La Vittoria Mutilata del Caimano

Berlusconi e la Guerra civile

di Alberto Giovanni Biuso - venerdì 26 maggio 2006 - 4477 letture

«Stiano attenti i signori della Sinistra perché se tirano troppo la corda noi perderemo la pazienza, porteremo l’Italia in piazza e sono loro che dovranno avere paura»

L’ho sentito con le mie orecchie, alla radio. Che cosa significano le parole di Berlusconi?

- L’ennesima espressione di propaganda elettorale;

- Un avvertimento al nuovo Governo, a non toccare i suoi interessi personali, compreso il Milan, perché come sappiamo le masse italiane se sono in stato di miseria non si muovono ma se la loro squadra di calcio corre qualche rischio sono pronte alla violenza urbana;

- La battuta a effetto di un clownesco Rodomonte;

- Un invito alla Guerra civile, analogo a quello che il Caimano del film di Moretti rivolge ai suoi seguaci.

Io propendo per l’ultima ipotesi, anche perché sono anni ormai che uno dei consiglieri di Berlusconi -l’ex stalinista Giuliano Ferrara- esalta la natura eversiva e dannunziana del suo Padrone. Fu D’Annunzio a inventare la formula della Vittoria mutilata, quella che gli italoforzuti ripetono ora ossessivamente.

Bisogna rendersi conto del carattere irresponsabile e spregiudicato di questo personaggio. Sottovalutarlo ancora potrebbe costituire un estremo pericolo.

www.biuso.it


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