dell’arcipelago (21 km² - circa 300 abitanti).

- Stromboli, con l’isolotto di Strombolicchio, all’estremità nord-est dell’arcipelago (12,6 km² - circa 500 abitanti).

- Filicudi (9,7 km² - circa 250 abitanti).

- Alicudi, all’estremità ovest dell’arcipelago (5,2 km² - circa 100 abitanti).

- Panarea (3,4 km² - circa 240 abitanti), con gli isolotti di Basiluzzo, Dattilo e Lisca Bianca.

Le isole Eolie, tutte di origine vulcanica, sono situate nel mar Tirreno meridionale di fronte alla costa nord della Sicilia all’altezza di Capo Milazzo, da cui distano meno di 12 miglia nautiche.

La loro posizione geografica è compresa tra:

38° 48’ 44" N a nord (isola di Stromboli - Sciara del fuoco)

15° 14’ 35" E a est (isola di Stromboli - località San Vincenzo)

38° 21’ 59" N a sud (isola di Vulcano - Faro in località Gelso)

14° 20’ 21" E a ovest (isola Alicudi - costa ovest)


Origine dei nomi

Lipari: in greco antico Lipàra (Λιπάρα ossia grassa, fruttifera) o Meligunìs (Μελιγουνίς, nome che sembra far riferimento al miele, in greco antico méli, μέλι). Secondo un’altra ipotesi il nome deriverebbe da un tema mediterraneo da cui anche il francese libe, col significato di "blocco di pietra".

Salina: in greco antico Didỳmē (Διδύμη ossia gemella, in riferimento alle due principali montagne dell’isola, simili tra loro). L’attuale nome si riferisce invece a un laghetto di acqua salata in località Lingua, un tempo usato come salina.

Vulcano: in greco antico Hierà (Ἱερά ossia sacra). L’isola era consacrata al dio Efesto, chiamato Vulcano dai romani. Da quest’ultimo deriva l’attuale nome dell’isola.

Stromboli: in greco antico Stronghỳlē (Στρογγύλη ossia rotonda).

Filicudi: in greco antico Phoinicṑdēs (Φοινικώδης ossia "delle palme") o Phoinicùssa (Φοινικοῦσσα); entrambi i nomi derivanti da fόinix, φοῖνιξ che indica la palma nana, ma anche la porpora.

Alicudi: in greco antico Ericṑdēs (Ἐρικώδης) o Ericùssa (Ἐρικοῦσσα), con riferimento alla pianta dell’erica, in greco antico erìkē o eréikē, ἐρίκη o ἐρείκη.

Panarea: in greco antico Euṑnymos (Eὐώνυμος ossia "di buon nome, di buona fama"). Il nome attuale, di etimologia incerta, è attestato per la prima volta nella Cosmografia ravennate nel VI-VII secolo come Pagnarea.


Geologia

Le isole Eolie costituiscono un sistema vulcanico determinato dalla subduzione della litosfera oceanica sotto quella continentale, determinandone la fusione con liberazione di magma che, giunto in superficie, forma un arco insulare, l’arco Eoliano, lungo 200 km e composto, oltre che dalle sette isole vulcaniche emerse, dai monti sottomarini Alcione, Lametini, Palinuro, Glabro, Marsili, Sisifo, Eolo, Enarete.

Fauna

Nel 1990 il geologo siciliano Sergio Cucchiara ha identificato una nuova specie di lucertola sullo scoglio La Canna, vicina a Filicudi: la Podarcis raffonei sottospecie Cucchiarai, registrata all’Università di Palermo ed anche al British Museum di Londra. Sono in seguito state riscontrate altre sottospecie di tale lucertola presso lo Scoglio Faraglione di Salina, Strombolicchio e l’isola di Vulcano. Nell’anno 2000 le Isole Eolie sono state insignite del titolo di Patrimonio dell’umanità da parte dell’UNESCO, come riserva della biosfera nonché come patrimonio culturale.


Fonte: Wikipedia.



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