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La questione ortografica e grammaticale in Italia. Parliamone


Scrivere correttamente è fondamentale? E’ in atto in Italia un degrado delle competenze comunicative degli studenti? Ne parliamo assieme? Cosa ne pensate?
mercoledì 22 marzo 2017 , Inviato da Redazione - 2956 letture

Negli ultimi vent’anni ci sono state le sperimentazioni sull’uso della lingua inglese nei corsi di formazione e di laurea in alcune Università. Gli italiani sono rimasti tra gli ultimi in Europa per capacità linguistiche in inglese. Con l’indebolimento dei progressi europeistici si torna a parlare "italiano" e della necessità di una lingua "nazionale" collettiva, possibilmente parlata anche correttamente?

Il 4 febbraio 2017 ha scatenato il dibattito un documento diffuso dal Gruppo di Firenze, con un appello a Parlamento, Ministero della Pubblica Istruzione, Presidenza del Consiglio dei Ministri:

Contro il declino dell’italiano a scuola: lettera aperta di 600 docenti universitari.

I mass-media anche televisivi hanno parlato (finalmente) dell’Università, dopo alcuni anni di silenzio.

Il dibattito ha coinvolto (in parte) anche le forze politiche. Pubblichiamo una presa di posizione "contro" da parte dei Giovani Democratici, associazione giovanile del Partito Democratico, partito al governo in Italia:

Cosa dicono i Giovani Democratici

Sul documento dei Giovani Democratici interviene Massimo Stefano Russo, dell’Università di Urbino:

Alcune domande ai Giovani Democratici.

Il 7 febbraio 2017 è la volta dei linguisti italiani. Il documento è firmato da Maria G. Lo Duca:

Lettera dei linguisti italiani

Contro la "nostalgia di una scuola di classe" è l’articolo di Christian Raimo, pubblicato il 9 febbraio 2017 su Minima et Moralia. Qui il link all’articolo originario e qui il link documentale.

Siamo al 9 febbraio e appare su "Il Manifesto": I feudatari del sapere all’assalto dei nativi digitali / di Daniele Gambetta e Alberto Manconi.

L’11 febbraio appare su Micromega: Scuola, contrappello ai docenti universitari italiani / di Francesco Lizzani.

Il 17 febbraio registriamo due importanti contributi: Tolleranza sottozero per i nemici dell’italiano di Marisa Valensise, e Aiuto, non sappiamo l’italiano di Angelo Panebianco.

Due link a siti esterni: un articolo di Silvia Sperandio su Il Sole 24 ore. Mentre su Radio Rai 1, "La radio ne parla": ospiti: Santina, ascoltatrice da Iglesias – Maria G. Lo Duca, già docente di lingua italiana all’Università di Padova – Massimo Arcangeli, docente di linguistica italiana all’Università di Cagliari e firmatario della lettera-appello – Cesare Moreno, presidente dell’Associazione Maestri di Strada – Vito De Filippo, sottosegretario al MIUR – Cristofer Villani, studente universitario.

Si è tenuto il 20 marzo 2017, attorno alla figura di uno dei fondatori del Censis, Gino Martinoli, un convegno sull’ "imbagasciamento" della lingua. E’ possibile vedere il video, mentre riprendiamo qui un articolo con documento di sintesi degli interventi allegato.

Ne parliamo assieme? Cosa ne pensate?


Questo articolo è stato scritto il 12 febbraio 2017 alle 9:40. Data ultima modifica: 22 marzo 2017, ore 14:35.



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